Legislatura: 17Seduta di annuncio: 626 del 17/05/2016
Primo firmatario: CRIPPA DAVIDE
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 17/05/2016
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma DELLA VALLE IVAN MOVIMENTO 5 STELLE 17/05/2016 VALLASCAS ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 17/05/2016 CANCELLERI AZZURRA PIA MARIA MOVIMENTO 5 STELLE 17/05/2016 DA VILLA MARCO MOVIMENTO 5 STELLE 17/05/2016 FANTINATI MATTIA MOVIMENTO 5 STELLE 17/05/2016
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 17/05/2016
Partecipanti allo svolgimento/discussione ILLUSTRAZIONE 18/05/2016 Resoconto CRIPPA DAVIDE MOVIMENTO 5 STELLE RISPOSTA GOVERNO 18/05/2016 Resoconto BELLANOVA TERESA ERRORE:TROVATE+CARICHE - (ERRORE:TROVATI+MINISTERI) REPLICA 18/05/2016 Resoconto CRIPPA DAVIDE MOVIMENTO 5 STELLE
DISCUSSIONE IL 18/05/2016
SVOLTO IL 18/05/2016
CONCLUSO IL 18/05/2016
CRIPPA, DELLA VALLE, VALLASCAS, CANCELLERI, DA VILLA e FANTINATI. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
il comma 641 della legge stabilità 2016 modifica l'articolo 1, comma 56, della legge n. 147 del 2013 che ha istituito, presso il Ministero dello sviluppo economico, un Fondo per lo sviluppo di attività innovative con una dotazione di circa 5 milioni di euro per l'anno 2014 e di 10 milioni per l'anno 2015 destinato al sostegno delle imprese composte da almeno quindici individui che si uniscono in associazione temporanea di imprese (ATI) o in raggruppamento autonomo o in reti di impresa, per lo sviluppo dell'artigianato digitale e manifattura sostenibile;
tale normativa è stata modificata dalla legge stabilità 2016 in quanto si è rilevato che i beneficiari delle agevolazioni non sono stati numerosi. Infatti dei 9 milioni di euro stanziati per il Fondo sono pervenute domande per 2 milioni di euro dovute della previsione contenuta nella legge istitutiva della misura agevolativa medesima, in merito al numero minimo di imprese costituenti l'aggregazione (15), che ha di fatto impedito la presentazione di proposte progettuali già cantierate, che tuttavia non si sono tradotte in domande di ammissione alle agevolazioni per la difficoltà di coinvolgimento di un numero così elevato di soggetti imprenditoriali da associare;
le spese ammissibili, al netto dell'Iva, non potranno essere complessivamente inferiori a 100 mila euro e superiori ad 1 milione e 400 mila euro e dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda. Purtroppo non sono contemplate le spese delle imprese per la predisposizione delle proposte progettuali;
a tal fine è necessario un nuovo decreto del Ministero dello sviluppo economico che consenta l'adeguamento alle condizioni sopra richiamate –:
quale sia lo stato di avanzamento del procedimento di adozione del decreto ministeriale del Fondo per lo sviluppo di attività innovative e se si intenda inserire tra le spese ammissibili al finanziamento anche quelle relative al costo del personale ai fini della predisposizione delle proposte progettuali. (5-08695)
Così come rilevato anche dagli Onorevoli interroganti, il decreto ministeriale 17 febbraio 2015, la cui attuazione è stata assicurata dal Decreto Direttoriale dell'11 maggio 2015, ha registrato un numero di domande non particolarmente significativo – nonostante l'interesse manifestato dai potenziali destinatari dell'intervento.
In particolare, sono state presentate 6 domande, di cui 5 ammesse alle agevolazioni, per un valore complessivo di risorse impegnate pari a 2,4 milioni di euro.
Si evidenzia che la qualità progettuale dei programmi allegati alle suddette istanze è risultata, peraltro, non particolarmente elevata, soprattutto in relazione all'effettiva capacità dei piani di attività proposti al fine di concorrere in maniera significativa alla diffusione delle tecnologie di fabbricazione digitale.
Per quanto concerne lo schema del nuovo decreto di attuazione, predisposto sulla base di quanto previsto dalla Legge di stabilità 2016, lo stesso prevede espressamente la possibilità che, tra le spese ammissibili alle agevolazioni, siano ricompresi anche i costi del personale dipendente del soggetto beneficiario. Tali costi dovranno essere sostenuti dalla data di presentazione della domanda, per le attività di «progettazione esecutiva» del programma proposto dalla costituita rete di imprese.
Resta inteso che, come del resto accade per tutti i regimi di aiuto, non sarà possibile riconoscere i costi sostenuti antecedentemente alla presentazione della domanda.
Per quanto attiene invece, lo stato di avanzamento del procedimento di emanazione del nuovo decreto, resosi necessario anche per effetto dei correttivi normativi introdotti dalla legge di stabilità 2016, lo stesso schema è stato già predisposto e sarà pertanto adottato nelle prossime settimane.
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):cooperazione tra imprese
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