Legislatura: 17Seduta di annuncio: 618 del 03/05/2016
Primo firmatario: SANTELLI JOLE
Gruppo: FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
Data firma: 03/05/2016
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma FONTANA GREGORIO FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE 03/05/2016
Commissione: II COMMISSIONE (GIUSTIZIA)
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 03/05/2016
Partecipanti allo svolgimento/discussione RINUNCIA ILLUSTRAZIONE 04/05/2016 Resoconto FONTANA GREGORIO FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE RISPOSTA GOVERNO 04/05/2016 Resoconto MIGLIORE GENNARO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (GIUSTIZIA) REPLICA 04/05/2016 Resoconto FONTANA GREGORIO FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
DISCUSSIONE IL 04/05/2016
SVOLTO IL 04/05/2016
CONCLUSO IL 04/05/2016
SANTELLI e GREGORIO FONTANA. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
fino al 1o settembre 2015 il comune di Bergamo ha anticipato, per anni, il canone di locazione della procura e del tribunale di Bergamo, che doveva essere successivamente rimborsato dal Ministero della giustizia. Dalla metà del 2012 al 1o settembre 2015 il comune di Bergamo ha maturato un credito di oltre tre milioni di euro nei confronti del Ministero della giustizia;
dal 1o settembre 2015 i costi di funzionamento degli uffici giudiziari, comprensivi dei costi di affitto degli immobili, sono direttamente a carico del Ministero;
i tempi di rimborso dei canoni di locazione anticipati dal comune da parte del Ministero sono esageratamente lunghi, mettendo a dura prova il bilancio del comune di Bergamo –:
in che tempi il Ministero della giustizia provvederà a rifondere al comune di Bergamo l'intera somma anticipata per il canone di locazione del tribunale, anche in considerazione delle ristrettezze e dei vincoli di bilancio dei comuni e della diversa destinazione di impiego di queste risorse in opere direttamente di competenza del comune. (5-08555)
Come noto, la Legge di stabilità 2015 ha radicalmente innovato la disciplina delle funzioni di spesa correlate alla gestione degli uffici giudiziari, poste a carico dei Comuni, per effetto della legge 24 aprile 1941, n. 392, attraverso il sistema dei rimborsi di spesa.
Nel passaggio al nuovo modello di gestione, si iscrive anche la definizione dei contributi ancora dovuti ai Comuni in virtù della pregressa gestione diretta della spesa.
Il Ministro della giustizia ha adottato tutte le iniziative necessarie a far fronte alle spettanze dei Comuni, nel quadro legislativo di riferimento e con i limiti finanziari dettati dalle disposizioni normative che hanno regolato la quantificazione e la liquidazione dei rimborsi.
Con riferimento ai crediti vantati dal Comune di Bergamo, dalla nota trasmessa dalla competente articolazione ministeriale risulta quanto segue:
Per l'anno 2012 è stato liquidato l'intero contributo dovuto, pari ad euro 493.671,02, ripartito in euro 384.405,32 di acconto ed euro 109.276,70 di saldo. Dal rendiconto presentato dal Comune di Bergamo di euro 1.910.209,82 sono state detratte le somme non ammesse a contributo ex articolo 1 L. 392/1941 e si è, pertanto, giunti a un rendiconto effettivo pari ad euro 1.907.538,73.
Anche per l'anno 2013, risulta che il Comune di Bergamo abbia già incassato l'acconto, pari ad euro 489.014,89 e che, a breve, sarà liquidata anche la rata di saldo.
Per l'anno 2014, è stato liquidato un acconto pari ad euro 345.569,71 ed è in corso la quantificazione del contributo complessivo da assegnare per l'annualità.
Per quanto riguarda, infine, l'anno 2015, si sta procedendo all'esame dei rendiconti di tutti i Comuni al fine della determinazione dei contributi spettanti sino al 31 agosto 2015.
L'interrogazione offre, comunque, l'occasione per rappresentare come il procedimento di liquidazione dei contributi sia particolarmente complesso.
Infatti, oltre ad attendere che le spese siano indicate a consuntivo dei bilanci comunali e sottoposte poi al vaglio della Commissione di Manutenzione, la liquidazione è disposta con decreto interministeriale a firma dei Ministri della giustizia, dell'Interno dell'Economia e delle Finanze. Si informa, peraltro, che il decreto per le spese sostenute nell'anno 2013 è stato già firmato dal Ministro della Giustizia e trasmesso, in data 14 aprile 2016, al Ministero dell'Interno, e per conoscenza, al Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Preme inoltre sottolineare in questa sede come proprio la prospettiva di un corretto avvio spese di funzionamento degli uffici giudiziari abbia orientato l'impegno del Ministero nel regolare definitivamente e al più presto le posizioni pregresse con i Comuni, al fine di poter procedere in modo più funzionale gli impegni della nuova gestione.
La tempestiva ed adeguata soddisfazione delle spettanze dei Comuni segna, dunque, un passaggio necessario al pieno decollo del nuovo modello di gestione della spesa di funzionamento degli uffici.
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):locazione immobiliare