Legislatura: 17Seduta di annuncio: 663 del 27/07/2016
Primo firmatario: FONTANELLI PAOLO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 27/07/2016
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma CARROZZA MARIA CHIARA PARTITO DEMOCRATICO 27/07/2016 GELLI FEDERICO PARTITO DEMOCRATICO 27/07/2016
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
- MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 27/07/2016
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 03/08/2016 Resoconto BELLANOVA TERESA ERRORE:TROVATE+CARICHE - (ERRORE:TROVATI+MINISTERI) REPLICA 03/08/2016 Resoconto FONTANELLI PAOLO PARTITO DEMOCRATICO
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 27/07/2016
DISCUSSIONE CONGIUNTA IL 03/08/2016
DISCUSSIONE IL 03/08/2016
SVOLTO IL 03/08/2016
CONCLUSO IL 03/08/2016
FONTANELLI, CARROZZA e GELLI. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
a Pisa è presente un sito di ricerca e sviluppo, in cui al momento lavorano quarantanove persone assunte a tempo indeterminato e quattro assunte a tempo determinato, più altre tre persone assunte dal Consorzio Coritel, di cui la Ericsson Telecomunicazioni s.p.a. è partner. Il sito è presente a Pisa dal 2001 e collabora con la Scuola Sant'Anna e il Cnr nell'ambito delle telecomunicazioni, nonché con altre aziende operanti nella provincia di Pisa, e da sempre lavora e collabora con il sito di Genova per lo sviluppo delle reti di trasporto ottiche di prossima generazione;
gli obiettivi strategici del centro di ricerca pisano sono quelli di sviluppare nuovi concetti di sistema, testare nuove tecnologie, dimostrare sperimentalmente la fattibilità delle soluzioni studiate, nonché sviluppare prototipi di sistemi avanzati. Il centro ha inoltre la responsabilità di individuare e promuovere la ricerca a lungo termine, di sviluppare e mantenere la leadership tecnologica a livello mondiale nelle aree di interesse e di promuovere costantemente un processo di innovazione operando da cerniera tra università/centri di ricerca con cui collabora e unità di ricerca e sviluppo della Ericsson;
i gruppi di lavoro impegnati nel presidio pisano sono tre, ovvero uno composto da quattordici persone che si occupano di ricerca pura e dipendono direttamente dalla Svezia, uno costituito da venticinque persone che lavorano allo sviluppo dei prodotti ideati dal gruppo d ricerca, coi quali vengono ideati parecchi brevetti, e infine un gruppo di quattordici persone che lavorano sulla gestione della rete;
il sito di Pisa negli ultimi anni si è distinto per il forte orientamento alla innovazione e ai prodotti futuri, come la Ericsson stesa ha sempre pubblicizzato attraversi i media. Di ciò sono un esempio il lavoro eseguito su Terabit, con il record di distanza per la trasmissione a 1Terabit al secondo, stabilito in Australia; il lavoro fatto sulla Cloud Robotics, con la dimostrazione di comunità di robot governati da un'intelligenza remota in cloud; il programma 5G for Italy, relativo alla comunicazione mobile di futura generazione; il programma sulla fotonica integrata su silicio, in collaborazione con Scuola Sant'Anna/CNIT di Pisa, volto allo sviluppo e alla produzione di componenti di ultima generazione;
il 13 giugno 2016 la società ha aperto una procedura di mobilità per trecento persone in Italia, di cui nove a Pisa nel gruppo di sviluppo, contestualmente all'annuncio del trasferimento a Genova delle attività di sviluppo e gestione della rete di Pisa e di ventisei persone ivi occupate entro la fine dell'anno, con il risultato che a Pisa rimarrebbe solo il gruppo di quattordici unità lavorative occupate nella ricerca, dipendente direttamente dalla Svezia;
nel corso degli anni, e più precisamente dal 2010 al 2014, la Ericsson Telecomunicazioni s.p.a. ha ricevuto circa dodici milioni di euro di finanziamenti pubblici provenienti dall'Unione Europea, dal Governo italiano e dalle regioni per sostenere progetti di ricerca, per testare nuove tecnologie e per sviluppare nuovi prototipi;
a partire dal 2017 il sito di Pisa si sarebbe dovuto occupare dello sviluppo di nuovi prodotti per tecnologie 5G e radio, i cui prototipi sono stati realizzati proprio a Pisa per lo sviluppo delle quali, il 30 maggio 2016, è stato firmato un piano di formazione del personale finanziato da Fondimpresa per riqualificare professionalmente trenta unità occupate a Pisa che invece rischiano di essere licenziate o trasferite a Genova;
il 22 giugno 2016 i rappresentanti della Ericsson Telecomunicazioni s.p.a, dopo essere stati convocati al Ministero dello sviluppo economico per un incontro con i presidenti della regione Lazio, Lombardia, Liguria e Toscana, congiuntamente ai sindacati, hanno manifestato il loro rifiuto a partecipare al tavolo di confronto al Ministero dello sviluppo economico;
gli esuberi annunciati e il rifiuto della Ericsson ad ogni confronto con i rappresentati istituzionali e con quelli sindacali stanno creando legittime preoccupazioni tra i lavoratori del centro pisano di ricerca;
la scorsa settimana il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all'unanimità tre mozioni sul caso dell'azienda multinazionale di telecomunicazioni Ericsson. Le mozioni impegnano la giunta regionale ad adoperarsi per salvaguardare i posti di lavoro e per mantenere la sede di Pisa anche alla luce dei finanziamenti che la medesima Ericsson ha ricevuto, negli anni dalla regione Toscana –:
quali iniziative di competenza i Ministri interrogati intendano assumere affinché vengano revocate le procedure di mobilità per il licenziamento dei lavoratori del centro di ricerca pisano e siano rese note le strategie organizzative e di mercato che la multinazionale svedese ha intenzione di attuare nel nostro Paese e in particolare a Pisa. (5-09272)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):prototipo
conservazione del posto di lavoro
impresa multinazionale