Legislatura: 18Seduta di annuncio: 506 del 12/05/2021
Primo firmatario: TRAVERSI ROBERTO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 12/05/2021
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI delegato in data 12/05/2021
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 12/05/2021
TRAVERSI. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:
è notizia della stampa locale ligure dell'11 maggio 2021 quella della chiusura al traffico pesante del viadotto di Valle Ragone sulla A12, tra i caselli di Lavagna e Sestri Levante, trovato in pessime condizioni, a rischio di un «Morandi-bis». Questa è la misura di emergenza successiva alle ispezioni dei tecnici del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili;
l'interrogante, fino a tre mesi fa in qualità di sottosegretario per le infrastrutture e i trasporti, ha sempre trasmesso alla direzione generale autostrade tutte le segnalazioni che sono pervenute dal territorio. Ad oggi, il viadotto, viene interdetto al traffico per i soli mezzi pesanti che naturalmente si riverseranno sull'Aurelia e nei comuni limitrofi. Non è stata, attualmente, intrapresa nessuna limitazione per le auto;
a distanza di tre anni dalla tragica vicenda del Ponte Morandi si è costretti ad evidenziare che la situazione delle autostrade liguri, dei viadotti e dei ponti è ancora in via di definizione e le verifiche sulla sicurezza sono ancora in corso, esponendo tutti gli utenti a gravi rischi;
quali siano i problemi emersi sul viadotto Valle Ragone tali da comportarne la interdizione ai mezzi pesanti;
quali siano le misure di emergenza adottate per garantire la sicurezza degli altri utenti sul tratto (automobilisti);
quali iniziative siano state intraprese per garantire la viabilità alternativa in modo da evitare ricadute sui comuni limitrofi;
come sia possibile che, a tre anni dall'inizio delle ispezioni su gallerie e viadotti, si verifichino ancora queste situazioni di emergenza.
(5-05982)