Legislatura: 17Seduta di annuncio: 404 del 08/04/2015
Primo firmatario: BORGHI ENRICO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 08/04/2015
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 08/04/2015
Partecipanti allo svolgimento/discussione ILLUSTRAZIONE 09/04/2015 Resoconto BORGHI ENRICO PARTITO DEMOCRATICO RISPOSTA GOVERNO 09/04/2015 Resoconto DEL BASSO DE CARO UMBERTO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) REPLICA 09/04/2015 Resoconto BORGHI ENRICO PARTITO DEMOCRATICO
DISCUSSIONE IL 09/04/2015
SVOLTO IL 09/04/2015
CONCLUSO IL 09/04/2015
BORGHI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
lo stato delle infrastrutture viarie di collegamento tra Italia e Svizzera versa da tempo in condizioni di grave lacunosità e carenza;
gli eventi atmosferici sviluppatisi nel corso della stagione invernale 2014/2015 hanno determinato conseguenze pesanti sullo stato delle arterie in questione, in particolare sulla strada statale n. 34 del Lago Maggiore oggetto di una lunga interruzione nel mese di dicembre a seguito di una frana nel comune di Cannero Riviera (Vb);
tali infrastrutture – di competenza ANAS – risultano essere decisive sia per le economie delle zone italiane di confine (essendo utilizzate quotidianamente da oltre 60.000 lavoratori frontalieri che trovano occupazione nei Cantoni Svizzeri del Vallese, del Ticino e dei Grigioni) sia per l'afflusso in Italia di turisti e visitatori, il cui numero è dato in crescita anche a seguito dell'annunciato avvio dell'EXPO 2015 di Milano;
si rende indispensabile un programma di ammodernamento e di sistemazione delle strade internazionali di collegamento tra Italia e Svizzera, con particolare riferimento alle strada statale 33 del Sempione, strada statale 34 del Lago Maggiore, strada statale 337 della Valle Vigezzo e SS 659 delle Valli Antigorio e Formazza;
nel corso di un incontro con il tavolo del frontalieriato del Verbano Cusio Ossola, il caponegoziatore per il Governo italiano dottor Vieri Ceriani, ha manifestato disponibilità ad impiegare risorse derivanti dall'applicazione della legge sulla cosiddetta «voluntary disclosure» per finanziare i contratti di programma ANAS finalizzati a tale obiettivo –:
se valuti positivamente l'ipotesi di impiegare le risorse derivanti dall'applicazione della legge sulla cosiddetta «voluntary disclosure» a favore di un programma straordinario di ammodernamento e di sistemazione delle strade internazionali collegamento tra Italia, e Svizzera, con particolare riferimento alla strada statale 33 del Sempione, strada statale 34 del Lago Maggiore, strada statale 337 della Valle Vigezzo e strada statale 659 delle Valli Antigorio e Formazza. (5-05278)
Le arterie stradali richiamate assolvono a una funzione primaria di collegamento internazionale: mi riferisco, in particolare, alla SS 33, che presenta anche importanti percentuali di volumi di traffico pesante, alla SS 34 con minor traffico di TIR e mezzi pesanti ma buona presenza di veicoli commerciali, e alla SS 337 interessata in particolar modo dalla presenza cospicua di utenti «frontalieri», cioè di lavoratori che quotidianamente si recano in Svizzera per lavorare rientrando in Italia a fine turno di lavoro. A tanto si aggiunge che in alcuni periodi dell'anno tutte le statali del Verbano-Cusio-Ossola sono interessate da importanti flussi di traffico turistico.
I tratti terminali di dette arterie sono collocati in un contesto orografico e ambientale tipicamente alpino da cui discende una severa situazione di fragilità dei versanti, di tortuosità dei tracciati, di limitata larghezza delle carreggiate, di necessità manutentive della piattaforma accentuate dai cicli stagionali.
Nel corso degli anni, in diversi punti della rete in questione, si sono sempre verificati numerosi eventi quali slavine, smottamenti, frane, eccetera che, interessando la piattaforma stradale, hanno generato pesanti condizionamenti negativi della circolazione stradale.
In alcuni casi tali situazioni hanno visto l'interessamento anche delle autorità elvetiche per le ricadute che inevitabilmente si determinano oltre confine.
L'ANAS assicura di aver sempre gestito tali arterie con la massima attenzione, predisponendo gli atti tecnici e amministrativi necessari per porre in essere tempestivamente gli interventi richiesti ma, a causa della mancanza delle risorse economiche necessarie, vi sono ancora diversi interventi di messa in sicurezza e di riqualificazione delle arterie che attendono di essere attuati.
Ciò premesso, la possibilità di utilizzare le risorse derivanti dell'applicazione della cosiddetta voluntary disclosure per un programma straordinario di ammodernamento e di sistemazione delle strade internazionali di collegamento tra Italia e Svizzera sarebbe una buona ipotesi.
Tuttavia, la destinazione delle suddette risorse, fermo restando quanto già previsto dalla legge n. 186 del 2014, dovrà essere necessariamente oggetto di un percorso di valutazione complessiva e di conseguenti determinazioni, anche normative, da parte del Governo tutto.
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):rete stradale