ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05073

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 18
Seduta di annuncio: 432 del 25/11/2020
Firmatari
Primo firmatario: ZAN ALESSANDRO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 24/11/2020


Commissione assegnataria
Commissione: II COMMISSIONE (GIUSTIZIA)
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
  • MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 24/11/2020
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-05073
presentato da
ZAN Alessandro
testo di
Mercoledì 25 novembre 2020, seduta n. 432

   ZAN. — Al Ministro della giustizia, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   si apprende da numerosi organi di stampa locali e nazionali che nella struttura penitenziaria di massima sicurezza di Tolmezzo (Udine) la situazione epidemiologica dovuta all'infezione da Covid-19 presenterebbe elementi di estrema criticità ed emergenza;

   infatti, nella struttura, in cui sono detenuti 203 individui, i contagi sarebbero arrivati al numero di 160, a cui si aggiungono decine di altre persone contagiate, facenti parte del personale amministrativo e del corpo di polizia penitenziaria;

   in particolare, è stato denunciato dagli organi di stampa e dai legali di alcuni detenuti la mancata adozione delle basilari prassi sanitarie necessarie per il contenimento del contagio, come l'isolamento di coloro che sono risultati positivi al test per Covid-19;

   in data 10 novembre 2020 il Dap (dipartimento dell'amministrazione penitenziaria) ha emesso una circolare che, da un lato, indica chiaramente quali siano le misure da adottare per garantire l'isolamento degli individui detenuti nel caso di positività al tampone per Covid-19 o venuti a stretto contatto con individui positivi, dall'altro istituisce due soglie di classificazione delle strutture penitenziarie che abbiano rilevato casi di Covid-19 al loro interno (2 per cento o 5 per cento del totale della popolazione, inclusi detenuti e personale operante all'interno);

   tali soglie (definite «soglia 1» e «soglia 2») fissano alcune restrizioni da mettere in atto, per la durata di 15 giorni, all'interno della struttura, al fine di contenere la diffusione massiva del virus;

   se i numeri della diffusione all'interno del carcere di Tolmezzo dovessero essere confermati, si sarebbe superata esponenzialmente anche la soglia più critica del 5 per cento;

   a parere dell'interrogante, si rende necessario e urgente un pieno controllo della diffusione del virus, non solo, per assicurare il diritto alla salute costituzionalmente garantito ai detenuti, ma anche la totale sorveglianza da parte dell'amministrazione e del Corpo di polizia penitenziaria di una struttura in cui sono scontate pene per reati particolarmente gravi, come l'associazione di stampo mafioso –:

   se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti sopra esposti e quali iniziative intendano porre in essere per garantire una piena sicurezza sanitaria e un pieno controllo all'interno della struttura penitenziaria di Tolmezzo.
(5-05073)