Legislatura: 17Seduta di annuncio: 109 del 31/10/2013
Primo firmatario: CAPONE SALVATORE
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 09/05/2014
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
- MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 31/10/2013
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 28/05/2014 Resoconto GIACOMELLI ANTONELLO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (SVILUPPO ECONOMICO) REPLICA 28/05/2014 Resoconto CAPONE SALVATORE PARTITO DEMOCRATICO
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 31/10/2013
APPOSIZIONE NUOVE FIRME IL 12/05/2014
DISCUSSIONE IL 28/05/2014
SVOLTO IL 28/05/2014
CONCLUSO IL 28/05/2014
CAPONE. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
dagli organi di stampa si apprende della incredibile vicenda che riguarda l'accessibilità delle persone affette da disabilità all'ufficio postale di Morciano di Leuca, in provincia di Lecce;
sembrerebbe che sia materialmente impedito a queste persone l'ingresso negli uffici postali, a causa — si legge — di «vincoli strutturali e urbanistici» propri della sede;
l'articolo 3 della Costituzione italiana sancisce che: «è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese»;
la legge n. 41 del 1986 (G.U. n. 49/86) fa divieto alle pubbliche amministrazioni di approvare progetti pubblici che non contemplino l'eliminazione delle barriere architettoniche, prevedendo lo stanziamento di fondi finalizzati all'abbattimento;
da quanto emerge sulla stampa l'azienda Poste italiane avrebbe risposto ai numerosi atti di denuncia pubblica sottolineando che «in molte sedi storiche, sono presenti vincoli strutturali o urbanistici che ostacolano o addirittura impediscono del tutto la realizzazione di interventi edili sulle strutture, anche se queste interessano lo spazio esterno agli uffici, come nel caso dell'ufficio di Morciano di Leuca, dove il notevole dislivello tra la sede stradale e il piano di calpestio dell'ufficio postale è tale da non consentire la realizzazione di una rampa al servizio dei diversamente abili. Pertanto si sta provvedendo ad installare un pulsante di chiamata, opportunamente segnalato e facilmente accessibile, che consenta di segnalare la propria presenza all'esterno e di essere assistiti dal personale per lo svolgimento delle operazioni richieste»;
a parere dell'interrogante la misura immaginata per dirimere la problematica da parte dell'azienda Poste italiane non è adeguata poiché comunque limita la libertà personale e assoggetta le persone con disabilità ad una continua dipendenza a terzi –:
se il Ministro interrogato, visto quanto sopra esposto, non ritenga opportuno intervenire con urgenza per addivenire ad una soluzione per l'ufficio postale di Morciano di Leuca che non sia lesiva della dignità e della libertà delle persone con disabilità. (5-01358)
Con riferimento all'interrogazione parlamentare in oggetto, concernente la presenza di barriere architettoniche presso la sede dell'ufficio postale di Morciano di Leuca in provincia di Lecce, la società Poste Italiane ha rappresentato quanto segue.
Dalle verifiche effettuate è emerso che la rampa per permettere l'accesso alle persone diversamente abili o comunque con ridotta capacità motoria attualmente non è realizzabile per connessi problemi strutturali, stante il considerevole dislivello tra la sede stradale e il piano di calpestio dell'ufficio.
Pertanto, in attesa di un intervento di ristrutturazione globale dell'immobile, la società ha confermato che è stato realizzato un sistema di chiamata attraverso l'installazione di un pulsante, opportunamente segnalato, che attiva un servizio di assistenza da parte di un operatore postale a supporto delle persone con ridotta capacita motoria o sensoriale (c.d. visitabilità condizionata), così come concesso dal decreto ministeriale n. 236 del 1989.
La società Poste Italiane ha comunicato, infine, che da ulteriori accertamenti effettuati risulta, allo stato, impossibile realizzare presso l'ufficio postale in questione ulteriori interventi oltre quelli già effettuati; l'unica strada percorribile, secondo la società, è il riposizionamento dell'ufficio presso altra sede che, compatibilmente con le priorità esistenti, può essere programmato per l'anno 2015.
GEO-POLITICO:MORCIANO DI LEUCA,LECCE - Prov,PUGLIA
EUROVOC :disabile
servizio universale
servizio postale