ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06872

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 515 del 04/11/2015
Firmatari
Primo firmatario: TERZONI PATRIZIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 04/11/2015
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
ZOLEZZI ALBERTO MOVIMENTO 5 STELLE 04/11/2015
VIGNAROLI STEFANO MOVIMENTO 5 STELLE 04/11/2015
BUSTO MIRKO MOVIMENTO 5 STELLE 04/11/2015
MANNINO CLAUDIA MOVIMENTO 5 STELLE 04/11/2015
DAGA FEDERICA MOVIMENTO 5 STELLE 04/11/2015
DE ROSA MASSIMO FELICE MOVIMENTO 5 STELLE 04/11/2015
MICILLO SALVATORE MOVIMENTO 5 STELLE 04/11/2015


Commissione assegnataria
Commissione: VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI)
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 04/11/2015
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:

MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 04/11/2015

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06872
presentato da
TERZONI Patrizia
testo di
Mercoledì 4 novembre 2015, seduta n. 515

   TERZONI, ZOLEZZI, VIGNAROLI, BUSTO, MANNINO, DAGA, DE ROSA e MICILLO. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:
   il Ministro interrogato intervenendo il 15 ottobre 2015 al Question Time al Senato sul tema dei rifiuti e dei cambiamenti climatici, a proposito del Sistri ha affermato che entro il mese di ottobre la CONSIP Spa, alla quale è stata affidata la procedura di affidamento in concessione del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, procederà all'invio delle lettere di invito alle aziende qualificate che hanno risposto al bando di gara indetto a giugno 2015;
   nel suo intervento il Ministro ha anche ipotizzato l'estensione del sistema a tutte le tipologie di rifiuti «al fine di garantire la "tracciabilità" dell'intero ciclo di vita del rifiuto stesso»;
   le associazioni di categoria temono che la partenza del nuovo sistema possa subire dei ritardi a causa del ricorso al TAR presentato dal vecchio gestore il 4 agosto con il quale Selex spa contesta la legittimità di requisire il sistema che ha essa stessa realizzato senza il previo esborso del valore dell'investimento sostenuto in quasi sei anni di attività e non recuperato;
   secondo quanto si legge nel ricorso, infatti, «per la realizzazione e gestione del Sistri, il ministero, a fronte di un corrispettivo pari (secondo le assunzioni a base della concessione) a circa 336 milioni di euro, che avrebbe dovuto pagare in cinque anni a partire dalla sottoscrizione del contratto (2009-2014), ha finora corrisposto a Se.Ma in tutto 46,1 milioni di euro (dei quali 21,9 milioni solo a fine dicembre 2014) e ciò, pur avendo Se.Ma sempre dato piena e regolare esecuzione alle proprie obbligazioni contrattuali» –:
   se il Ministro interrogato sia in grado di confermare o smentire in modo definitivo che il nuovo sistema comporterà l'allargamento del sistema a tutti i tipi di rifiuti;
   se sia in grado di rassicurare sul rispetto delle tempistiche indicate durante l'intervento al Senato del 15 ottobre 2015 che prevedono l'avvio del nuovo sistema il 1o gennaio 2016;
   se non ritenga che, nel caso in cui dovesse slittare l'inizio del nuovo sistema, debbano essere assunte iniziative per prevedere la sospensione del pagamento per il funzionamento del sistema da parte delle imprese chiamate ad aderire e sospesa l'applicazione delle sanzioni per tutto il 2016;
   come stia procedendo il Ministro in relazione all'esigenza di «adottare un piano di intervento che preveda che ogni onere versato a titolo di contributi di iscrizione al Sistri per le annualità 2010, 2011 e 2012 dai soggetti di cui all'articolo 3 del 17 dicembre 2009 sia restituito o compensato secondo le modalità previste ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241», come indicato nell'ordine del giorno presentato dal deputato Mirko Busto n. 9/01682-A/077 e accolto come raccomandazione dal Governo pro tempore nella seduta 24 ottobre 2013, n. 104;
   se non ritenga di dover evitare la formulazione di ulteriori ipotesi sul possibile funzionamento del futuro sistema per non aumentare lo stato di incertezza in cui stanno operando le imprese italiane in questo momento segnato dal delicato passaggio e con un bando ancora aperto.
(5-06872)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

rifiuti

cessazione dei pagamenti

cambiamento climatico