Legislatura: 18Seduta di annuncio: 506 del 12/05/2021
Primo firmatario: VIZZINI GLORIA
Gruppo: MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO
Data firma: 12/05/2021
Commissione: XII COMMISSIONE (AFFARI SOCIALI)
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 12/05/2021
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 12/05/2021
VIZZINI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
l'infanzia e l'adolescenza sono periodi delicati nella vita di ogni individuo. La pandemia in questo senso ha contribuito ad acuire le problematiche già normalmente presenti, ma ha permesso l'insorgenza anche di nuove difficoltà e casistiche;
secondo i dati comunicati dalla Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, già prima della pandemia 200 bambini e ragazzi su 1.000 avevano un disturbo neuropsichico, ovvero 1.890.000 minorenni. Di questi, solo 60 su 200 riuscivano ad accedere ad un servizio territoriale di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (Npia) solo 30 su 200 riuscivano ad avere risposte terapeutico-riabilitative appropriate, 7 su 1.000 si recavano al pronto soccorso per un disturbo psichiatrico, 5 su 1.000 venivano ricoverati per un disturbo neurologico o psichiatrico, solo 1 su 5 riusciva ad essere ricoverato in un reparto di Npia, mentre i restanti venivano purtroppo ricoverati in reparti non appropriati, anche in reparti psichiatrici per adulti;
Lino nobili, Responsabile neuropsichiatria dell'Ospedale Gaslini di Genova, in una intervista rilasciata al Secolo XIX del 21 aprile 2022, ha denunciato come in molti bambini e adolescenti la pandemia da COVID-19 sta lasciando strascichi di malessere e disturbi psichici di varia natura e gravità, emergenza che si palesa con l'aumento di ricoveri ospedalieri per problemi psichiatrici. L'ondata pandemica e i conseguenti lockdown hanno avuto un impatto così forte che si registrano casi di autolesionismo e autodistruttivi;
188 neuropsichiatri infantili di Piemonte, Val d'Aosta e Liguria, hanno sottoscritto una lettera aperta, inviata nelle scorse settimane ai rappresentanti politici ed ai mezzi di informazione, per segnalare proprio questa dolorosa situazione emergenziale, riguardante il campo della salute e del benessere neuropsichico e mentale che stanno vivendo operatori e famiglie;
il Piano nazionale di ripresa e resilienza, sia nella sua versione approvata dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio 2021, sia nella versione finale trasmessa al Parlamento, non contiene né nella Missione 5 relativa a temi di inclusione e coesione, né nella Missione 6 sulla salute, riferimenti espliciti al potenziamento di servizi di supporto neuropsichiatrico dell'infanzia e dell'adolescenza –:
se il Ministro abbia avviato, per quanto di competenza, progetti per il potenziamento dei servizi neuropsichiatrici di supporto all'infanzia e all'adolescenza, se siano allo studio nuovi progetti su questo tema e se siano stati previsti investimenti, e in che entità, per queste finalità.
(5-05980)