ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06288

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 477 del 08/09/2015
Firmatari
Primo firmatario: CRIVELLARI DIEGO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 04/09/2015


Commissione assegnataria
Commissione: IX COMMISSIONE (TRASPORTI, POSTE E TELECOMUNICAZIONI)
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 04/09/2015
Stato iter:
23/06/2016
Partecipanti allo svolgimento/discussione
RISPOSTA GOVERNO 23/06/2016
Resoconto GIACOMELLI ANTONELLO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (SVILUPPO ECONOMICO)
 
REPLICA 23/06/2016
Resoconto CRIVELLARI DIEGO PARTITO DEMOCRATICO
Fasi iter:

MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 08/09/2015

DISCUSSIONE IL 23/06/2016

SVOLTO IL 23/06/2016

CONCLUSO IL 23/06/2016

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06288
presentato da
CRIVELLARI Diego
testo di
Martedì 8 settembre 2015, seduta n. 477

   CRIVELLARI. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
   Poste Italiane spa ha previsto un piano di conversione dei contratti relativi agli sportellisti dei propri uffici da part-time a full-time per il 2015 per un totale di 480 conversioni;
   tali conversioni sono state previste attraverso due slot, con decorrenza rispettivamente dal primo di luglio 2015 e da settembre 2015;
   in entrambe le finestre alcune regioni ad alta densità abitativa annovereranno nell'arco del 2015 un numero esiguo di conversioni;
   per la regione Veneto sono state previste conversioni per un numero di cinque unità nel primo slot e di ventisei nel secondo per un totale di trentuno, in quantità modeste per il numero di sportellisti presenti nell'area regionale e rispetto alle carenze di organico lamentate da numerosi uffici attraverso le associazioni sindacali;
   alcune regioni italiane, tra le quali il Veneto, hanno più volte sollecitato l'azienda Poste Italiane a rendere più strutturato l'organico degli uffici ed in particolare degli addetti agli sportelli; nel piano di conversione del 2015 si nota poco equilibrio tra numero di conversioni ed ambiti territoriali, a discapito di alcune regioni maggiormente popolose e con una rete di uffici e servizi estremamente diffusa e capillare;
   il piano di conversioni da part-time a full-time attuato da Poste Italiane nel biennio 2013-2014 che ha coinvolto ben 1.940 conversioni ha visto anche in questa occasione il mancato equilibrio tra numero di unità lavorative coinvolte e densità della popolazione/numero uffici presenti nelle varie regioni d'Italia;
   nel piano conversioni del biennio sopracitato il Veneto ha visto realizzarsi solamente 116 conversioni, contrariamente alle aspettative del territorio e dei vari uffici di zona –:
   se intenda acquisire elementi in ordine ai criteri con i quali siano avvenute le scelte e la ripartizione delle conversioni da part-time a full-time per gli sportellisti nelle diverse regioni e se intenda assumere iniziative per quanto di competenza, affinché Poste Italiane ripristini un equilibrio verso le regioni maggiormente popolate e con una rete capillare di uffici postali che sono state coinvolte solo marginalmente dall'aumento della capacità di organico attraverso stabilizzazioni o conversioni di contratti. (5-06288)

Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 23 giugno 2016
nell'allegato al bollettino in Commissione IX (Trasporti)
5-06288

  Premetto che le relazioni industriali e la materia della gestione del personale di Poste Italiane spa, esulano dalle specifiche competenze del Ministero dello Sviluppo Economico, che in ogni caso per poter rispondere all'atto in esame ha provveduto ad acquisire elementi informativi direttamente dalla società, che al riguardo ha rappresentato quanto segue.
  L'Accordo del 12 Giugno 2015, avente ad oggetto le dinamiche occupazionali della Funzione aziendale Mercato Privati, ha previsto, tra l'altro, la conversione di 480 contratti da part time a full time, al fine di supportare l'evoluzione di un modello di servizio relazionale maggiormente rispondente alle esigenze della clientela e orientato a potenziare la capacità commerciale dell'Azienda e favorire, al contempo, l'inclusione sociale ed il miglioramento della qualità dell'occupazione delle proprie maestranze.
  La Società, al riguardo, ha precisato che tali conversioni sono state individuate e ripartite territorialmente in relazione agli uffici postali che presentavano tempi di attesa superiori alla media nazionale ed in funzione del numero dei contratti part time attivi nell'ambito delle singole filiali.
  In particolare, per la Regione Veneto, di interesse dell'On.le Interrogante, l'Accordo ha previsto 31 conversioni che hanno permesso di dimezzare, tra giugno e ottobre 2015, i tempi di attesa presso gli uffici postali, passando da una media di circa 10 minuti a poco più di 5 minuti, valore che si confronta con gli oltre 8 minuti della media nazionale registrata durante il mese di ottobre.
  Poste Italiane ha evidenziato inoltre che la procedura di conversione ha risentito dello scarso numero di adesioni alla richiesta e che, in particolare nella Regione Veneto, risultano declinate oltre 40 richieste di conversione, prevalentemente concentrate nelle Filiali di Venezia, Padova, Treviso e Vicenza. Poiché all'interno delle citate Filiali non erano presenti altri operatori con contratto part time interessati a convertire il proprio rapporto di lavoro in full time, l'Azienda ha provveduto a concentrare in tali Filiali il maggior numero di assunzioni, pari a circa 40 unità, attingendo dal mercato esterno.

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

contratto di lavoro

lavoro a tempo parziale

lavoro a tempo pieno