ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05077

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 432 del 25/11/2020
Firmatari
Primo firmatario: TOCCAFONDI GABRIELE
Gruppo: ITALIA VIVA
Data firma: 25/11/2020


Commissione assegnataria
Commissione: VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE)
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI E PER IL TURISMO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI E PER IL TURISMO delegato in data 25/11/2020
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-05077
presentato da
TOCCAFONDI Gabriele
testo di
Mercoledì 25 novembre 2020, seduta n. 432

   TOCCAFONDI. — Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. — Per sapere – premesso che:

   lo stadio Artemio Franchi è il principale impianto sportivo della città di Firenze;

   fu progettato nel 1929 dall'ingegner Pier Luigi Nervi ed è considerato l'esempio del Razionalismo italiano, grazie ai suoi elementi architettonici avveniristici come, ad esempio, le scale elicoidali, la torre di Maratona e la pensilina della tribuna priva di sostegni intermedi;

   nel corso degli anni ha subito delle modifiche, senza però intaccare le strutture sopra citate e rappresenta la più imponente opera di ammodernamento intervenuta tra il 1987 e il 1990 in vista dei mondiali di calcio che hanno avuto luogo in Italia nel 1990;

   la società Acf Fiorentina è stata acquistata nel giugno del 2019 dall'imprenditore italo americano Rocco Commisso, il quale, fin dai primi mesi, ha ribadito l'importanza della ristrutturazione dello stadio Franchi o della costruzione di una nuova struttura fuori Firenze;

   rimpianto sportivo attualmente è caratterizzato da gravi criticità strutturali e non rispecchia gli standard Uefa;

   la società Acf Fiorentina, per l'utilizzo dell'Artemio Franchi, sostiene un canone d'affitto annuo di 950 mila euro per effetto della convenzione firmata nel 2010, che ha come durata sei anni con la possibilità di rinnovo per il medesimo periodo;

   è evidente la volontà dell'amministrazione comunale fiorentina di ribadire l'intenzione di veder rinnovato l'impianto sportivo e le zone circostanti e il desiderio dei cittadini di Firenze, legati alla storia di questo stadio, di poter vedere le partite della propria squadra in un Artemio Franchi rinnovato;

   va considerato al proposito il cosiddetto emendamento «salva stadi», presentato dal senatore Renzi durante la discussione sulla conversione del decreto-legge del 16 luglio 2020 n. 76, poi adottato, divenendo l'articolo 55-bis della legge di conversione n. 120 dell'11 settembre 2020;

   è stata inoltre inviata una lettera dalla società Acf Fiorentina al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo con lo scopo «di individuare i soli specifici elementi strutturali, architettonici o visuali di cui sia strettamente necessaria a fini testimoniali, la conservazione o la riproduzione, anche in forme e dimensioni diverse da quella originaria, e di indicarne modalità e forme di conservazione, anche distaccata, dall'impianto sportivo» –:

   se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e, in caso affermativo, se possa rendere noti i potenziali interventi che la società Acf Fiorentina potrà svolgere per poter migliorare l'utilizzo dello stadio Artemio Franchi da parte dei tifosi della squadra e le attuali condizioni di agibilità del suddetto stadio.
(5-05077)