ATTO CAMERA

ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L.   9/01038-B/023

scarica pdf
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19
Seduta di annuncio: 154 del 04/08/2023
Firmatari
Primo firmatario: ZUCCONI RICCARDO
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 04/08/2023


Stato iter:
04/08/2023
Partecipanti allo svolgimento/discussione
PARERE GOVERNO04/08/2023
Resoconto FRENI FEDERICOSOTTOSEGRETARIO DI STATO  - ( ECONOMIA E FINANZE )
Fasi iter:

INVITO AL RITIRO IL 04/08/2023

PARERE GOVERNO IL 04/08/2023

RITIRATO IL 04/08/2023

CONCLUSO IL 04/08/2023

Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01038-B/023
presentato da
ZUCCONI Riccardo
testo di
Venerdì 4 agosto 2023, seduta n. 154

   La Camera,

   premesso che:

    il provvedimento in esame, reca disposizioni finalizzate alla revisione del sistema tributario, con l'obiettivo di ridurre la pressione fiscale, aumentare il grado di certezza del diritto, ridurre il contenzioso, migliorare il rapporto fisco-contribuente e delineare un sistema in grado di attrarre i capitali esteri;

    la riforma fiscale delineata, favorisce la crescita e l'equità, attraverso la riduzione del carico impositivo ed aumenta l'occupazione c gli investimenti, contrastando altresì evasione ed elusione;

    la riduzione della pressione fiscale sulle imprese è volta anche a realizzare l'obiettivo di potenziare la compliance nel rapporto tra fisco e contribuente, anche attraverso la razionalizzazione del sistema delle imposte dirette ed indirette;

    al riguardo, secondo un recente studio di Sociometrica elaborato su dati ISTAT, le imprese del comparto balneare rappresentano il primo produttore di ricchezza turistica in Italia: le vacanze al mare hanno infatti un peso fondamentale nel PIL del nostro paese e grande parte del merito è proprio degli stabilimenti balneari, imprese d'eccellenza (per la gran parte di imprese di piccola e piccolissima dimensione e a gestione familiare: in media impiegano 4,6 addetti) grazie alle quali milioni di turisti scelgono ogni anno di recarsi nelle spiagge italiane;

    in tale ambito si evidenzia inoltre che il medesimo settore, come anche altri settori turistici, rappresenta un effetto moltiplicatore sull'economia generale della località: ogni euro speso direttamente nel turismo genera infatti ulteriori 60 centesimi in altri settori (20 per cento industria, 35 per cento servizi, 5 per cento agricoltura); pertanto, oltre alla grande capacità di produrre ricchezza in sé, il sistema della vacanza genera ulteriore valore aggiunto: maggiore numero di imprese, maggiore occupazione, maggiore reddito personale;

    le imprese balneari in senso stretto, rispetto alle altre imprese del settore, evidenziano un'altra particolarità a seguito della risposta dell'agenzia delle entrate al quesito n. 956-62/2021, in cui ha chiarito che anche per marine, porti turistici e attività di ormeggio si applica l'aliquota agevolata al 10 per cento, a differenza degli stabilimenti balneari che continuano a pagare l'IVA al 22 per cento;

    si evidenzia a tal fine, che anche le agenzie di viaggio e i tour operator sono soggetti all'aliquota del 22 per cento, tuttavia l'articolo 74-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 prevede per questi soggetti (in possesso di apposita autorizzazione) l'applicazione di un regime IVA agevolato conosciuto come «base da base», che considera una prestazione di servizi unica le operazioni effettuate dalle agenzie viaggi e dai tour operator per l'organizzazione di pacchetti turistici compresi da viaggi, vacanze, circuiti tutto compreso e servizi turistici che sono venduti ad un prezzo globale e attraverso una soluzione unica;

    la riduzione dell'IVA al 10 per cento per gli stabilimenti balneari, ad avviso del sottoscrittore del presente atto, determinerebbe conseguentemente un duplice risultato: da una parte una maggiore equità nei confronti delle imprese balneari attraverso l'allineamento all'intero comparto del turismo made in Italy, e dall'altra un importante risparmio per i consumatori che vedrebbero diminuire il prezzo dei servizi loro offerti,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di prevedere, nell'ambito dell'emanazione dei decreti legislativi, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili nel quadro della finanza pubblica, nel rispetto della normativa europea prevista dalla direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, misure finalizzate all'estensione agli stabilimenti balneari dell'aliquota IVA al 10 per cento, in relazione alle considerazioni in premessa richiamate.
9/1038-B/23. Zucconi.

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :

applicazione del diritto comunitario

infrastruttura turistica

turismo