Legislatura: 18Seduta di annuncio: 576 del 13/10/2021
Primo firmatario: FREGOLENT SILVIA
Gruppo: ITALIA VIVA
Data firma: 13/10/2021
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma FERRI COSIMO MARIA ITALIA VIVA 13/10/2021
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA delegato in data 13/10/2021
Partecipanti allo svolgimento/discussione ILLUSTRAZIONE 14/10/2021 Resoconto FERRI COSIMO MARIA ITALIA VIVA RISPOSTA GOVERNO 14/10/2021 Resoconto GAVA VANNIA SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (TRANSIZIONE ECOLOGICA) REPLICA 14/10/2021 Resoconto FERRI COSIMO MARIA ITALIA VIVA
DISCUSSIONE IL 14/10/2021
SVOLTO IL 14/10/2021
CONCLUSO IL 14/10/2021
FREGOLENT e FERRI. — Al Ministro della transizione ecologica. — Per sapere – premesso che:
in esito alla conferenza di servizi di cui all'articolo 158-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006 è stato approvato il progetto di variante per la realizzazione di un impianto dissalazione da 80 l/s in località Mola, nel comune Capoliveri (LI);
il progetto prevede la costruzione: di uno stabilimento industriale per la dissalazione – confinante con la zona di protezione speciale identificata con il codice Natura 2000 IT5160102; di una camera Intake sulla spiaggia di Lido di Capoliveri per la collocazione delle pompe dell'impianto da situare a -3,7 metri rispetto al piano di campagna (nel progetto originario la camera era prevista a una profondità di -9,7 metri);
l'installazione della camera Intake si connota per un impatto acustico non prevedibile, non correttamente rappresentato, superiore ai livelli di zona;
nella relazione al progetto di variante, il tecnico incaricato da A.s.a. s.p.a. ha dichiarato, in ordine alle conseguenze sull'impatto acustico, non esservi «variazioni sullo stata attuale». Si noti che il tecnico ha fatto riferimento ad una variazione in ordine alla quota di installazione non coincidente con la profondità di -3,7 metri, indicata nel progetto di variante, con notevole variazione delle conseguenze sull'impatto acustico di zona;
sotto il profilo dell'impatto ambientale, A.s.a. s.p.a. ha ammesso, senza che sul punto sia stata effettuata alcuna istruttoria (per ben due volte il progetto è stato escluso dalla Valutazione di impatto ambientale), che saranno versati nel Golfo Stella 10.368.000 litri di concentrato salino ogni giorno, nonché antiprecipitanti per osmosi inversa e quindi residui tossici;
tra questi A.s.a. s.p.a. ha incluso:
Eb Biocide, 50 biocida per acque industriali, classificato pericoloso per l'ambiente acquatico con tossicità cronica;
Everblue 100, che deve essere utilizzato secondo buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente; Ipoclorito di sodio, classificato con pericolosità acuta, elevata e cronica per l'ambiente acquatico, molto tossico per gli organismi acquatici, con effetti di lunga durata;
soluzione di sodi idrossido al 25 per cento, acido cloridrico 37 per cento extra pure, da tenere lontano da acque di superficie e acque sotterranee;
sodio bisolfito sol 25 per cento, classificato come rifiuto pericoloso –:
in relazione alle problematiche indicate, se il Ministro interrogato ritenga di assumere iniziative, per quanto di competenza, a difesa del territorio, sede del Parco nazionale arcipelago toscano, e di un'area marina da salvaguardare, ai sensi dell'articolo 120, comma 2, della Costituzione.
(5-06839)
Con riferimento alle questioni poste relative all'impianto di potabilizzazione mediante dissalazione di acqua mare ubicato in Loc. Piano di Mola a Capoliveri (con portata di 80 litri al secondo), la Regione Toscana riferisce che la costruzione di un dissalatore nel Comune di Capoliveri si è resa indispensabile a causa della vetustà delle infrastrutture esistenti e che l'opera risulta inserita sia negli strumenti di programmazione Regionale (PAER) che in quelli di settore, quali il Piano di Gestione dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale e Piano d'Ambito dell'AIT approvato nel 2016 con procedura di VAS.
Con specifico riferimento all'inquinamento acustico, la Regione Toscana ha riferito che la medesima questione è stata adeguatamente considerata nel procedimento di esclusione dalla procedura di VIA del progetto di variante.
Sempre nel merito della realizzazione dell'impianto, l'Autorità Idrica Toscana (AIT) ha precisato che sia il progetto già approvato nel 2017, sia la variante approvata nel 2021 sono state sottoposte a verifica di assoggettabilità a VIA da parte della Regione Toscana e che la pronuncia di non assoggettabilità dei procedimenti a VIA presuppone un'istruttoria molto articolata la quale garantisce che l'impatto ambientale sia stato valutato come non particolarmente significativo.
L'AIT ha precisato, inoltre, che i reagenti chimici utilizzati sono stati considerati nel procedimento di cui al Decreto del 2017 di non assoggettabilità a VIA.
Tutte le sostanze chimiche sono state valutate sulla base delle quantità e concentrazioni previste in sede di utilizzo. Queste ultime sono in parte normali agenti potabilizzanti presenti nelle acque potabili compatibili con il decreto legislativo n. 31 del 2001 e compatibili per l'uso potabile (ai sensi del D.M. febbraio 2012 n. 25), in parte sostanze idonee al lavaggio delle membrane e relative sostanze neutralizzanti.
La Regione ha inoltre sottolineato che tali sostanze idonee al lavaggio periodico, slegate dal normale processo di dissalazione e potabilizzazione, saranno gestite separatamente dalla restituzione a mare del concentrato salino e, se necessario, smaltite come rifiuto liquido, vista la minima entità in termini volumetrici.
L'AIT ha precisato che gli aspetti relativi al rumore sono stati analizzati con uno specifico approfondimento nella fase di assoggettabilità a VIA della variante del 2021 ed è previsto un periodico monitoraggio dei livelli di immissione acustica al primo ricettore utile. Nel caso dovessero emergere delle evidenze problematiche, i macchinari potranno essere ulteriormente insonorizzati. Il progetto è, comunque, conforme ai limiti di emissione acustica di cui al piano comunale vigente.
Per quel che concerne la camera di INTAKE, l'AIT fa presente ancora che nel procedimento 2017 la stessa risultava già ubicata nella medesima posizione nel Lido di Capoliveri. Il procedimento 2021 prevede una variazione di profondità in riduzione della camera che passa da 9 metri (con pompe a 7,5 metri) a 6,5 metri (con pompe a 3,7 metri), con riferimento al piano campagna.
Il sito interessato dalla costruzione dell'opera si trova ad oltre 1 chilometro di distanza dall'area protetta SIC/SIR della Zona Umida di Mola; inoltre, nell'area del Golfo Stella dell'isola non risultano presenti siti della Rete Natura 2000 con estensione a mare potenzialmente interessati da eventuali effetti negativi generati dal rilascio della salamoia. Inoltre, con particolare riferimento alle aree marine protette, il Golfo Stella è interessato dalla sola presenza del Santuario dei Cetacei.
Per quanto riguarda i possibili impatti generati dagli scarichi dell'impianto sul sito Natura 2000 - ZPS «Elba orientale» si rappresenta che la citata ZPS, individuata ai sensi della Direttiva 2009/147/CE «Uccelli», ha esclusiva estensione a terra, senza interessamento di ambienti marini e non presenta tra gli obiettivi di conservazione habitat marino-costieri o specie potenzialmente sensibili agli effetti del citato impianto.
In ultimo, si sottolinea che, sebbene gli allegati alla Parte II del decreto legislativo n. 152 del 2006 non prevedano l'assoggettamento a VIA o a screening di VIA degli impianti di dissalazione, la Regione Toscana ha espletato una procedura di verifica di assoggettabilità a VIA dell'opera al fine di escludere potenziali impatti ambientali.
L'esclusione della VIA è consequenziale al procedimento di verifica di assoggettabilità, concluso con Decreto Direzione Ambiente del 19 gennaio 2021. In tale procedimento sono stati considerati ed esclusi anche gli effetti sulla ZPS «Elba orientale».
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):ambiente acquatico
professioni tecniche
impatto ambientale