Legislatura: 17Seduta di annuncio: 767 del 27/03/2017
Primo firmatario: MOLEA BRUNO
Gruppo: CIVICI E INNOVATORI
Data firma: 27/03/2017
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 27/03/2017
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 27/03/2017
RITIRATO IL 31/03/2017
CONCLUSO IL 31/03/2017
MOLEA. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
l'articolo 32, comma 1, del decreto-legge n. 133 del 2014, ha equiparato i «marina resort», che sono strutture organizzate per la sosta e il pernottamento di turisti all'interno delle proprie unità da diporto ormeggiate nello specchio acqueo appositamente attrezzato, alle «strutture ricettive all'aria aperta» e quindi assoggettate ad aliquota agevolata del 10 per cento (già prevista per altri settori del turismo), con applicazione limitata per un anno sino al 31 dicembre 2014. All'attuazione di quanto disposto dal citato articolo 32 ha provveduto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 3 ottobre 2014 che ha definito i requisiti minimi ai fini dell'equiparazione;
successivamente, la legge di stabilità 2015 ne ha esteso gli effetti sino al 31 dicembre 2015;
infine, l'articolo 1, comma 365, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità 2016), al fine di rilanciare le imprese della filiera nautica, ha reso definitiva, a decorrere dal 1o gennaio 2016, la riconducibilità dei marina resort alle strutture ricettive all'aria aperta e di conseguenza permanente l'applicazione, alle prestazioni rese ai clienti ivi alloggiati, dell'aliquota ridotta Iva del 10 per cento di cui al n. 120) della tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, riferita alle prestazioni rese ai clienti alloggiati nelle strutture ricettive, nonché alle prestazioni di maggiore comfort alberghiero rese a persone ricoverate in istituti sanitari;
la definizione dei requisiti delle strutture ricettive turistiche, afferendo alla materia turismo, rientra tra le competenze che la Costituzione attribuisce alle regioni, sebbene lo Stato possa dettame norme quadro;
precedentemente, alcune regioni come la Liguria, il Friuli Venezia Giulia e l'Emilia Romagna avevano già varato leggi regionali ad hoc sul principio di equiparazione dei « marina resort» alle strutture ricettive all'aperto e continuano ad applicare, se la struttura portuale ha i requisiti di «marina resort », l'Iva agevolata in luogo di quella al 22 per cento;
con sentenza del 26 gennaio 2016, n. 21, la Corte costituzionale, a cui si era rivolta la regione Campania sollevando la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 32, comma 1, del decreto-legge n. 133 del 2014, sostenendo contro i suoi stessi interessi che tali disposizioni non erano applicabili sul suo territorio, ha sancito l'illegittimità parziale della norma laddove non contempli che la configurazione delle suddette strutture debba avvenire nel rispetto di requisiti stabiliti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministero dei beni culturali e ambientali e del turismo, previa intesa della Conferenza Stato-regioni;
altre regioni, come la Sardegna e la stessa Campania, a quanto consta all'interrogante non applicano la sentenza della Corte costituzionale e hanno deciso di varare norme che permettano di applicare l'Iva turistica al 10 per cento in luogo del 22 per cento sui posti barca in transito;
questa confusione legislativa sta di fatto ostacolando la stipula e il rinnovo di molti contratti di ormeggio e creando incertezza e disorientamento in molti clienti italiani ed esteri –:
se il Governo non ritenga opportuno adottare iniziative al fine di sanare l'illegittimità parziale della norma sui «marina resort » di cui all'articolo 32, comma 1, del decreto-legge n. 133 del 2014, convertito dalla legge n. 164 del 2014, e fornire chiarimenti in merito all'applicazione dell'Iva sui posti barca ormeggiati. (5-10962)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):infrastruttura turistica
aliquota IVA
detrazione fiscale