Legislatura: 17Seduta di annuncio: 885 del 14/11/2017
Primo firmatario: SCOTTO ARTURO
Gruppo: ARTICOLO 1-MOVIMENTO DEMOCRATICO E PROGRESSISTA
Data firma: 14/11/2017
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 14/11/2017
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 14/11/2017
SCOTTO. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:
la zona del Vesuvio nel corso dei mesi estivi è stata oggetto di devastanti e ripetuti incendi che hanno prodotto la distruzione di grande parte della vegetazione presente nell'area;
con l'arrivo dell'ondata di maltempo e piogge abbondanti, anche a seguito del disboscamento prodotto dagli incendi, si sono verificate situazioni di grave disagio, ed in alcuni casi di vero e proprio pericolo, per gli abitanti di diversi comuni e centri abitati della zona situati all'interno della provincia di Napoli;
le piogge hanno provocato smottamenti, colate di fango ed in alcuni casi frane che hanno prodotto l'isolamento di centri abitati oppure conseguenze sulla viabilità a causa di interruzioni di tratti stradali;
per fare alcuni esempi gli abitanti di Monte Faito sono rimasti completamente isolati, anche a causa della chiusura della funivia che li collegava alle zone sottostanti; la strada statale 145 Sorrentina vede ancora chiuse al traffico due delle tre gallerie presenti, con conseguente paralisi del traffico automobilistico;
anche a Torre del Greco si registrano situazioni in cui il fango disceso a causa delle piogge si è accumulato lungo le strade e nelle vicinanze degli ingressi della abitazioni creando disagi;
a San Sebastiano al Vesuvio si sono registrati smottamenti di pareti di terreno che erano alte fino a dieci metri, mettendo a forte rischio il locale sentiero vesuviano;
inoltre, all'interno del parco vesuviano, gli smottamenti di terreno potrebbero anche interessare una zona in cui risiede una discarica ormai dismessa, denominata «Porcilaia», ove permangono grandi quantità di rifiuti. Questi rifiuti con nuove piogge e nuove frane potrebbero essere trascinati in basso;
è di tutta evidenza che la situazione che attualmente interessa la zona del Vesuvio è di estrema gravità, sia per quanto riguarda i danni e le situazioni di pericolo e disagio già prodotti, sia, in vista di annunciati nuovi fenomeni di intenso maltempo, per quanto concerne i danni e le situazioni di pericolo per la popolazione che potrebbero ulteriormente verificarsi in futuro –:
quali iniziative il Governo intenda assumere, per quanto di competenza, sia per risolvere con urgenza i disagi già prodotti, sia per prevenire nuove situazioni di pericolo e di danno a seguito di ulteriori frane e smottamenti.
(5-12677)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):disastro naturale
incendio
rete stradale