Legislatura: 17Seduta di annuncio: 218 del 24/04/2014
Primo firmatario: NARDUOLO GIULIA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 24/04/2014
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma ZARDINI DIEGO PARTITO DEMOCRATICO 24/04/2014
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 24/04/2014
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 18/06/2014 Resoconto DEL BASSO DE CARO UMBERTO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) REPLICA 18/06/2014 Resoconto NARDUOLO GIULIA PARTITO DEMOCRATICO
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 24/04/2014
DISCUSSIONE CONGIUNTA IL 18/06/2014
DISCUSSIONE IL 18/06/2014
SVOLTO IL 18/06/2014
CONCLUSO IL 18/06/2014
NARDUOLO e ZARDINI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
la linea ferroviaria interregionale Mantova-Legnago-Monselice attraversa tre province (Mantova, Verona e Padova) ed è un collegamento vitale per delle zone distanti da realtà urbane (Verona e Padova) dove sono collocate aziende, scuole ed università e dove lavorano e studiano migliaia di dipendenti e studenti che arrivano alle loro destinazioni con il treno;
su tale linea si ripetono molto spesso pesanti ritardi e anche cancellazioni improvvise delle corse, che creano non pochi disagi ai pendolari, costretti ad attendere per ore sulle banchine delle stazioni senza nemmeno poter usufruire di una sala d'aspetto;
la situazione si è complicata ulteriormente a partire dal 15 dicembre 2013, giorno in cui è entrato in vigore il nuovo orario regionale cadenzato, concordato fra Trenitalia e Regione Veneto, che ha visto la cancellazione di tredici treni regionali diretti che collegavano Padova con Legnago e Mantova, via Monselice, e viceversa. I nuovi regionali effettuano servizio soltanto sull'asse Mantova-Legnago-Monselice e, quindi, anche i pendolari che devono recarsi a Padova devono per forza trasbordare a Monselice e utilizzare i treni regionali veloci, provenienti da Bologna o quelli, già classificati lenti, in arrivo da Ferrara e da Rovigo, che molto spesso arrivano a Monselice già sovraffollati;
a partire rispettivamente dai giorni 7 giugno 2014 e 9 giugno 2014, le corse R20490 (in partenza da Monselice alle 19.38 in direzione Legnago) e VE708 (bus sostitutivo in partenza da Monselice alle 20.38 sempre in direzione Legnago) verranno sospese fino al 7 settembre 2014, rendendo impossibile raggiungere le stazioni coperte dalla linea Monselice-Legnago per tutto il periodo estivo. Si tratta nello specifico delle corse previste dal nuovo orario cadenzato in coincidenza con i treni in partenza da Padova rispettivamente alle 19,10 (RV2247) e alle 20,10 (RV2249);
ad oggi, non sono stati previsti servizi sostitutivi, perciò l'ultimo treno utile per le stazioni della linea Monselice-Mantova diventerà il treno R20487 che parte da Padova in direzione Mantova alle 18.16: da quel momento in poi nessun altro viaggio è messo in programma fino al giorno successivo (treno R20460 in partenza da Monselice per Mantova alle 6,38). Chi viaggia da Venezia, invece, per poter prendere l'ultimo treno disponibile dovrà partire non oltre le 17,35;
le informazioni relative alle sospensioni delle corse dei treni possono essere ricavate dalle tabelle orarie affisse in stazione e dal sito di Trenitalia, mentre non sono state date indicazioni a voce, tramite altoparlanti, o in altri modi (se non chiedendo espressamente agli addetti degli uffici biglietteria delle stazioni);
i tabelloni indicano che l'orario è valido da dicembre 2013 a dicembre 2014, quindi gli orari sembrerebbero definitivi, considerato che vi è indicata anche la ripresa delle corse in questione da settembre fino a dicembre 2014;
inoltre, la sospensione di tali corse è già avvenuta anche nel periodo delle festività natalizie, oltre che nei giorni 17 e 18 aprile 2014. L'assenza di informazioni di alcun tipo ha comportato che il giorno 17 aprile circa una quarantina di persone sia arrivata in stazione e non abbia trovato alcun treno per tornare a casa;
alcuni gruppi e comitati di pendolari della linea Monselice-Legnago-Mantova hanno iniziato a mobilitarsi, attivando una raccolta firme da inviare alla regione Veneto e a Trenitalia, per rappresentare le difficoltà di chi lavora e studia a Padova e si troverà senza un servizio essenziale, in molti casi avendo già pagato un abbonamento semestrale o annuale –:
se il Ministro sia a conoscenza dei fatti sopra esposti e quali strumenti abbia a disposizione per quanto di competenza, per cercare di mitigare il grande disagio in cui si troveranno migliaia di pendolari che si trovano a viaggiare anche attraverso più regioni. (5-02697)
Si risponde congiuntamente alle interrogazioni 5-01711 e 5-02697 in quanto trattano entrambe di criticità riscontrate nei servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale.
Al riguardo, occorre premettere che, secondo la normativa vigente (decreto legislativo n. 422 del 1997), la programmazione e la gestione di detti servizi rientrano nelle competenze delle singole regioni – nel caso specifico della regione Veneto – i cui rapporti con Trenitalia sono disciplinati da Contratti di Servizio, nell'ambito dei quali vengono definiti, tra l'altro, il volume e le caratteristiche dei servizi da effettuare, sulla base delle risorse economiche rese disponibili dalle stesse regioni, nonché i relativi standard qualitativi e i meccanismi di penalità da applicare nei casi di eventuali difformità dai parametri contrattualmente stabiliti.
Tuttavia, sulla base delle informazioni assunte presso Trenitalia informo che con il nuovo orario per il 2014, la regione Veneto – nell'ambito delle proprie competenze – ha dato corso ad un progetto di riorganizzazione complessiva del servizio ferroviario regionale sull'intero territorio; tale progetto ha comportato, fra l'altro, l'introduzione di un'offerta di tipo cadenzato, che in estrema sintesi prevede:
un sistema cadenzato di «regionali veloci» che collegano i capoluoghi di provincia e i centri maggiori;
un sistema cadenzato di «regionali» che servono tutte le stazioni/fermate;
un incremento del 23 per cento circa del numero dei treni (e conseguentemente del 25 per cento dei posti offerti);
l'utilizzo di materiale rotabile dedicato per ogni singola linea/relazione.
In particolare, per i collegamenti della direttrice Mantova-Legnago-Monselice-Padova/Venezia (e viceversa) è stata attuata la seguente rimodulazione dell'offerta:
in fascia mattutina, sono attestate nella stazione di Padova due coppie di treni regionali da/per Legnago; una ulteriore coppia di collegamenti regionali effettua il servizio tra Mantova e Venezia Mestre e viceversa (uno al mattino da Mantova e l'altro al pomeriggio da Mestre);
i rimanenti servizi della relazione di cui trattasi sono limitati alla stazione di Monselice (con partenze/arrivi da/per Legnago o Mantova), da dove è possibile proseguire il viaggio attraverso interscambio con i regionali veloci da/per la stazione di Bologna.
Relativamente alla qualità del servizio regionale sulla linea in argomento, Trenitalia riferisce che la puntualità dei treni giunti a destinazione entro 5 minuti dall'orario di arrivo previsto, nel primo quadrimestre 2014, ha mostrato un sensibile miglioramento rispetto al dato complessivo del 2013, attestandosi oltre il 97 per cento nello scorso mese di aprile.
Tra l'altro il materiale rotabile impiegato sulla linea Mantova-Monselice è costituito, per il 95 per cento dei collegamenti programmati, dai nuovi treni del tipo STAEDLER-Flirt ETR 343 di ultima generazione che offrono 206 posti a sedere ciascuno.
Relativamente, poi, agli specifici rilievi posti dagli onorevoli interroganti circa la sospensione di alcuni collegamenti ferroviari durante il periodo estivo, faccio presente che, contestualmente all'avvio dell'orario di dicembre 2013, la regione Veneto ha avviato una azione di monitoraggio allo scopo di raccogliere suggerimenti ed osservazioni e verificare l'esigenza di eventuali interventi integrativi.
Successivamente la regione stessa – raccogliendo le istanze provenienti dalla clientela e dal territorio – ha disposto l'ampliamento della periodicità precedentemente programmata per il treno R 20490 (da Monselice h. 19.38 - a Legnago 20.21) e per il treno R 20489 (da Legnago h. 18.34 - a Monselice h. 19.22), che continueranno a circolare durante il periodo estivo; resta inoltre confermata la circolazione del servizio sostitutivo VE 708 (da Monselice h. 20.39 - a Legnago h. 21.38) nei soli giorni festivi del periodo estivo, benché il valore medio settimanale di frequentazione rilevato sia risultato estremamente basso.
Evidenzio, infine, che i servizi in parola sono oggetto di un processo di razionalizzazione ed efficientamento previsto dall'articolo 16-bis del decreto-legge n. 9 del 2012 così come modificato ed integrato dall'articolo 1 comma 301 della legge di stabilità 2013: tale processo sarà oggetto di verifica nel corso dell'anno da parte del MIT.
Qualora gli obiettivi di miglioramento del rapporto ricavi-costi e del load factor dei servizi in parola non fossero raggiunti, il MIT provvederà ad applicare una penalizzazione alla regione nei limiti massimi del 10 per cento delle risorse assegnatele sul fondo istituito dal richiamato articolo 16-bis, allo scopo di incentivare le regioni a riprogrammare i servizi secondo criteri uniformi di efficientamento e razionalizzazione per risolvere le criticità evidenziate dagli onorevoli interroganti.
Nel concludere, evidenzio che le problematiche segnalate potranno comunque essere esaminate nell'ambito dell'attività dell'Osservatorio nazionale sul TPL, istituito con l'articolo 1, comma 300, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
SIGLA O DENOMINAZIONE:TRENITALIA
GEO-POLITICO:MANTOVA,MANTOVA - Prov,LOMBARDIA, MONSELICE,PADOVA - Prov,VENETO
EUROVOC :trasporto ferroviario
veicolo su rotaie
Veneto
rete ferroviaria
linea di trasporto