Legislatura: 17Seduta di annuncio: 489 del 24/09/2015
Primo firmatario: D'ARIENZO VINCENZO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 24/09/2015
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma CAMANI VANESSA PARTITO DEMOCRATICO 24/09/2015
Commissione: IV COMMISSIONE (DIFESA)
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA DIFESA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA DIFESA delegato in data 24/09/2015
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 13/01/2016 Resoconto ROSSI DOMENICO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (DIFESA) REPLICA 13/01/2016 Resoconto D'ARIENZO VINCENZO PARTITO DEMOCRATICO
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 24/09/2015
DISCUSSIONE IL 13/01/2016
SVOLTO IL 13/01/2016
CONCLUSO IL 13/01/2016
D'ARIENZO e CAMANI. — Al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che:
il Caporal Maggiore in congedo G.R., arruolatasi VFB nell'Esercito Italiano il 19 aprile 2004, è stata oggetto di abusi sessuali da parte del M.llo E.I. T.B. il 16 marzo 2006 durante il servizio in svolgimento presso presso il 14esimo Rgt «Alpini Venzone»;
immediatamente dopo la denuncia dei fatti al proprio comandante, il Caporal Maggiore G.R. è oggetto di intimidazioni di vario tipo, ivi compresi scritti sui registri di servizio e avvertimenti minacciosi al telefono;
in quella condizione ambientale minacciosa, il Caporal Maggiore comincia a risentirne psicologicamente. In particolare, rileva come il maresciallo autore degli abusi continuasse a prestare servizio presso la medesima sede e, quindi, in contatto con la vittima, nonostante questa avesse i chiesto di essere allontanata ad altra sede;
a fronte di una situazione insostenibile, G. R. dal 14 luglio 2006 avvia un percorso di cura per disturbo post traumatico da stress successivo ad un evento traumatico;
in data 5 ottobre 2006 il Caporal Maggiore G.R. presenta domanda per il transito in servizio permanente, ma alla convocazione ricevuta per il 10 giugno 2008 del concorso per l'ammissione in servizio permanente effettivo non riesce a partecipare in quanto ancora in cura;
dal 9 marzo 2012 G.R. è perfettamente ristabilita e chiede di tornare al servizio del Paese ed in particolare di riconoscerle l'impossibilità di partecipazione al concorso bandito per 1750 VFB il 10 giugno 2008 per il transito in SPE;
il reintegro nella Forza armata restituirebbe la dignità di donna e di soldato e riconoscerebbe il forte senso civico e del dovere per aver denunciato fatti estranei alla «cultura» militare –:
quali azioni ed iniziative, per quanto di competenza, intenda porre in essere per consentire il reintegro del Caporal Maggiore G. R. nell'Esercito italiano. (5-06474)
A premessa della risposta desidero rendere noto che in data 9 marzo 2012 il caporal maggiore in congedo G. R. (indicato nell'atto con le sole iniziali) ha indirizzato una lettera al Presidente della Repubblica con cui chiedeva di essere reintegrata nei ruoli dell'Esercito ovvero nei ruoli civili della Difesa.
Con comunicazione datata 22 marzo 2012, la Presidenza della Repubblica informava il militare in congedo che non era possibile dare seguito alla richiesta e che sussisteva la possibilità di rientrare nelle Forze armate, seppur per brevi periodi, aderendo alle Forze di completamento ovvero concorrere nella Pubblica Amministrazione usufruendo, per gli specifici concorsi, delle riserve dei posti previsti per legge in favore dei volontari delle Forze armate congedatisi senza demerito.
Alla luce di quanto sopra rappresentato, non può che confermarsi, in questa sede, quanto già partecipato dalla Presidenza della Repubblica all'interessata.
Infatti, ai sensi della vigente normativa non sussiste alcuna possibilità di porre in essere azioni che possano consentire, al militare in argomento, il reintegro nella Forza armata.
L'interessata, infatti, ha inizialmente partecipato alla procedura ordinaria per il transito in servizio permanente, non risultando vincitrice.
Successivamente, nel 2008, convocata per gli accertamenti di idoneità fisio-psico-attitudinale previsti dal concorso per il transito in servizio permanente di 1750 unità nei ruoli dell'Esercito, non si presentava presso il Centro di selezione in Foligno, venendo conseguentemente esclusa dalla possibilità di partecipare alle prove successive.
Per completezza di informazione, infine, si partecipa che l'interessata avrebbe la possibilità di partecipare ad eventuali concorsi per il reclutamento di Ufficiali in ferma prefissata laddove la Forza armata necessitasse di figure professionali per le quali non è richiesta la laurea.
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):violenza sessuale
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