Legislatura: 19Seduta di annuncio: 548 del 15/10/2025
Primo firmatario: MANZI IRENE
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Data firma: 15/10/2025
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma ORFINI MATTEO PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 15/10/2025 IACONO GIOVANNA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 15/10/2025 BERRUTO MAURO PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 15/10/2025 MALAVASI ILENIA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 15/10/2025 GIRELLI GIAN ANTONIO PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 15/10/2025
Commissione: VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE)
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA delegato in data 15/10/2025
MANZI, ORFINI, IACONO, BERRUTO, MALAVASI e GIRELLI. — Al Ministro dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
il nuovo sistema di accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in medicina, odontoiatria e veterinaria, si presenta come un superamento del numero chiuso, ma di fatto mantiene un vincolo selettivo, semplicemente spostandolo al termine del primo semestre. Le modalità previste per il superamento del filtro – esami standardizzati, tempi ristretti e soglie rigide – risultano particolarmente complesse e rischiano di penalizzare gli studenti provenienti da contesti meno favoriti, accrescendo stress e disuguaglianze;
sul piano organizzativo, si rilevano carenze strutturali, insufficienza di spazi e personale docente, con forti disparità tra Atenei. In molte sedi, come nell'ateneo di Bologna, dove la didattica in presenza sembrerebbe essersi limitata a soli tre giorni, le attività formative si sarebbero svolte prevalentemente a distanza, compromettendo la qualità dell'offerta formativa e generando un sistema universitario a più velocità;
permangono inoltre criticità sul piano normativo, tra cui la possibilità di ripetere il semestre fino a tre volte, la doppia iscrizione obbligatoria e la mancanza di protocolli chiari per la gestione di Cfu, carriere e diritto allo studio, con il rischio di contenziosi e di disomogeneità interpretative;
non si intravedono interventi risolutivi sull'imbuto formativo alla fine del percorso né misure strutturali per il reclutamento di specialisti, aggravando il disallineamento tra formazione e fabbisogni del Servizio sanitario nazionale;
a ciò si aggiungono due elementi preoccupanti a giudizio degli interroganti: il calo significativo di iscrizioni ai corsi di laurea in scienze infermieristiche, che rischia di compromettere ulteriormente l'equilibrio del Servizio sanitario nazionale, già in sofferenza per la carenza cronica di personale, e il parallelo aumento del mercato privato dei corsi di preparazione al semestre filtro, fenomeno che contraddice lo spirito della riforma e accentua le disuguaglianze economiche nell'accesso alla formazione –:
alla luce delle numerose criticità emerse nell'attuazione del semestre filtro, la cui durata effettiva risulta ampiamente ridotta rispetto ai sei mesi annunciati – considerato che le lezioni sono iniziate a settembre 2025 e il test nazionale è già previsto per i primi giorni di dicembre – quali urgenti iniziative di competenza intenda assumere il Ministro interrogato per garantire omogeneità formativa, equità nell'accesso e chiarezza normativa, assicurando al contempo che le modalità di somministrazione del test nazionale siano uniformi e valide per tutti gli studenti sul territorio, svolgendosi in presenza in modo omogeneo e senza disparità tra sedi.
(5-04540)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :accesso all'istruzione
parita' di trattamento
universita'
diritto all'istruzione
insegnamento superiore