Legislatura: 17Seduta di annuncio: 296 del 23/09/2014
Primo firmatario: BURTONE GIOVANNI MARIO SALVINO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 23/09/2014
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma GRECO MARIA GAETANA PARTITO DEMOCRATICO 23/09/2014
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 23/09/2014
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 31/03/2015 Resoconto DEL BASSO DE CARO UMBERTO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) REPLICA 31/03/2015 Resoconto BURTONE GIOVANNI MARIO SALVINO PARTITO DEMOCRATICO
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 23/09/2014
DISCUSSIONE CONGIUNTA IL 31/03/2015
DISCUSSIONE IL 31/03/2015
SVOLTO IL 31/03/2015
CONCLUSO IL 31/03/2015
BURTONE e GRECO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
l'accordo siglato tra Alitalia e la compagnia araba Etihad rischia di avere delle gravi ripercussioni lungo le direttrici nazionali e, in particolare, per tratte che interessano la Sicilia;
secondo alcune indiscrezioni, riportate anche dai media, da Catania, e presumibilmente anche da Palermo, dopo la chiusura di Air One, verranno tagliati i collegamenti per Torino, Milano Malpensa, Venezia e Bologna e a rischio sarebbero anche i voli per Pisa e Verona;
si tratterebbe di una decisione grave ed estremamente penalizzante per il Sud e la Sicilia anche perché le tratte in questione fanno registrare significativi coefficienti di riempimento dei voli;
la stessa società di gestione dell'aeroporto di Torino, Sagat, ha evidenziato come i voli da e per la Sicilia siano sempre pieni;
si pongono, inoltre, seri problemi sul timing ravvicinato circa la soppressione delle tratte in questione, in quanto si parla del primo ottobre per l'avvio dei tagli, quindi meno di un mese con tutto ciò che ne consegue anche in termini occupazionali –:
se il Governo sia a conoscenza di tali indiscrezioni e se risulti che tali intendimenti della nuova proprietà di Alitalia siano stati rappresentati in sede di trattativa e quale posizione, in tal caso, abbia assunto il Governo con riferimento a questa scelta che, se attuata, provocherebbe una grave penalizzazione per la Sicilia.
(5-03609)
Rispondo congiuntamente agli atti n. 5-01314 presentato dal Deputato Brandolin e altri, n. 5-03609 del Deputato Burtone e altri, n. 5-04571 del Deputato Covello in quanto trattano di analoghe problematiche circa i collegamenti aerei.
Al riguardo, occorre premettere che il mercato del trasporto aereo trova a livello comunitario la propria disciplina nel Regolamento n. 1008/2008 del 24 settembre 2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante norme comuni per le prestazioni di servizi aerei nella Comunità.
In base a tale Regolamento, che si pone come finalità quella di governare in modo uniforme il graduale e progressivo processo di liberalizzazione del trasporto aereo attraverso la definizione di regole certe e comuni a tutti gli operatori del settore, i vettori titolari di licenza di trasporto aereo rilasciata da uno Stato membro dell'Unione europea hanno la possibilità di scegliere le rotte sulle quali operare e di fissare le tariffe aeree per il trasporto passeggeri e merci.
In altri termini, l'opportunità di istituire collegamenti aerei all'interno del territorio europeo è devoluta a logiche imprenditoriali e di mercato che si inquadrano in una dimensione concorrenziale e che, come tale, non consentono all'Amministrazione di intervenire sulle scelte operate dalle singole imprese.
In relazione a quanto specificato, si precisa che interventi diretti dello Stato rivolti a condizionare il mercato sono vietati dalla normativa europea e darebbero luogo a procedure sanzionatorie a carico dello Stato stesso.
Peraltro, a fronte di rotte su cui sussista un traffico consistente, anche nel caso in cui Alitalia proceda a scelte aziendali di riduzione dei servizi, altri operatori del trasporto aereo, con un piano industriale maggiormente dimensionato sul traffico a medio e corto raggio, potranno avere interesse all'espletamento del servizio.
Per quanto riguarda, poi, aree situate in zone remote e non adeguatamente collegate con altre modalità di trasporto, la normativa comunitaria consente di prevedere oneri di servizio pubblico al fine di garantire collegamenti adeguati per la mobilità del cittadino.
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):trasporto aereo
aereo