ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06855

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 515 del 04/11/2015
Firmatari
Primo firmatario: BURTONE GIOVANNI MARIO SALVINO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 04/11/2015


Commissione assegnataria
Commissione: XI COMMISSIONE (LAVORO PUBBLICO E PRIVATO)
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI delegato in data 04/11/2015
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:

MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 04/11/2015

SOLLECITO IL 11/11/2015

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06855
presentato da
BURTONE Giovanni Mario Salvino
testo di
Mercoledì 4 novembre 2015, seduta n. 515

   BURTONE. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
   in base all'articolo 4 del decreto n. 83473 del 1o agosto 2014 i trattamenti di cassa integrazione guadagni e di mobilità in deroga non possono essere concessi in favore dei lavoratori per i quali ricorrono le condizioni di accesso alle analoghe prestazioni previste dalla normativa vigente;
   in base a questa disposizione viene ad essere esclusa la possibilità di concedere trattamenti di mobilità in deroga in favore di lavoratori che al momento della entrata in vigore del suddetto decreto ministeriale fossero in possesso dei requisiti o sotto trattamento di mobilita ordinaria ai sensi della 223 del 1991, «Aspi», «Mini Aspi», indennità di disoccupazione agricola con requisiti ordinari o ridotti;
   non sarebbe possibili concedere il trattamento di mobilità in deroga a seguito della conclusione della fruizione della mobilità ordinaria, dell’«aspi» o «mini aspi»;
   in queste settimane molti lavoratori stanno ricevendo da parte dell'Inps comunicazione di rigetto della domanda di mobilità in deroga prima concessione 2015 con la motivazione che sarebbero già stati percettori della mobilità ordinaria;
   è il caso in Valbasento (provincia Matera) dei lavoratori Pcma, Soften e Panasonic;
   per questi lavoratori, quasi 200, il rischio è di essere esclusi da ogni forma di tutela alla scadenza del beneficio degli strumenti ordinari, nonostante lo strumento della mobilità in deroga venga ad essere definitivamente superato a partire dal 1o gennaio 2016;
   in contesti territoriali e sociali già profondamente segnati dalla crisi il venire meno di questa forma di protezione sociale introduce nuovi e pesanti elementi di tensione –:
   se il Governo intenda superare l'interpretazione restrittiva di cui al decreto ministeriale 83743 assicurando anche per i lavoratori i cui strumenti di tutela ordinari sono in scadenza entro l'anno 2015 di poter usufruire dello strumento di mobilità in deroga fino al 31 dicembre 2016 con le modalità previste dalla legge, considerato che si tratterebbe di prima concessione. (5-06855)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

disoccupazione

sicurezza sociale

cassa integrazione