ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/12748

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 888 del 20/11/2017
Firmatari
Primo firmatario: GINEFRA DARIO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 20/11/2017


Commissione assegnataria
Commissione: IX COMMISSIONE (TRASPORTI, POSTE E TELECOMUNICAZIONI)
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 20/11/2017
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:

MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 20/11/2017

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12748
presentato da
GINEFRA Dario
testo di
Lunedì 20 novembre 2017, seduta n. 888

   GINEFRA. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   in data 13 novembre 2017 la società Viaggi e Turismo Marozzi ha inviato alle segreterie nazionali e regionali di Filt Cgil, Fir Cisl, Uiltrasporti, UGL e Faisa Cisal la richiesta di attivazione delle procedure di cui alla legge n. 223 del 1991 per 85 lavoratori;

   suddetta richiesta e stata motivata dall'azienda quale conseguenza della deregolamentazione del mercato dei servizi automobilistici interregionali di competenza statale dal 1° gennaio 2014 e dell'ingresso di nuovi operatori aventi un modello organizzativo industriale che non hanno lo status di impresa di trasporto;

   le Ferrovie del Gargano ha dichiarato 13 esuberi su 37 addetti sul servizio autolinee statali a seguito della soppressione delle corse sulla linea Vieste Torino;

   dal 15 novembre 2017 anche la società Scoppio Autolinee srl ha dismesso le linee dalla Puglia per la Sicilia;

   si tratta solo di alcuni esempi di crisi aziendali che stanno esplodendo in queste settimane nel settore delle autolinee statali;

   attualmente, per ottenere l'autorizzazione ministeriale occorrono una serie di requisiti previsti dal decreto legislativo n. 285 del 2005 tra cui l'applicazione nei confronti degli addetti, in materia di rapporto di lavoro, delle norme di diritto comune e delle norme del contratto collettivo nazionale di lavoro di settore (il CCNL «Autoferrotramvieri» sottoscritto dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative) e la separazione contabile, nell'ipotesi in cui l'Azienda gestisca anche servizi soggetti ad obbligo di servizio pubblico;

   l'articolo 6 del citato decreto legislativo prevede l’«Attività di monitoraggio e di controllo» da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti finalizzato ad accertare eventuali violazioni della normativa da parte degli operatori;

   il Ministero ha emanato una circolare interpretativa la n. 3 del 2015 del 30 giugno 2015 in base alla quale la verifica di cui all'articolo 6 del decreto legislativo n. 285 del 2005 e orientata ad «accertare la capacità di svolgere specificatamente tali servizi»;

   una recente sentenza del Tar del Lazio ha confermato la piena legittimità e conformità alla normativa di settore delle autorizzazioni ministeriali rilasciate alla società Flixbus Italia s.r.l.;

   l'operatore tedesco svolge tutti i compiti che riguardano la pianificazione della rete, il marketing, la vendita e altri servizi operativi ma non il servizio di trasporto che viene svolto da ciascuna azienda partner, con pullman e conducenti dedicati, in relazione ai quali si fornisce a Flixbus il certificato di autorizzazione all'esercizio alla professione di trasportatore su strada di persone ex articolo 10 del regolamento (CE) n. 1071/2009;

   i conducenti di Flixbus sono però tenuti a svolgere attività aggiuntive (l'assistenza ai passeggeri nel carico e scarico bagagli, l'implementazione di campagne pubblicitarie di Flixbus sul pullman, la vendita a bordo di snack, bibite e biglietti, la raccolta dei pagamenti, la pulizia del pullman, il carico/scarico delle toilette) in palese contrasto con quanto stabilito dalla classificazione professionale del CCNL «Autoferrofilotranvieri» per il profilo di operatore di esercizio;

   vi sono alcune criticità che stanno emergendo in merito a violazioni contrattuali sia per quanto concerne il reclutamento sia per quanto attiene alla sicurezza stessa del personale, a partire dalla organizzazione della turnazione, dei riposi e delle soste;

   le ricadute di questa concorrenza sleale sono molto pesanti soprattutto nel Mezzogiorno che vede storicamente una importante presenza di operatori di trasporto passeggeri su gomma per le note criticità infrastrutturali ferroviarie e per i difficoltosi collegamenti Nord/Sud –:

   il Ministro sia a conoscenza di quanto riportato in premessa e quali iniziative intenda assumere al fine di attenzionare adeguatamente questo comparto e verificare la presenza di forme distorsive della concorrenza, con l'obiettivo di regolamentare un settore molto importante, che incide fortemente sul diritto alla mobilità dei cittadini del Mezzogiorno, e salvaguardare i livelli occupazionali.
(5-12748)