ATTO CAMERA

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/01065

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 663 del 27/07/2016
Firmatari
Primo firmatario: ALLASIA STEFANO
Gruppo: LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI
Data firma: 27/07/2016
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
GRIMOLDI PAOLO LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI 27/07/2016


Commissione assegnataria
Commissione: X COMMISSIONE (ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO)
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-01065
presentato da
ALLASIA Stefano
testo di
Mercoledì 27 luglio 2016, seduta n. 663

   La X Commissione,
   premesso che:
    la struttura produttiva italiana è prevalentemente costituita da micro e piccole imprese, tipicamente di carattere famigliare, che rappresentano un elemento di forza e di caratterizzazione dell'economia italiana nel panorama internazionale;
    con riferimento alle venti prime economie mondiali, secondo i dati Ocse (2015), l'Italia ha una quota di occupati nelle micro e piccole imprese con nume di 20 addetti pari al 57,5 per cento, il doppio rispetto al 29 per cento della media. In Italia le piccole e medie imprese sono 4.222.442, rappresentano il 98,3 per cento delle imprese, danno lavoro a 9.197.217 addetti, generano 1.079 miliardi di euro di fatturato e producono valore aggiunto per 277,1 miliardi di euro;
    la minore dimensione delle imprese italiane, che è sempre stata un elemento positivo di traino dell'economia, rischia di divenire oggi una edizione di criticità per le stesse: se è vero che «piccolo è bello» è altrettanto vero che le piccole e medie imprese devono essere poste al centro di un intervento finalizzato alla rimozione degli ostacoli che ancora le tengono lontane dalla ripresa, dai spropositati oneri fiscali e burocratici alle difficoltà di accesso al credito bancario e d'ingresso nei mercati internazionali;
    le piccole e medie imprese sono l'espressione della cultura e delle tradizioni dei territori, le quali devono essere necessariamente conservate attraverso la tutela delle specificità locali e il sostegno alla penetrazione del marchio italiano nei mercati, sia europei che internazionali. In questa direzione vanno le diverse iniziative regionali attivate sul territorio nazionale, con particolare riferimento alla regione Lombardia, orientate a sostenere lo sviluppo delle aziende attraverso la creazione di un brand identificativo, da spendere in occasione di manifestazioni ed eventi, a supporto delle singole aziende locali che operano in tutti i settori collegati alla filiera rappresentata;
    la creazione di un marchio identificativo permette una maggiore valorizzazione delle produzioni locali sui mercati internazionali e, contemporaneamente, fornisce ai consumatori la certezza della provenienza dei prodotti e, quindi, la garanzia della loro qualità; lo stesso rappresenta anche un valido strumento per contrastare la diffusione di fenomeni come l’italian sounding che, soltanto in Lombardia, ogni anno, causa miliardi di euro di danni ad artigiani ed imprese;
    la valorizzazione delle eccellenze locali è anche l'obiettivo del progetto attivato dalla regione Piemonte, che diffonde l'identità del territorio attraverso il recupero di quelle realtà industriali ed artigianali che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del territorio medesimo, caratterizzandone la storia, la cultura e le tradizioni;
    il decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, all'articolo 30, disciplina il piano di promozione straordinaria del made in Italy e l'attrazione degli investimenti in Italia; il piano ha l'obiettivo di ampliare il numero delle micro e piccole imprese che operano sui mercati globali, permettendo un'espansione delle quote italiane del commercio internazionale al fine di incrementare i profitti delle aziende e valorizzare l'immagine del made in Italy nel mondo;
    le iniziative per la realizzazione di un marchio identificativo regionale hanno il potenziale di creare posti di lavoro nel breve-medio termine, con ricadute positive sul tessuto sociale ed economico del Paese, specie in quei territori, come quello lombardo, dove il tessuto produttivo è costituito per l'80 per cento da micro aziende, le quali sono fortemente radicate nel territorio, rappresentandone la storia e le tradizioni,

impegna il Governo:

   ad adottare, nell'ambito del piano di promozione straordinaria del made in Italy, specifiche iniziative per favorire l'inserimento delle micro imprese locali nel mercato globale, in particolare, attraverso la promozione delle singole realtà imprenditoriali presso le più rilevanti manifestazioni fieristiche di livello internazionale, mediante l'utilizzo di uno stand collettivo e di un brand identificativo, a sostegno delle micro imprese e dei loro investimenti;
   ad adottare iniziative per definire più stringenti disposizioni di contrasto ai fenomeni della contraffazione, con particolare riferimento all’italian sounding, anche supportando specifici progetti, attivati a livello regionale, per la creazione di appositi marchi di riconoscimento, a garanzia dell'origine e della qualità delle produzioni locali.
(7-01065) «Allasia, Grimoldi».

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

piccole e medie imprese

produzione artigianale

aiuto allo sviluppo