Legislatura: 17Seduta di annuncio: 596 del 23/03/2016
Primo firmatario: LOREFICE MARIALUCIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 23/03/2016
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma GRILLO GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 23/03/2016 DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 23/03/2016 BARONI MASSIMO ENRICO MOVIMENTO 5 STELLE 23/03/2016 GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 23/03/2016 MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 23/03/2016 COLONNESE VEGA MOVIMENTO 5 STELLE 23/03/2016
Ministero destinatario:
- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
- MINISTERO DELL'INTERNO
Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega Delegato a rispondere Data delega PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23/03/2016 Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 09/05/2016
LOREFICE, GRILLO, DI VITA, BARONI, SILVIA GIORDANO, MANTERO e COLONNESE. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
secondo l'articolo 34 della Costituzione «La scuola è aperta a tutti». Al dovere statale di istituire, su tutto il territorio nazionale, scuole di ogni ordine e grado, fa fronte il diritto civico dei cittadini di accedere liberamente al sistema scolastico. Lo stesso diritto fondamentale ed inalienabile della persona è sancito anche dall'articolo 26 della Dichiarazione universale dei diritti umani dell'Onu;
al fine di garantire il diritto all'istruzione a tutti i cittadini, anche a quelli impossibilitati fisicamente o psichicamente l'articolo 12, comma 2 della «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate», legge 5 febbraio 1992, n. 104, statuisce che: «È garantito il diritto all'educazione e all'istruzione della persona handicappata nelle sezioni di scuola materna, nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e nelle istituzioni universitarie»;
l'articolo 2, comma 1, della legge 30 marzo 1971, n. 118 introducendo la normativa per la frequenza scolastica, stabilisce che ai soggetti disabili viene assicurato il trasporto gratuito dalla propria abitazione alla sede della scuola e viceversa;
nonostante le previsioni normative gli studenti disabili dell'ex provincia di Ragusa, oggi Libero Consorzio, non hanno potuto frequentare quasi 2 mesi di scuola all'inizio dell'attuale anno scolastico a causa della non disponibilità di fondi a garanzia del trasporto scolastico;
ripartito il servizio di trasporto scolastico nel mese di novembre 2015, ad inizio anno 2016 sembravano ripresentarsi le prime avvisaglie di disservizio, per cui il mese scorso il governatore siciliano Crocetta ha garantito uno stanziamento straordinario per l'emergenza e soprattutto per assicurare i servizi essenziali, a cominciare da quello per l'assistenza specialistica e il trasporto degli alunni disabili;
dal 1o marzo 2016 è stato nuovamente violato il diritto all'istruzione dei ragazzi disabili delle scuole medie superiori in quanto il servizio di trasporto è stato sospeso costringendo associazioni e genitori a manifestare contro quella che appare una illegittima violazione di un diritto costituzionale;
solo dopo diversi giorni è ripartito il precario servizio che pare verrà assicurato per circa un mese, e comunque non per l'intero anno scolastico;
il Ministero dell'interno aveva stanziato nel mese di agosto 2015 con decreto-legge 19 giugno 2015, n.78, la somma di 415.000 euro da destinarsi al trasporto dei ragazzi disabili delle scuole medie superiori;
con l'interrogazione a risposta immediata in Commissione n. 5/06597 svoltasi il 8 ottobre 2015 in Commissione affari sociali era già stato esposto tale problema e, in quell'occasione, il Sottosegretario di Stato Franca Biondelli aveva riferito che «Per quanto concerne, altresì, i contributi, previsti dal decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, destinati all'assistenza degli alunni con handicap, il Ministero dell'interno ha reso noto che al predetto Libero consorzio comunale verrà destinata una quota di circa 415 milioni di euro. Si rappresenta, inoltre che è stato predisposto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri necessario per l'assegnazione delle predette somme e che attualmente tale decreto è alla firma delle Amministrazioni coinvolte»;
qualche giorno dopo lo svolgimento dell'interrogazione in Commissione, in considerazione dell'urgenza e del disagio che stanno vivendo tanti ragazzi disabili, la prima firmataria del presente atto ha sollecitato la Presidenza del Consiglio dei ministri affinché venisse apposta la firma al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri prima possibile;
il 10 dicembre 2015 la Presidenza del Consiglio dei ministri rispondeva all'interrogante che «il decreto è stato bollinato in data 1o dicembre scorso ed ora è alla firma del concertante Ministro dell'economia. Possiamo pertanto ritenere che sia di prossima adozione»;
secondo quanto riferito dai funzionari della ex provincia di Ragusa la somma stanziata dal decreto legge 19 giugno 2015, n. 78 non sarebbe ad oggi stata effettivamente assegnata –:
se non si ritenga opportuno assumere iniziative per accelerare i passaggi burocratici al fine di assegnare il prima possibile le somme stanziate 7 mesi fa agli enti che ne hanno fatto richiesta e conseguentemente garantire a tutti il diritto costituzionale allo studio, consentendo a tanti ragazzi disabili di poter frequentare regolarmente la scuola. (5-08228)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):trasporto scolastico
disabile
diritto all'istruzione