Legislatura: 18Seduta di annuncio: 542 del 16/07/2021
Primo firmatario: TERZONI PATRIZIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 16/07/2021
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA delegato in data 16/07/2021
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 16/07/2021
TERZONI. — Al Ministro della transizione ecologica. — Per sapere – premesso che:
il 21 giugno 2021 si è tenuta l'udienza preliminare del procedimento penale relativo a sversamenti in mare di reflui non adeguatamente trattati lungo la costa marchigiana, tra Falconara e Ancona;
la vicenda riguarda la fuoriuscita di liquami fognari da quattro collettori della spiaggia tra Palombina Nuova (Ancona) e Falconara;
tra il maggio 2016 e aprile 2017 ben 65 di questi sversamenti avrebbero comportato 230 giorni di divieto di balneazione per l'inquinamento dell'acqua del tratto di mare interessato;
secondo la procura, le autorizzazioni agli scarichi non sarebbero state regolari e la manutenzione e il controllo degli impianti esistenti non sarebbe stata sempre eseguita correttamente;
oltre a notevoli superamenti dei limiti di legge per il parametro escherichia coli, sono stati rilevati oltre le soglie anche metalli, come ferro e alluminio;
la procura ha contestato a 11 funzionari di Arpam, provincia di Ancona e Multiservizi Spa, a vario titolo, i reati di inquinamento ambientale, rifiuto di atti d'ufficio e falsità ideologica;
la cittadinanza attiva è stata fondamentale, in quanto l'inchiesta è partita nell'autunno del 2015 grazie ai tempestivi e documentati esposti del Movimento 5 Stelle e di diverse associazioni ambientaliste come Ondaverde, Italia nostra e Mezzavalle libera. Di conseguenza, vi è molta attesa da parte della popolazione affinché siano accertate le responsabilità di questa situazione;
oltre all'impatto sull'ambiente e potenzialmente sulla salute, i cittadini vengono anche beffati in quanto pagano nella tariffa anche la quota della depurazione che, nei fatti, a volte non è stata assicurata dalla società di gestione Multiservizi Spa;
l'Italia è sotto plurime procedure d'infrazione comunitarie a causa dell'inadeguatezza della gestione dei reflui, rischiando ulteriori sanzioni e mettendo a rischio la salubrità dell'ambiente, con potenziali conseguenze sulla salute e, in generale, un effetto negativo sull'economia turistica;
la prossima udienza nella quale è possibile costituirsi parte civile è stata fissata per ottobre 2021 –:
se il Governo intenda valutare di costituirsi parte civile nel procedimento penale in corso, come sarebbe auspicabile anche in considerazione della grande attenzione che i cittadini hanno dimostrato per difendere diritti quali la tutela dell'ambiente e della salute.
(5-06449)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):conseguenza economica
inquinamento
protezione dell'ambiente