Legislatura: 17Seduta di annuncio: 55 del 17/07/2013
Precedente numero assegnato: 4/00562
Primo firmatario: NASTRI GAETANO
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 17/07/2013
Commissione: XII COMMISSIONE (AFFARI SOCIALI)
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA SALUTE
- MINISTERO PER GLI AFFARI REGIONALI E LE AUTONOMIE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 17/07/2013
Partecipanti allo svolgimento/discussione RISPOSTA GOVERNO 18/09/2013 Resoconto FADDA PAOLO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (SALUTE) REPLICA 18/09/2013 Resoconto NASTRI GAETANO FRATELLI D'ITALIA
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 17/07/2013
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 26/07/2013
DISCUSSIONE IL 18/09/2013
SVOLTO IL 18/09/2013
CONCLUSO IL 18/09/2013
NASTRI. — Al Ministro della salute, Al Ministro per gli affari regionali e le autonomie. — Per sapere – premesso che:
la realizzazione della «Città della Salute e della Scienza di Novara», s'inserisce all'interno di una serie di prospettive strategiche previste dall'accordo Stato-Regione nel settore sanitario con riferimento ai poli territoriali già dotati di una pluralità di risorse da potenziare in materia di servizi della salute;
la città di Novara oltre a Torino, costituisce infatti un centro primario in Piemonte che corrisponde ad un insieme di requisiti favorevoli indicati da una programmazione economica, territoriale e di settore, le cui integrazioni di risorse che costituiscono la base necessaria dell'intero progetto inteso come motore di sviluppo e di crescita economica per il territorio piemontese, mirano al completamento della struttura all'interno di un più ampio disegno del distretto medicale finalizzato a perseguire una serie di obiettivi;
la relazione sulla fattibilità e sostenibilità economica della realizzazione della «Città della Salute e della Scienza di Novara» predisposta dall'azienda ospedaliero – universitaria Maggiore della Carità di Novara, rileva che l'esecuzione del complesso ospedaliero è concretamente possibile in quanto coerente sia con i requisiti territoriali della localizzazione, che consentono attrezzature con le dimensioni previste dal Piano sanitario regionale, che della sostenibilità economico-finanziaria di tale intervento;
il suesposto piano di fattibilità rileva inoltre una serie di articolate elencazioni nell'ambito del piano economico-finanziario che indica le risorse finanziarie disponibili e quelle che si rendono ulteriormente necessarie per il completamento dell'opera infrastrutturale;
le considerazioni conclusive emerse dalla suindicata relazione, evidenziano infine che sebbene il progetto sia nel complesso realizzabile e sostenibile ipotizzando anche il ricorso alla finanza di progetto e contratti di mutuo, necessitano tuttavia di un intervento pubblico indispensabile per il perfezionamento della struttura e consentire l'avvio dell'attività;
l'interrogante segnala inoltre che contestualmente al suddetto progetto, sono state approvate la variante urbanistica che individua l'area per il nuovo nosocomio, nella periferia sud della città di Novara, le linee guida per il progetto di bonifica della zona e il cosiddetto «piano scavi»;
la quota di finanziamento di parte statale, con riferimento al quadro economico dell'opera, dei fondi previsti ex articolo 20 della legge n. 67 del 1988, ammonta a 150 milioni di euro;
tra gli accordi di programma da sottoscrivere ancora, tra il Ministero della salute e la regione Piemonte, risulterebbero tuttora disponibili risorse pari a 377.645.413,69 euro, di cui 351.861.597,24 assegnate con delibere del Cipe, rispettivamente n. 97 e n. 98 del 18 dicembre 2008;
secondo quanto risulta all'interrogante, la regione Piemonte intende destinare la quota di 377.645.413,69 euro per la costruzione della «città della salute e della scienza» di Novara e di Torino;
l’iter procedurale relativo alla «città della salute e della scienza» di Novara, prevede che entro i prossimi sei mesi, sia effettuata l'espropriazione dei terreni su cui insisterà l'opera infrastrutturale, la bonifica dei terreni e la redazione del progetto definitivo;
essendo differente lo stato di avanzamento delle procedure relative alle opere precedentemente riportate, occorre evidenziare a giudizio dell'interrogante, l'esigenza di poter attingere, in tempi brevi, a quella parte dei fondi destinati alla città della salute e della scienza di Novara –:
se non intendano confermare, nell'ambito delle rispettive competenze, che le risorse ammontanti a 377.645.413,69 euro siano ancora disponibili per la sottoscrizione degli accordi di programma con la regione Piemonte;
se non intendano altresì confermare, nell'ambito delle rispettive competenze, che i predetti accordi di programma possano essere sottoscritti con la regione Piemonte, in fasi cronologicamente diverse, in relazione al diverso stato di attuazione delle procedure relative alla costruzione della «città della salute e della scienza» di Novara e di Torino. (5-00647)
Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato il Piano socio-sanitario 2012-2015 deliberando, tra l'altro, di procedere all'individuazione della nuova Azienda ospedaliera «Città della Salute e della Scienza di Torino».
I Ministeri della salute e dell'economia e finanze cosiddetti affiancanti, il 17 dicembre 2012, in relazione all'individuazione dell'Azienda in questione, hanno chiesto alla regione di chiarire in che tempi e con quali modalità intendesse procedere alla costituzione della Città della Salute e della Scienza di Novara.
A seguito di una nota pervenuta dalla regione in data 14 gennaio 2013, i citati Ministeri hanno preso atto dell'attuazione della sperimentazione organizzativa prevista dal Piano Sanitario Regionale «2012-2015» e hanno chiesto ulteriori notizie sullo «status» della stessa Azienda, con particolare riferimento:
ai rapporti con l'università, specificando se la qualifica di Azienda Ospedaliera Universitaria assegnata all'Ospedale San Giovanni Battista-Molinette si estendesse anche alle altre Aziende accorpate;
alla collocazione dei Dipartimenti ad attività integrata;
alle eventuali modifiche della dotazione organica.
La regione Piemonte qualifica l'Azienda quale Centro di riferimento della Rete oncologica (unitamente all'istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Fondazione del Piemonte per l'Oncologia di Candiolo), segnalando che presso la Città della Salute ha sede l'Osservatorio Regionale per le gravi reazioni allergiche, parte integrante della Rete di Allergologia, incaricato delle rilevazioni epidemiologiche relative alle patologie più gravi e dell'organizzazione dell'assistenza successiva all'evento acuto.
Inoltre, la regione specifica che ha affidato all'Azienda Ospedaliera «Città della Salute e della Scienza di Torino» la funzione di supporto nello sviluppo della rete regionale per la gestione del rischio clinico.
Si comunica inoltre che la regione, mediante la proposta di accordo di programma del 2 marzo 2012 ha indicato di utilizzare la somma oggi a sua disposizione di circa 378 milioni di euro, a carico dell'articolo 20 della legge n. 67 del 1988, assegnata con le deliberazioni CIPE n. 98 e n. 97 del 18 dicembre 2008. Tale somma è incrementata dell'importo a carico della regione (5 per cento obbligatorio), pari a circa 20 milioni di euro, nonché da altri finanziamenti pari a circa 300 milioni di euro.
Il valore totale dell'accordo proposto dalla regione relativo alla realizzazione dell'opera ammonta a circa 700 milioni di euro.
Questo Ministero ha incontrato i rappresentanti della Direzione Sanità del Piemonte in data 8 aprile 2012. Successivamente, si sono tenuti ulteriori incontri, e comunicazioni per le vie brevi, con amministratori locali e parlamentari, per evidenziare agli uffici regionali la necessità di integrare la documentazione relativa alla proposta di accordo con gli elementi necessari alla valutazione.
In data 24 maggio 2013, sono state richieste ulteriori integrazioni agli uffici competenti della regione Piemonte e si è tuttora in attesa di acquisire il nuovo documento di programma con le modifiche e/o integrazioni apportate.
Una volta acquisito il parere favorevole da parte del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti e del Sistema di valutazione e verifica delle aziende sanitarie del Ministero della salute, la proposta di accordo sarà inviata tempestivamente al Ministero dell'economia e delle finanze per l'acquisizione del previsto concerto tecnico. La Ragioneria Generale dello Stato si esprimerà sulle citate risorse a carico dello Stato ex articolo 20, legge n. 67 del 1988, che verranno assegnate in presenza di disponibilità nel bilancio dello Stato.
Dopo l'acquisizione del concerto tecnico finanziario, il nuovo Accordo di programma sarà inoltrato alla Conferenza Stato-Regioni per l'acquisizione dell'Intesa propedeutica alla sottoscrizione del documento da parte del Ministero della salute, del Ministero dell'economia e delle finanze e della regione Piemonte.
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