Legislatura: 17Seduta di annuncio: 84 del 25/09/2013
Primo firmatario: BOMBASSEI ALBERTO
Gruppo: SCELTA CIVICA PER L'ITALIA
Data firma: 25/09/2013
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma GALGANO ADRIANA SCELTA CIVICA PER L'ITALIA 25/09/2013 NESI EDOARDO SCELTA CIVICA PER L'ITALIA 25/09/2013 CIMMINO LUCIANO SCELTA CIVICA PER L'ITALIA 25/09/2013
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 25/09/2013
Partecipanti allo svolgimento/discussione ILLUSTRAZIONE 26/09/2013 Resoconto NESI EDOARDO SCELTA CIVICA PER L'ITALIA RISPOSTA GOVERNO 26/09/2013 Resoconto DE VINCENTI CLAUDIO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (SVILUPPO ECONOMICO) REPLICA 26/09/2013 Resoconto NESI EDOARDO SCELTA CIVICA PER L'ITALIA
DISCUSSIONE IL 26/09/2013
SVOLTO IL 26/09/2013
CONCLUSO IL 26/09/2013
BOMBASSEI, GALGANO, NESI e CIMMINO. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
il Ministero dello sviluppo economico in data 6 marzo 2013 ha emanato un decreto per lo stanziamento di 190 milioni di euro allo scopo di promuovere la nascita di nuove imprese nel Mezzogiorno: tra le regioni interessate troviamo la Campania, insieme a Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia;
la responsabilità di questo progetto denominato Start&Smart è stato affidato ad Invitalia che, in qualità di soggetto gestore, doveva valutare le domande dei progetti imprenditoriali «a carattere fortemente innovativo» attraverso una procedura a sportello basata sull'ordine cronologico di presentazione delle domande;
si tratta di due tipi di incentivi, «Smart», che ha un budget di 100 milioni di euro, contribuisce a coprire i costi di gestione sostenuti nei primi quattro anni di attività aziendale ed è indirizzato ad innovazioni di progetto o di prodotto che non siano necessariamente tecnologiche, mentre «Start» copre le spese per investimenti legati all'avvio dell'attività imprenditoriale e punta su innovazione hi-tech e digitale;
il decreto prevedeva che sarebbe stato possibile presentare il proprio business plan con interfaccia web senza bisogno di mandare documenti cartacei a partire dal 4 settembre 2013;
il 12 settembre Invitalia comunicava che nel corso del click day, a causa dell'elevato numero di accessi (oltre mille contemporaneamente) superiore a quello registrato per situazioni analoghe, la piattaforma realizzata da Postecom per Invitalia è collassata determinando evidenti danni agli aspiranti imprenditori –:
se sia a conoscenza dei fatti suesposti e quali iniziative intenda adottare al fine di consentire una rapida valutazione dei progetti presentati e mettere in condizione gli aspiranti imprenditori di avviare le loro iniziative grazie agli incentivi resi disponibili dal Ministero. (5-01069)
All'apertura dello sportello telematico per accedere ai contributi Smart&Start, avvenuta mercoledì 4 settembre u.s., si sono verificati oltre mille accessi contemporanei che superando le aspettative (sulla base delle quali era stato dimensionato il sistema) hanno provocato il malfunzionamento della piattaforma realizzata per Invitalia da Postecom, società pubblica del gruppo Poste Italiane.
Dopo due giorni, effettuati una serie di interventi resisi necessari, il sistema è divenuto stabile ed in grado di garantire il corretto flusso della presentazione delle domande, secondo i requisiti stabiliti dal bando. In quel periodo Invitalia ha comunque garantito un servizio di assistenza on line.
È essenziale, comunque, precisare che, nonostante i disservizi, Invitalia ha assicurato che nessuno degli utenti avrebbe subìto un pregiudizio lungo il percorso valutativo, in quanto la piattaforma è in grado di tracciare la storicità degli accessi degli utenti registrati che dispongono di un codice di accesso, tutelando in tal modo i diritti e le priorità acquisite.
Nessun cattivo funzionamento della piattaforma telematica potrà, quindi, influire sull'effettiva fruizione agevolazioni da parte degli imprenditori.
Dai dati acquisiti risulta che alle ore 20:00 di martedì 24 settembre u.s. gli utenti registrati erano 1.970, le domande in compilazione 3.710 e quelle acquisite 501.
Si precisa, inoltre, che l'attuale disponibilità di fondi previsti per Smart&Start (190 milioni di euro) è in grado di garantire la copertura di tutte le richieste ad oggi pervenute, qualora approvate.
Si rappresenta, infine, che il percorso di valutazione delle domande di agevolazione acquisite è stato avviato da Invitalia che sta già procedendo, nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione, all'istruttoria delle domande presentate al fine di accertare la presenza dei criteri e dei requisiti fissati dalla normativa.
In tal senso, sono stati già convocati i primi soggetti proponenti per effettuare il colloquio previsto dalla normativa nell'ambito dell'esame di merito delle domande.
EUROVOC :formalita' amministrativa
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