ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03425

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19
Seduta di annuncio: 417 del 27/01/2025
Firmatari
Primo firmatario: CASO ANTONIO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 27/01/2025
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
AMATO GAETANO MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2025
MORFINO DANIELA MOVIMENTO 5 STELLE 25/01/2025


Commissione assegnataria
Commissione: VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE)
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO
  • MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO delegato in data 27/01/2025
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:

MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 27/01/2025

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-03425
presentato da
CASO Antonio
testo di
Lunedì 27 gennaio 2025, seduta n. 417

   CASO, AMATO e MORFINO. — Al Ministro dell'istruzione e del merito, al Ministro dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:

   ai fini dell'ottenimento di una supplenza annuale (fino al 31 agosto) o fino al termine delle lezioni (30 giugno), gli aspiranti docenti devono iscriversi ad apposite graduatorie provinciali di conferimento delle supplenze, aggiornate ogni due anni tramite ordinanza ministeriale;

   per scalare la posizione in graduatoria e sperare di ottenere una supplenza, i candidati possono ottenere varie certificazioni che, a seconda della tipologia, danno luogo a punteggi differenti: a esempio, i master di primo e secondo livello valgono un punto, le certificazioni informatiche valgono 0,5 punti, mentre sono quelle linguistiche a pesare di più sulla bilancia dei punteggi valendo ben tre punti per un B2, quattro per un C1 e sei per un C2, che significa essere un vero esperto di lingua;

   dunque, coloro che possiedono più titoli avranno un punteggio più in alto in graduatoria e, di conseguenza, avranno più possibilità di ottenere una supplenza;

   tuttavia, come rilevato dall'inchiesta condotta da Fanpage.it «La Cattiva Scuola», esiste un vero e proprio mercato «nero» dei titoli scolastici, messo in piedi da alcuni enti certificatori riconosciuti dal Ministero che vendono a costi elevati pacchetti di certificazioni per scalare le graduatorie e assicurarsi un posto in cattedra senza dover aprire un libro;

   ad esempio, l'inchiesta di Fanpage ha mostrato come con circa 3600 euro, un aspirante docente avrebbe potuto guadagnare fino a 22 punti in graduatoria, superando di patto, senza studiare e senza avere le competenze per insegnare, coloro che invece avevano ottenuto i titoli legalmente per anni;

   tale «mercificio» penalizza non solo gli aspiranti docenti che hanno studiato per ottenere la certificazione, ma mette in crisi l'intero mondo della scuola: a giudizio dell'interrogante l'accesso alla professione dell'insegnante viene regolato da una vera e propria discriminazione economica, per cui chi può permetterselo acquista titoli dietro lauti compensi, mentre chi non ne ha la possibilità rimane indietro in graduatoria, nonostante i sacrifici per ottenere legalmente le certificazioni richieste;

   le problematiche relative all'elusione dei criteri minimi previsti dalla normativa riguardano anche i percorsi di specializzazione sul sostegno, i cosiddetti Tfa: come riportato da Il Fatto Quotidiano in un articolo del 31 agosto 2024 molti aspiranti docenti, per ottenere con rapidità il titolo, si affidano a convenzioni con centri di formazione esteri, con sede, per esempio, in Romania o Spagna, i quali prevedono, secondo segnalazioni varie, una via di accesso rapida, corsi che durano pochi giorni e tutor che compilano l'esame finale al posto dell'aspirante insegnante;

   il quadro emerso danneggia gravemente l'intero sistema educativo, in quanto la compravendita di titoli permetterà a docenti non formati e non specializzati di insegnare nelle scuole a studentesse e studenti che, inevitabilmente e senza colpe, si ritroveranno ad avere una formazione e una didattica non all'altezza delle sfide del futuro –:

   quali urgenti iniziative il Ministro interrogato intenda adottare al fine di contrastare il fenomeno della «compravendita» dei titoli scolastici e di garantire un sistema educativo e di formazione equo e trasparente che punti al merito e alla non discriminazione, con l'obiettivo di tutelare coloro che aspirano a diventare docenti con impegno e rispetto delle regole.
(5-03425)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

ordinamento scolastico

diploma

insegnante

accesso alla professione

discriminazione economica

parita' di trattamento