Legislatura: 17Seduta di annuncio: 515 del 04/11/2015
Primo firmatario: GRIBAUDO CHIARA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 04/11/2015
Commissione: VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE)
Ministero destinatario:
- MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO delegato in data 04/11/2015
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 04/11/2015
GRIBAUDO. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. — Per sapere – premesso che:
la presenza degli archivi di Stato è disciplinata dal decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1963, n. 1409, e prevede una sede in ogni capoluogo di provincia con la precisa missione di conservare la documentazione statale, unitaria e preunitaria;
attualmente a Cuneo la sede è nell'ex caserma «Cantore», in corso Soleri 6, ma, come è possibile evincere dal sito del Ministero, a causa del riordino, l'archivio rimarrà chiuso al pubblico, con la speranza di riattivare i servizi entro il mese di settembre;
il trasferimento dell'archivio nella sede dell'ex caserma, dismessa dal demanio militare, poteva essere una soluzione da una parte utile a risparmiare i costi dell'affitto, e dall'altra funzionale per fornire una sede adeguata negli spazi, come posizione centrale e di facile accesso;
i lavori di ristrutturazione avviati sembrarono delineare uno scenario del tutto nuovo e estremamente positivo;
una volta avvenuto il trasferimento dell'archivio di Stato nella sede attuale, occupando gli spazi nel frattempo resi agibili, non si è provveduto a continuare i lavori che avrebbero consentito una fruibilità completa dell'edificio, relegando il tutto al solo pian terreno ed in parte al piano primo, nonostante la struttura disponga di 3 livelli;
questa situazione di stallo ha determinato disservizi e chiusure fino all'interruzione, decisa dal direttore, almeno fino alla messa in sicurezza dei locali adibiti allo studio;
il mese di settembre 2015 è ormai concluso e non è prevista nessuna riapertura come annunciato sul sito dell'archivio di Stato di Cuneo –:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti;
se non ritenga la situazione particolarmente critica, tenuto conto del fatto che gli spazi destinati alla consultazione risultano ad oggi privi di sicurezza e, nel perdurare dei lavori, si registra la mancata fruibilità da parte dei cittadini delle ricchezze documentali dell'archivio;
quali siano la reale tempistica prevista per la riapertura del sito di Cuneo e il quadro economico delle risorse stanziate, e di quelle eventualmente da stanziare, per concludere i lavori con una soluzione progettuale utile per permettere al pubblico di accedere nuovamente all'archivio.
(5-06859)
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