Legislatura: 17Seduta di annuncio: 662 del 26/07/2016
Primo firmatario: VALIANTE SIMONE
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 26/07/2016
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma CAPOZZOLO SABRINA PARTITO DEMOCRATICO 26/07/2016 IANNUZZI TINO PARTITO DEMOCRATICO 26/07/2016
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
- MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 26/07/2016
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 26/07/2016
SOLLECITO IL 25/10/2016
SOLLECITO IL 02/02/2017
SOLLECITO IL 11/05/2017
SOLLECITO IL 13/12/2017
VALIANTE, CAPOZZOLO e TINO IANNUZZI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:
in data 19 luglio 2016 si è appreso dal sindaco di Montecorvino Pugliano, Gianfranco Lamberti, che un incendio di vaste proporzioni e di natura dolosa, propagatosi da alcun pneumatici abbandonati in una cava posta sotto sequestro dall'autorità giudiziaria si è sviluppato fino a lambire la ex discarica di Parapoti;
sono dovute intervenire due squadre dei vigili del fuoco, la polizia municipale e la protezione civile che, per diverse ore hanno cercato di contenere l'incendio stesso;
solo l'intervento di alcuni cittadini insieme ai vigili del fuoco ha evitato che l'incendio si propagasse sino alla ex discarica di Parapoti, che oggi produce biogas, con il rischio di un ingentissimo danno ambientale;
il territorio dove si è propagato l'incendio si trova in un evidente stato di incuria ed abbandono, nel quale l'attività di discariche abusive, si aggiunge a quella di discariche private (Colle Barone) e pubbliche (Parapoti), creando una situazione di assoluta incertezza nella gestione e negli interventi amministrativi;
la messa in sicurezza dell'intero territorio e la bonifica dei siti è improcrastinabile;
il consiglio comunale e la nuova giunta di Montecorvino Pugliano, appena insediati si trovano già in una situazione di gravissima difficoltà finanziaria derivante dalla gravosa gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e trasferiti al Comune stesso –:
quali tempestive iniziative, per quanto di competenza, intenda adottare al fine di chiarire le cause dell'incendio, nonché di valutare l'assunzione di iniziative per prevedere un impegno economico con la regione Campania per la messa in sicurezza del territorio stante il rischio di grave inquinamento per la popolazione. (5-09265)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):incendio
deposito dei rifiuti
prevenzione dell'inquinamento