Legislatura: 17Seduta di annuncio: 308 del 13/10/2014
Primo firmatario: CARLONI ANNA MARIA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 13/10/2014
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma SGAMBATO CAMILLA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 IANNUZZI TINO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 PICCOLO GIORGIO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 PICCOLO SALVATORE PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 IMPEGNO LEONARDO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 TARTAGLIONE ASSUNTA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 BONAVITACOLA FULVIO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 VALIANTE SIMONE PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 BOSSA LUISA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 AMENDOLA VINCENZO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 FAMIGLIETTI LUIGI PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 VALENTE VALERIA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 MANFREDI MASSIMILIANO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 RAGOSTA MICHELE PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 PARIS VALENTINA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 VACCARO GUGLIELMO PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014 ROSTAN MICHELA PARTITO DEMOCRATICO 13/10/2014
Ministero destinatario:
- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Attuale delegato a rispondere: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI delegato in data 13/10/2014
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 13/10/2014
CARLONI, SGAMBATO, TINO IANNUZZI, GIORGIO PICCOLO, SALVATORE PICCOLO, IMPEGNO, TARTAGLIONE, BONAVITACOLA, VALIANTE, BOSSA, AMENDOLA, FAMIGLIETTI, VALERIA VALENTE, MANFREDI, RAGOSTA, PARIS, VACCARO e ROSTAN. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 27 febbraio 1998, adottato in attuazione della legge n. 481 del 1995, recante norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità, ha individuato nella città di Napoli la sede dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;
l'articolo 22 del decreto-legge n. 90 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 114 del 2014, è intervenuto in materia di razionalizzazione dell'attività delle autorità indipendenti, prevedendo tra l'altro, nel testo iniziale, che entro il 30 settembre 2014 il Ministero dell'economia e delle finanze individuasse uno o più edifici contigui da adibire a sede comune di diverse autorità indipendenti, tra le quali l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;
la disposizione, prefigurando una sede comune per diverse autorità indipendenti aveva suscitato numerose preoccupazioni in ordine alle conseguenze che ciò avrebbe comportato sull'operatività delle Autorità che hanno sede in città diverse da Roma, quali l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico e l'Autorità di regolazione dei trasporti;
nel corso della conversione del decreto la citata disposizione è stata riformulata nel senso di prevedere che le autorità indipendenti, ivi compresa l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, gestiscano i propri servizi logistici nel rispetto di una serie di criteri volti ad una loro razionalizzazione;
in particolare, viene richiesto che le autorità indipendenti individuino la loro sede in un edificio di proprietà pubblica o in uso gratuito ovvero in locazione a condizioni più favorevoli rispetto a quelle degli edifici demaniali disponibili; concentrino gli uffici nella sede principale, salvo che per oggettive esigenze di diversa collocazione; abbiano una spesa complessiva per sedi secondarie, rappresentanza, trasferte e missioni non superiore al 20 per cento della spesa complessiva; garantiscano, infine, una presenza effettiva del personale nella sede principale non inferiore al 70 per cento del totale su base annuale;
nel citato articolo 22 è stato, inoltre inserito un comma aggiuntivo con cui si prevede che le diverse autorità garantiscano il rispetto dei criteri entro un anno dall'entrata in vigore della legge di conversione e quindi entro l'11 agosto 2015;
appare chiaro che l'intenzione del legislatore, nel modificare, in sede di conversione, il testo dell'articolo 22 del decreto-legge n. 90 del 2014, è stata quella di mantenere la sede delle Autorità indipendenti nelle città in cui tale sede è stata individuata e di richiedere, per condivisibili esigenze di razionalizzazione, il potenziamento della sede principale, contestualmente alla riduzione delle dimensioni delle sedi secondarie e al contenimento delle relative spese;
per quanto riguarda in modo specifico l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni si è invece assistito ad un progressivo ampliamento della sede secondaria di Roma, sia per quanto concerne il numero del personale in essa operante, sia per quanto riguarda la rilevanza delle attività in essa svolte, a discapito della sede principale di Napoli;
ancor più in contrasto con le previsioni contenute, dapprima, nella legge n. 481 del 1995, recante la disciplina generale sulle autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità, e nella legge n. 249 del 1997, legge istitutiva dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, e, da ultimo, nel decreto-legge n. 90 del 2014, nel testo risultante dalla conversione in legge, un eventuale trasferimento a Roma della sede principale dell'Autorità, come invece, sulla base di indiscrezioni, sembra ipotizzarsi –:
quale sia lo stato di attuazione delle disposizioni del comma 9 dell'articolo 22 del decreto-legge n. 90 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 114 del 2014, con specifico riferimento alla sede principale dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella prospettiva di garantire un potenziamento di tale sede, sia per quanto concerne il numero del personale ivi operante, sia per quanto riguarda la rilevanza delle attività in essa svolte, in conformità con i criteri dettati dalle citate disposizioni;
quali informazioni abbia in ordine a eventuali iniziative dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni finalizzate a trasferire a Roma la sede principale dell'Autorità stessa e, in tal caso, quali comportamenti intenda adottare per assicurare il mantenimento della sede principale dell'Autorità nella città di Napoli. (5-03782)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):concorrenza
gas naturale
norme giuridiche sulla concorrenza