Legislatura: 17Seduta di annuncio: 663 del 27/07/2016
Primo firmatario: VALLASCAS ANDREA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 27/07/2016
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma BIANCHI NICOLA MOVIMENTO 5 STELLE 27/07/2016 ROMANO PAOLO NICOLO' MOVIMENTO 5 STELLE 27/07/2016 DELL'ORCO MICHELE MOVIMENTO 5 STELLE 27/07/2016 MICILLO SALVATORE MOVIMENTO 5 STELLE 27/07/2016 CRIPPA DAVIDE MOVIMENTO 5 STELLE 27/07/2016
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 27/07/2016
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 27/07/2016
VALLASCAS, NICOLA BIANCHI, PAOLO NICOLÒ ROMANO, DELL'ORCO, MICILLO e CRIPPA. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
il 18 luglio 2012, la Compagnia italiana di navigazione (CN), dopo essersi aggiudicata la gara per la cessione del ramo d'azienda Tirrenia di Navigazione preposto all'erogazione dei servizi pubblici di cabotaggio marittimo tra la penisola e le isole maggiori e le isole Tremiti, ha sottoscritto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti una convenzione della durata di otto anni per i citati collegamenti marittimi di pubblico interesse;
per gli obblighi assunti a garanzia dei collegamenti con Sardegna, Sicilia e isole Tremiti, la convenzione prevede un corrispettivo annuo pari a 72,7 milioni di euro, importo che non può essere soggetto ad alcuna forma di rivalutazione;
nel contempo, la convenzione prevede una serie di correttivi a fronte delle mutate condizioni di mercato ovvero di perdite di gestione significative;
è il caso di riferire che l'articolo 9 prevede la clausola di salvaguardia «Qualora si prospettino scostamenti imprevedibili a carattere struttura, in eccesso o in difetto, dei ricavi da attività in Convenzione superiori al 3% rispetto a quelli specificati in allegato B, riconducibili a (1) crisi settoriale o squilibri di mercato che determinino variazioni dei volumi trasportati – merci, passeggeri, auto e (2) modifiche dell'offerta del settore, ciascuna delle parti ha facoltà di fare istanza di verifica delle condizioni di equilibrio economico- finanziario». Circostanza che, se accertata, attiverebbe una procedura per ripristinare le condizioni di equilibrio economico;
a un anno dalla sottoscrizione della convenzione, a fronte – come si legge sul sito internet della Tirrenia – di perdite significative evidenziate dai dati economici gestionali dell'attività sovvenzionata, la compagnia avrebbe attivato le procedure indicate dall'articolo 9 della convenzione per la revisione delle condizioni, procedimento che si è concluso con l'emanazione del decreto interministeriale del 4 settembre del 2014;
tra le altre clausole di modifica delle condizioni economiche previste dalla convenzione, avrebbero suscitato numerose proteste quelle previste dall'articolo 6 in merito all'adeguamento tariffario, ogni due mesi, in base alle fluttuazioni del prezzo del carburante e all'inflazione;
secondo alcuni organi di stampa, la compagnia di cabotaggio marittimo avrebbe rimodulato il regime tariffario, per i collegamenti da e per la Sardegna, il 18 luglio 2016, nel pieno della stagione estiva;
i rincari in alcuni casi supererebbe il 10 per cento del costo del biglietto, contribuendo a rendere proibitivi i prezzi del trasporto marittimo per la Sardegna;
secondo alcuni organi di stampa, un passaggio ponte sulla tratta Olbia-Genova verrebbe a costare 60 euro, mentre sulla linea Civitavecchia-Cagliari una cabina doppia uso singola verrebbe a costare 89,47 euro, circa 9 euro in più rispetto al giorno precedente;
questo stato di cose determinerebbe forti limiti ai principi della continuità territoriale sancita in più circostanze dal legislatore per compensare i disagi delle aeree del Paese caratterizzati da distanza e insularità;
è anche il caso di rilevare che aggiornare le tariffe nel corso della stagione estiva amplificherebbe considerevolmente gli effetti negativi sugli utenti del servizio, in considerazione dell'aumento della crescita della domanda da parte dei cittadini sardi e della popolazione dei turisti;
questa penalizzazione si ripercuoterebbe in particolare modo su alcune fasce dell'utenza, coloro che sono costretti a imbarcare l'autovettura, che già affrontano costi particolarmente elevati per la traversata;
questa situazione potrebbe essere aggravata, nei termini di una limitata offerta e di una limitata opportunità di scelta da parte dei consumatori, dalla posizione dominante sulle rotte sarde che avrebbe il gruppo Onorato, di cui fa parte Tirrenia-CIN;
questa situazione avrebbe determinato nel mese di aprile 2016 l'avvio, da parte dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato l'avvio di un'istruttoria nei confronti di Compagnia italiana di navigazione, Moby e Onorata Armatori, per un'ipotesi di abuso di posizione dominante che le compagnie avrebbero attuato in violazione delle norme europee, ostacolando l'operatività delle società concorrenti –:
se quanto esposto in premessa risponda al vero;
quali iniziative intenda adottare per garantire una continuità territoriale marittima che a tutti gli effetti possa eliminare le disparità di opportunità determinate dalla condizione di insularità della Sardegna;
se non ritenga opportuno assumere le iniziative di competenza per rivedere le condizioni della convenzione sottoscritta il 18 luglio 2012 con la Compagnia italiana di navigazione, con particolare riguardo alla previsione dell'adeguamento tariffario automatico nei casi di fluttuazione del prezzi del carburante e dell'inflazione. (5-09277)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):applicazione del diritto comunitario
violazione del diritto comunitario
cabotaggio marittimo