Legislatura: 18Seduta di annuncio: 432 del 25/11/2020
Primo firmatario: FRAGOMELI GIAN MARIO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 25/11/2020
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma QUARTAPELLE PROCOPIO LIA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 GRIBAUDO CHIARA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 MARTINCIGLIO VITA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 FRATE FLORA MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO 25/11/2020 BOLDRINI LAURA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 BRUNO BOSSIO VINCENZA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 TRIPODI ELISA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 CENNI SUSANNA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 PEZZOPANE STEFANIA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 BONOMO FRANCESCA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 BERLINGHIERI MARINA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 CANCELLERI AZZURRA PIA MARIA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 GAGNARLI CHIARA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 CARNEVALI ELENA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 ASCARI STEFANIA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 DEIANA PAOLA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 PAPIRO ANTONELLA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 GIORDANO CONNY MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 EHM YANA CHIARA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 SCHIRO' ANGELA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 DE GIORGI ROSALBA MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO 25/11/2020 MURONI ROSSELLA LIBERI E UGUALI 25/11/2020 BARZOTTI VALENTINA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020 SERRACCHIANI DEBORA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 CIAMPI LUCIA PARTITO DEMOCRATICO 25/11/2020 FITZGERALD NISSOLI FUCSIA FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE 25/11/2020 CASA VITTORIA MOVIMENTO 5 STELLE 25/11/2020
Elenco dei co-firmatari che hanno ritirato la firma Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma Data ritiro firma TRIPODI MARIA FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE 25/11/2020 25/11/2020
Commissione: VI COMMISSIONE (FINANZE)
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 25/11/2020
Partecipanti allo svolgimento/discussione ILLUSTRAZIONE 26/11/2020 Resoconto QUARTAPELLE PROCOPIO LIA PARTITO DEMOCRATICO RISPOSTA GOVERNO 26/11/2020 Resoconto VILLAROSA ALESSIO MATTIA SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (ECONOMIA E FINANZE) REPLICA 26/11/2020 Resoconto QUARTAPELLE PROCOPIO LIA PARTITO DEMOCRATICO DICHIARAZIONE GOVERNO 26/11/2020 Resoconto VILLAROSA ALESSIO MATTIA SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (ECONOMIA E FINANZE) DICHIARAZIONE INTERROGANTE 26/11/2020 Resoconto QUARTAPELLE PROCOPIO LIA PARTITO DEMOCRATICO
DISCUSSIONE IL 26/11/2020
SVOLTO IL 26/11/2020
CONCLUSO IL 26/11/2020
FRAGOMELI, QUARTAPELLE PROCOPIO, GRIBAUDO, MARTINCIGLIO, FRATE, BOLDRINI, BRUNO BOSSIO, ELISA TRIPODI, CENNI, PEZZOPANE, BONOMO, BERLINGHIERI, CANCELLERI, GAGNARLI, CARNEVALI, ASCARI, DEIANA, PAPIRO, GIORDANO, EHM, SCHIRÒ, DE GIORGI, MURONI, BARZOTTI, SERRACCHIANI, CIAMPI, FITZGERALD NISSOLI e CASA. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
la direttiva 2006/112/CE, che disciplina il sistema comune sul valore aggiunto, all'articolo 98 consente agli Stati membri di applicare una aliquota ridotta sulla cessione dei beni elencati nell'Allegato III tra i quali i «prodotti utilizzati per fine di protezione dell'igiene femminile»;
il testo unico Iva, come modificato dall'articolo 32-ter del decreto-legge n. 124 del 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 157 del 2019, prevede un'aliquota ridotta al 5 per cento applicabile solo ai «prodotti per la protezione dell'igiene femminile compostabili secondo la norma UNI EN 13432: 2002 o lavabili» e alle «coppette mestruali»; tuttavia, secondo un'analisi svolta dalla società di ricerca Nielsen, in Italia tali prodotti rappresentano meno dell'1 per cento del totale degli assorbenti venduti e rientrano in una fascia di prezzo elevata rispetto alla media di mercato. Ne risulta che la maggior parte delle donne italiane – oltre 15 milioni – preferisce acquistare assorbenti monouso su cui è applicata l'aliquota ordinaria;
in un periodo quale quello che si sta vivendo, segnato dalla crisi pandemica causata dal COVID-19 – che da un punto di vista economico ha colpito particolarmente le donne – tale discriminazione diventa ancor più inaccettabile;
la mancata approvazione della proposta di riduzione dell'aliquota al 5 per cento a tutti i prodotti di igiene femminile, già sottoposta in precedenti provvedimenti risalenti al 2019 al vaglio della ragioneria generale dello Stato, si è dovuta confrontare con le valutazioni legate all'ingente stima di riduzione di gettito quantificata in 300 milioni di euro annui;
la stima effettuata si discosterebbe di molto da quella individuata dai promotori dell'emendamento, con cui è stato introdotto l'articolo 32-ter citato, secondo i quali la proposta avrebbe un impatto finanziario di circa 60 milioni di euro annui;
l'associazione «We World» avrebbe pubblicato una nuova stima basata sui dati della società Nielsen e confermati anche da Istat secondo i quali la copertura finanziaria necessaria per la riduzione Iva a tutti i prodotti di protezione dell'igiene femminile ammonterebbe a circa 72 milioni di euro annui –:
se il Ministro interrogato intenda fornire un maggior dettaglio degli effetti finanziari in termini di cassa e di competenza che la proposta di riduzione dell'Iva a tutti i prodotti di protezione dell'igiene femminile genererebbe, anche alla luce delle pubblicazioni delle più recenti ricerche.
(5-05080)
Con il documento in esame gli Onorevoli interroganti, richiamando alcune ricerche effettuate nel passato dai promotori di un emendamento riguardante la riduzione dell'aliquota IVA (dal 22 per cento al 5 per cento) su tutti i prodotti di protezione dell'igiene femminile nonché ulteriori e più recenti ricerche svolte dalla Associazione «we world», chiedono che vengano forniti maggiori dettagli circa gli effetti finanziari, in termini di cassa e competenza, generati dalla proposta in argomento.
Al riguardo, sentiti gli uffici competenti, si rappresenta quanto segue.
Il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, come modificato dall'articolo 32-ter del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, ha introdotto, in linea con l'articolo 98 della direttiva 2006/112/CE del 28 novembre 2006 nonché con l'elencazione contenuta nell'Allegato III, categoria 3 della medesima direttiva, l'aliquota IVA ridotta del 5 per cento unicamente alle cessioni di «prodotti per la protezione dell'igiene femminile compostabili secondo la norma UNI EN13432: 2002 o lavabili» e alle «coppette mestruali», requisito quello della compostabilità, che appare collegato a una scelta destinata a stimolarne l'utilizzo in coerenza con esigenze di politica ambientale considerate ugualmente meritevoli.
Ciò premesso, le ricerche richiamate dagli Onorevoli interroganti ascrivono alla proposta auspicata dagli Onorevoli interroganti una perdita di gettito di circa 60 milioni di euro annui ovvero di circa 72 milioni di euro annui con riferimento alla ricerca svolta dalla Associazione «we world», perdita calcolata sulla base dei dati della società Nielsen e confermati anche dall'ISTAT.
Deve, tuttavia, evidenziarsi che, con riferimento alle proposte emendative di riduzione dell'aliquota IVA per tutti i prodotti per la protezione dell'igiene femminile, i competenti Uffici dell'Amministrazione finanziaria hanno stimato una perdita di gettito valutata in circa 300 milioni di euro annui.
A tale riguardo si evidenzia che il valore della perdita derivante dalla riduzione delle aliquote sugli assorbenti è stato calcolato a partire da un'indagine in cui si indicava in oltre 22 euro l'importo IVA pagato annualmente da ogni donna in età fertile. Tale valore medio annuo è stato applicato a tutte le donne in età fertile (censimento ISTAT popolazione).
Pertanto, ai fini dell'accoglimento della proposta auspicata dagli Onorevoli interroganti, sarà necessario trovare idonea copertura degli oneri quantificati dall'Amministrazione finanziaria a carico della finanza pubblica.