Legislatura: 17Seduta di annuncio: 404 del 08/04/2015
Primo firmatario: CHIMIENTI SILVIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 08/04/2015
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma COMINARDI CLAUDIO MOVIMENTO 5 STELLE 08/04/2015 TRIPIEDI DAVIDE MOVIMENTO 5 STELLE 08/04/2015 DALL'OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 08/04/2015 CIPRINI TIZIANA MOVIMENTO 5 STELLE 08/04/2015 LOMBARDI ROBERTA MOVIMENTO 5 STELLE 08/04/2015
Commissione: XI COMMISSIONE (LAVORO PUBBLICO E PRIVATO)
Ministero destinatario:
- MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI delegato in data 08/04/2015
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 22/10/2015 Resoconto BELLANOVA TERESA SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (LAVORO E POLITICHE SOCIALI) REPLICA 22/10/2015 Resoconto CHIMIENTI SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 08/04/2015
DISCUSSIONE IL 22/10/2015
SVOLTO IL 22/10/2015
CONCLUSO IL 22/10/2015
CHIMIENTI, COMINARDI, TRIPIEDI, DALL'OSSO, CIPRINI e LOMBARDI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
la Luigi Lavazza S.p.A., di proprietà della famiglia Lavazza, è un'azienda italiana fondata a Torino nel 1895, produttrice di caffè tostato e che figura tra i leader mondiali in questo settore merceologico grazie alla sua presenza in 90 Paesi;
la Luigi Lavazza S.p.A. possiede quattro stabilimenti produttivi con sede in Italia e due nel mondo (Brasile e India), 90 consociate estere, oltre 80 distributori autorizzati nel mondo e impiega nel complesso 4 mila dipendenti;
il gruppo Lavazza ha chiuso il 2013 con un fatturato di euro 1.340,1 milioni di euro, in rialzo dello 0,7 per cento rispetto al 2012, e le proiezioni per il fatturato del 2015 che saranno pubblicate il prossimo mese di maggio parlano di un possibile aumento grazie alla quota di fatturato che la Lavazza ha realizzato sui mercati internazionali, che si attesta al 50 per cento contro il 46 per cento del 2013;
la Lavazza dirige e controlla anche la società di intermediazione finanziaria «Cofincaf S.p.A.», è proprietaria del 100 per cento di Ercom S.p.A., società che commercializza i prodotti a marchio «Eraclea» «Dulcimea» e «Whittington» e detiene da fine febbraio 2015 circa il 3 per cento delle azioni di Keurig Green Mountain, un'azienda americana anch'essa leader nel settore del caffè, dopo averne venduto un asset importante di circa il 4 per cento per reperire la liquidità necessaria per l'acquisizione dei marchi francesi del caffè L'Or e Grand'Mère, operazione non andata a buon fine a causa di uno stop da parte della Commissione europea che ha stimato i rimedi proposti nel piano di acquisizione non sufficienti;
a fine ottobre del 2013 la Lavazza decide di investire 60 milioni di euro nello stabilimento di Gattinara in Piemonte con lo scopo di aumentare la produzione del caffè in cialde e, tramite un nuovo comparto produttivo, di portare la produzione del caffè in polvere tradizionale nel suddetto stabilimento, con l'intento di renderlo il «modello» del gruppo;
il 13 novembre 2014 la Lavazza, durante un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali, ha dichiarato di voler spostare da gennaio 2015 la lavorazione di 40 mila tonnellate di caffè dalla fabbrica di Settimo Torinese a quella di Gattinara, in cui i lavoratori hanno accettato un contratto aziendale più favorevole;
da qui l'ovvia conseguenza della perdita, per lo stabilimento alle porte di Torino, di metà della produzione e la relativa cassa integrazione per buona parte dei dipendenti. Il 25 settembre il gruppo Lavazza decide di recedere da tutti gli accordi sindacali stipulati negli ultimi 42 anni con lo stabilimento di Settimo Torinese, che ha prodotto negli ultimi anni il 70 per cento degli utili netti della Luigi Lavazza S.p.A.;
il 12 dicembre 2014, dopo innumerevoli contrattazioni con i sindacati, una serie di scioperi e presidi da parte dei dipendenti, è stato ratificato l'accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale con condizioni più sfavorevoli rispetto al precedente e, in data 30 gennaio 2015, le parti sociali sono state convocate all'Unione industriale per sottoscrivere un verbale di accordo per il ricorso alla cassa integrazione ordinaria, motivato dall'avvio di un piano di riorganizzazione e ammodernamento dello stabilimento;
la cassa integrazione straordinaria, che prevede la rotazione del personale per oltre un anno, avrà inizio ad aprile 2015 ed è stata richiesta con l'impegno di investire nel polo produttivo di Settimo 16 milioni di euro finalizzati ad attuare cambiamenti radicali alle strutture e alla disposizione delle linee di produzione, oltre che alla ristrutturazione e all'avvio di alcune opere edili all'interno dei reparti, con conseguenti spostamenti temporanei di linee e macchinari, l'eliminazione delle linee ritenute più obsolete e la modifica alle linee attuali, al fine di adibire un solo operatore al posto di due come invece avviene attualmente, con un conseguente esubero di personale –:
se il Ministro interrogato intenda assumere iniziative per appurare se le sospensioni dal lavoro, di cui in premessa, siano motivatamente ricollegabili, nell'entità e nei tempi, al processo di riorganizzazione da realizzare, dal momento che per i programmi di dodici mesi o superiori occorre esplicitare il piano di gestione delle sospensioni e degli esuberi, avendo riguardo alle verifiche previste, come sancito dall'articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2000, n. 218;
se il Ministro interrogato abbia intenzione di monitorare il piano di riorganizzazione di cui in premessa, anche mediante un continuo confronto con il sindacato e il personale interessato alla cassa integrazione straordinaria, affinché si accerti che il personale possa usufruire di tutti gli ammortizzatori sociali disponibili e di corsi di supporto e formazione professionale. (5-05255)
Con riferimento all'atto parlamentare dei deputati Chimienti e altri inerente i trattamenti di cassa integrazione guadagni dei dipendenti della società Lavazza dello stabilimento di Settimo Torinese, faccio presente che il 19 maggio scorso, presso la Regione Piemonte, la Società Lavazza ha sottoscritto il verbale di accordo con le organizzazioni sindacali all'esito dell'esame congiunto avente ad oggetto il piano per la ristrutturazione aziendale dello stabilimento di Settimo Torinese.
A seguito di tale accordo, la Società ha presentato ai competenti uffici del Ministero che rappresento istanza per richiedere, ai sensi dell'articolo 1 della legge n. 223 del 1991, l'autorizzazione alla concessione del trattamento di integrazione salariale straordinaria per dodici mesi.
Successivamente, la competente Direzione generale, con decreto direttoriale del 23 settembre 2015 ha approvato il programma di ristrutturazione aziendale in favore dell'intera forza lavoro impiegata nello stabilimento produttivo di Settimo Torinese, pari a 254 unità, per il periodo dal 7 aprile 2015 al 6 aprile 2016.
Il programma di ristrutturazione ha previsto, inoltre, interventi formativi e di riqualificazione del personale, articolati in quattro moduli diversificati sulla base delle specifiche competenze e professionalità dei lavoratori.
Preciso che il citato verbale d'accordo ha previsto la sospensione dei lavoratori impiegati presso il sito produttivo in argomento, con rotazione che terrà conto degli interventi formativi da realizzare, della fungibilità delle mansioni e delle condizioni individuali dei singoli lavoratori coinvolti.
Voglio segnalare che, a seguito dell'approvazione del programma di ristrutturazione, è stata autorizzata la corresponsione del trattamento di integrazione salariale per il primo semestre (dal 7 aprile al 6 ottobre 2015).
Per quanto concerne il secondo semestre, faccio presente che la Direzione del lavoro territorialmente competente sta verificando il rispetto delle condizioni del programma di ristrutturazione aziendale e che, solo a seguito dell'accertamento positivo da parte degli ispettori, si provvederà alla concessione del relativo trattamento di integrazione salariale.
Pertanto, voglio rassicurare gli Onorevoli interroganti in merito all'attenzione rivolta alla vicenda in esame dal Ministero che rappresento che continuerà a monitorare gli ulteriori sviluppi, anche nella eventuale prospettiva di esaminarne le principali criticità.
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):cassa integrazione
ratifica di accordo
ammodernamento industriale