Legislatura: 17Seduta di annuncio: 889 del 21/11/2017
Primo firmatario: CHIMIENTI SILVIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 21/11/2017
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma DI BENEDETTO CHIARA MOVIMENTO 5 STELLE 21/11/2017 GALLO LUIGI MOVIMENTO 5 STELLE 21/11/2017 MARZANA MARIA MOVIMENTO 5 STELLE 21/11/2017 VACCA GIANLUCA MOVIMENTO 5 STELLE 21/11/2017 VALENTE SIMONE MOVIMENTO 5 STELLE 21/11/2017 BRESCIA GIUSEPPE MOVIMENTO 5 STELLE 21/11/2017 D'UVA FRANCESCO MOVIMENTO 5 STELLE 21/11/2017
Commissione: VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE)
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA delegato in data 21/11/2017
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 21/11/2017
CHIMIENTI, DI BENEDETTO, LUIGI GALLO, MARZANA, VACCA, SIMONE VALENTE, BRESCIA e D'UVA. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
tra le situazioni di emergenza del settore scolastico, quella del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (Ata) risulta essere davvero preoccupante soprattutto per la mancata previsione di adeguate dotazioni organiche e per la corresponsione stipendiale che, in base a quanto riportato dalla «Tabella A» del Contratto collettivo nazionale del lavoro del 4 agosto 2011, risulta il più basso nell'ambito scolastico;
con una media annua di 29.468 euro la busta paga del personale Ata si attesta come la retribuzione più bassa di tutta la pubblica amministrazione e ben distante, come più volte dichiarato anche dalla stessa Ministra interrogata, dai colleghi dell'Unione europea;
è ben noto come il personale Ata, nonostante continui ogni giorno a garantire il funzionamento delle scuole, sia stato da anni completamente ignorato dai vari Governi. Un personale che è subissato da pesanti carichi di lavoro, dovuti alle carenze di organico, ai tagli e alle mancate sostituzioni seguite all'applicazione della legge di stabilità 2015;
la situazione si è aggravata sia in seguito all'approvazione dei decreti attuativi delle deleghe di cui alla legge n. 107 del 2015, che hanno previsto ulteriori incombenze per il personale in questione, sia a seguito della previsione della cancellazione, nel disegno di legge di bilancio 2018, delle 6 mila nuove assunzioni del personale Ata della scuola;
gli istituti scolastici sono al collasso a causa del decennale sottodimensionamento di collaboratori scolastici e con gli assistenti amministrativi ridotti allo sfinimento nelle segreterie a causa dell'aumento esponenziale dei carichi di lavoro;
continuare a negare le assunzioni del personale Ata sconfessa innanzitutto la legge n. 128 dell'8 novembre 2013, promossa dall'allora Ministra Maria Chiara Carrozza, che, all'articolo 15, ha «(...) definito un piano triennale per l'assunzione a tempo indeterminato di personale docente, educativo e ATA, per gli anni 2014-2016, tenuto conto dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno, delle relative cessazioni del predetto personale (...)»;
appare evidente che i diritti del personale Ata hanno dunque raggiunto livelli minimi di riconoscimento: blocco totale per le nuove assunzioni, contratti a termine ridotti di due mesi (luglio e agosto), blocco delle sostituzioni fino a 7 giorni e blocco del turn-over –:
se la Ministra interrogata non ritenga, nell'ambito delle politiche assunzionali di competenza, di dover assumere iniziative per intraprendere, con più determinazioni il percorso di contrasto alla precarietà nella scuola attraverso la stabilizzazione delle figure di cui in premessa, assicurandone al contempo un trattamento economico e giuridico uniforme a tutti i lavoratori della pubblica amministrazione.
(5-12759)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):assunzione
istituto di istruzione
contratto collettivo