Legislatura: 17Seduta di annuncio: 349 del 12/12/2014
Primo firmatario: TARANTO LUIGI
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 12/12/2014
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma BENAMATI GIANLUCA PARTITO DEMOCRATICO 12/12/2014
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 12/12/2014
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 14/01/2015 Resoconto DE VINCENTI CLAUDIO VICE MINISTRO - (SVILUPPO ECONOMICO) REPLICA 14/01/2015 Resoconto TARANTO LUIGI PARTITO DEMOCRATICO
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 12/12/2014
DISCUSSIONE IL 14/01/2015
SVOLTO IL 14/01/2015
CONCLUSO IL 14/01/2015
TARANTO e BENAMATI. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
in data 10 novembre 2014, si svolgeva, presso il Ministero dello sviluppo economico, un incontro avente a oggetto le prospettive di rilancio del polo produttivo degli ex stabilimenti Fiat di Termini Imerese;
secondo le dichiarazioni rese al termine dell'incontro dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e secondo quanto riportato dagli organi di informazione, venivano rese rassicurazioni, nella circostanza, circa la solidità finanziaria della società Grifa, presentatrice del progetto per l'avvio della produzione, nel sito di Termini Imerese, di una linea di citycar, progetto in corso di valutazione da parte di Invitalia;
al riguardo, il Ministero avrebbe infatti informato della comunicazione pervenuta dal Banco di Rio de Janeiro circa l'impegno di ricapitalizzazione della Grifa per 75 milioni di euro, mentre l'amministratore delegato della società, Augusto Forenza, avrebbe confermato, per parte sua, l'impegno dei soci ad investimenti per 25 milioni di euro, raggiungendosi così la dotazione di 100 milioni di euro richiesta, in sede di valutazione del progetto, da parte di Invitalia;
quanto ai tempi per il riavvio della produzione, sarebbe altresì emerso che — dopo un periodo di cassa integrazione fino a giugno 2016 — tutti i dipendenti ex Fiat avrebbero dovuto rientrare in servizio per l'attivazione di due piattaforme produttive: una piattaforma legata a Fca per lo sviluppo di tre versioni di un'autovettura con motore elettrico, di segmento A, su pianale Panda, i cui primi prototipi avrebbero dovuti essere pronti a marzo 2016 e la cui produzione si sarebbe dovuta avviare nel secondo semestre dello stesso anno; l'altra piattaforma legata a Grifa per lo sviluppo di una citycar quattro posti e di una sportiva ibrida integrale;
entro la fine del mese di novembre 2014, si sarebbe dovuto infine firmare il patto di servizio tra Invitalia e Grifa per la riqualificazione del polo industriale di Termini Imerese;
non risultavano, invece, avanzamenti per i progetti Biogen e Mossi e Ghisolfi per la produzione di biodiesel di seconda generazione;
in data 3 dicembre 2014, la FIOM-CGIL dichiarava però la propria indisponibilità all'incontro per l'esame congiunto del trasferimento di ramo d'azienda da Fiat Group Automobiles Spa e Magneti Marelli PCMA Spa a Grifa Spa, poiché «la società GRIFA — così si leggeva nella nota diffusa dall'organizzazione sindacale — non risulta avere la necessaria capitalizzazione per sostenere il piano di reindustrializzazione e rioccupazione di tutte le maestranze...», e contestualmente la stessa FIOM-CGIL richiedeva «un intervento urgente del Governo che, attraverso Invitalia, certifichi la solidità del nuovo soggetto imprenditoriale»;
in data 11 dicembre 2014, si svolgeva un ulteriore incontro presso il Ministero dello sviluppo economico, da cui — secondo fonti sindacali riportate dagli organi di informazione — sarebbe emersa la possibilità dell'ingresso nell'azionariato della società Grifa di un nuovo socio di maggioranza;
il 31 dicembre 2014, giungerà a scadenza la cassa integrazione e la definizione della questione del trasferimento del ramo d'azienda è essenziale per il suo rinnovo –:
se il Ministro interrogato, alla luce di quanto fin qui emerso, ritenga di potere fornire rassicurazioni sulle prospettive e sulla tempistica prevista per i progetti di riqualificazione e riavvio dell'attività produttiva nel sito di Termini Imerese. (5-04278)
Il 22 dicembre scorso presso il Ministero dello sviluppo economico si è svolto un incontro convocato per proseguire l'esame delle prospettive produttive ed occupazionali relative allo stabilimento FIAT di Termini Imerese. Allo stesso hanno partecipato rappresentanti del Ministero del lavoro, la Regione Sicilia, il Comune di Termini Imerese, la Società «METEC Spa», le Organizzazioni sindacali nazionali e territoriali.
Nel corso dell'incontro è stato esaminato il progetto per la reindustrializzazione del suddetto stabilimento e la ricollocazione di tutte le maestranze. Lo stesso prevede:
a. la ripresa produttiva nel settore automotive ovvero produzione di componentistica diversificata e di veicoli completi a trazione ibrida, oltre che di prototipi da destinare al mercato terzo. Con questa scelta, non solo viene confermata la vocazione settoriale del sito, ma viene valorizzata la professionalità dei lavoratori che saranno impegnati anche nella realizzazione di prodotti ad elevato contenuto tecnologico e ad alto valore aggiunto;
b. la conferma l'impiego di tutti i lavoratori ancora in forza presso FIAT e PCMA secondo un piano di rientro illustrato, nell'incontro medesimo;
c. un ampio ed impegnativo programma di formazione e riqualificazione professionale che dovrà essere attivo già dai primi mesi del 2015 con azioni di «training on the job» rese possibili dalle opportunità che il Gruppo «METEC/STOLA» può offrire anche nell'ambito dei propri stabilimenti in Italia ed in Europa;
d. importanti investimenti in beni materiali (soprattutto) ed immateriali (SW, brevetti, progetti attuativi, ecc.) tenendo anche conto delle attività e delle competenze del sistema universitario siciliano, che consentiranno allo stabilimento siciliano di operare ai migliori livelli possibili della tecnologia e, quindi, di potersi rivolgere al mercato globale.
Questo insieme di condizioni costituiscono un punto di riferimento importante per tutte le Parti coinvolte nel progetto ed impegnano le Istituzioni (Governo e Regione Sicilia, insieme agli Enti locali interessati), alla luce dell'importanza strategica del processo avviato nonché della sostenibilità del Piano industriale e finanziario, a verificarne costantemente la concreta attuazione, attraverso una continua azione di monitoraggio.
Tali condizioni, inoltre, sono un presupposto per dare forza e garanzia agli impegni che le Parti hanno sottoscritto con il verbale di Accordo ex articolo 47 della legge n. 428 del 1990 per la cessione di ramo di azienda da FCA a BLUTEC (società interamente controllata da METEC) nel quale sono interessati i lavoratori FIAT e PCMA di Termini Imerese.
Circa la tutela del reddito, la tempistica attuativa del progetto «BLUTEC» si rende necessario il ricorso ad ammortizzatori sociali in grado di tutelare al meglio i lavoratori che dovranno essere reinseriti nel processo produttivo.
A questo fine «BLUTEC» ha dichiarato che farà istanza di accesso alla CIGS per riorganizzazione per un primo biennio, eventualmente rinnovabile sulla base delle esigenze connesse al piano di investimenti previsto.
L'Azienda garantirà la rotazione a parità di mansione secondo la fungibilità professionale e sulla base delle esigenze tecnico-organizzative e garantirà fino a concorrenza l'anticipo dell'indennità di Cassa.
Una particolare attenzione sarà riservata dalla Regione Sicilia alla tutela del reddito dei lavoratori dell'indotto strettamente connesso alla cessazione di attività nel sito FIAT di Termini Imerese. A tale scopo sarà attivato un tavolo di concertazione presso l'assessorato al Lavoro della Regione Siciliana per individuare la strumentazione ordinaria, straordinaria ed in deroga che meglio tuteli i lavoratori interessati.
Le istituzioni e, in particolare, il Ministero dello sviluppo economico sono, quindi, fortemente impegnate, congiuntamente alla Regione Sicilia, a sostenere gli investimenti industriali (con particolare riferimento a quelli di carattere innovativo) ammissibili al finanziamento pubblico sulla base della normativa comunitaria. Le risorse materiali e finanziarie messe a disposizione da Mise, Regione Sicilia, Comune di Termini Imerese saranno finalizzate alla realizzazione del piano di reindustrializzazione e ricollocazione delle maestranze.
La Regione Sicilia congiuntamente al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sono impegnati, nell'ambito della legislazione vigente anche in ambito europeo a supportare (sia dal punto di vista finanziario, sia organizzativo) il programma di formazione e riqualificazione professionale che sarà presentato da BLUTEC nell'ambito del proprio progetto di valorizzazione della propria forza di lavoro. Mentre il Comune di Termini Imerese congiuntamente alla Regione Siciliana ed agli altri Enti territoriali competenti faciliteranno la soluzione dei problemi infrastrutturali e supporteranno il piano di occupazione dei lavoratori interessati.
Il Ministero dello sviluppo economico, insieme con la Regione Sicilia, il Comune di Termini Imerese, continueranno a sviluppare, nell'ambito dell'Accordo di Programma, un'azione volta ad attirare ulteriori investimenti produttivi sul territorio e si adopereranno affinché anche le ulteriori iniziative che si insedieranno nell'area considerino in via prioritaria l'assunzione nei propri piani di sviluppo dei lavoratori già appartenenti a società dell'indotto connesso alla produzione pregressa presso lo stabilimento di Termini Imerese. Anche il Governo, data la rilevanza generale della crisi industriale di Termini Imerese, è impegnato a monitorarne costantemente il suo sviluppo. Sono previste verifiche sullo stato di avanzamento del progetto industriale, con la finalità di concorrere a superare eventuali ostacoli o ritardi che potrebbero compromettere la realizzazione di tutto o parte del progetto e la conseguente occupazione dei lavoratori interessati. Il primo incontro di verifica è previsto per il prossimo mese di marzo.
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):rappresentante sindacale
industria automobilistica
cassa integrazione