Legislatura: 17Seduta di annuncio: 515 del 04/11/2015
Primo firmatario: VENTRICELLI LILIANA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 04/11/2015
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE delegato in data 04/11/2015
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 04/11/2015
VENTRICELLI. – Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dello sviluppo economico. – Per sapere – premesso che:
la «SO.G.I.N. S.P.A.» – società di Stato responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi –, ha consegnato all'ISPRA – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale la carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (CNAPI) a ospitare quello che sarà il deposito nazionale delle scorie nucleari;
dall'ISPRA la documentazione è passata al Ministero dello sviluppo economico e al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare che dopo aver deliberato, ha dato il via alla messa in atto per la costruzione del deposito che dovrebbe iniziare nel 2020, perché possa essere attivo a partire dal 2024, con una spesa stimata per un costo totale di 1,5 miliardi di euro;
è notizia di questi ultimi giorni, riportata nei tagli bassi delle pagine economiche di diverse testate giornalistiche, che l'amministratore delegato della «SO.G.I.N. S.P.A.», Riccardo Casale, che si stava occupando di individuare il sito per la realizzazione del deposito nucleare nazionale, dopo due anni dal suo insediamento, ha rassegnato il proprio mandato nelle mani dell'azionista, il Ministero dell'economia e delle finanze. La società ha convocato un consiglio di amministrazione urgente per correre ai ripari;
le vicende che riguardano la governance della Sogin non possono lasciare indifferenti, alla luce dei delicati compiti che attendono questa società; nel mese di luglio 2015 la sottoscritta ha presentato un'interrogazione alla Camera per avere rassicurazioni e, successivamente, con interventi pubblici ha richiesto che si passasse ad una fase di trasparenza sulla carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) per realizzare il deposito –:
quali siano gli orientamenti dei Ministri interrogati in relazione alle dimissioni di Casale e come si intenda procedere per il riassetto della società;
se tali dimissioni possano interferire con il processo che riguarda la formazione della carta nazionale delle aree potenzialmente idonee, che tempi siano previsti per la sua pubblicazione e a cosa siano dovuti i ritardi;
se non ritengano necessario intervenire affinché vengano messe al più presto in atto indagini specifiche per determinare se realmente i territori in questione siano adatti ad ospitare un simile deposito e, nel caso in cui la scelta di costruirlo sia imprescindibile, quali reali soluzioni si intendano porre in essere perché vi siano meno danni possibili per i cittadini e il Paese. (5-06862)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):scorie radioattive
disattivazione di centrale
gestione dei rifiuti