ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/18555

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 889 del 21/11/2017
Firmatari
Primo firmatario: PRODANI ARIS
Gruppo: MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO
Data firma: 21/11/2017
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
RIZZETTO WALTER FRATELLI D'ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE 21/11/2017


Destinatari
Ministero destinatario:
  • PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
  • MINISTERO PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
  • MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
  • MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega
Delegato a rispondere Data delega
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21/11/2017
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 18/12/2017
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18555
presentato da
PRODANI Aris
testo di
Martedì 21 novembre 2017, seduta n. 889

   PRODANI e RIZZETTO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   come riportato dal sito www.forumpa.it «una città può essere definita come “smart” quando gli investimenti in capitale umano e sociale e nelle infrastrutture tradizionali (mobilità e trasporti) e moderne (ICT) alimentano uno sviluppo economico sostenibile ed una elevata qualità della vita, con una gestione saggia delle risorse naturali, attraverso un metodo di governo partecipativo»;

   «Le dimensioni principali di una smart city sono: quella economica, legata alla presenza di attività innovative, di ricerca, e caratterizzata, infine, dalla capacità di attirare capitali economici e professionali; quella del capitale umano e sociale. Una città è smart quando sono smart i suoi abitanti in termini di competenze, di capacità relazionale di inclusione e tolleranza; quella della governance, da intendersi nell'adozione di modelli di governo improntati a dare centralità ai beni relazionali e attenzione ai beni comuni. Nella creazione di opportunità per favorire la partecipazione civica nella creazione di valore pubblico»;

   secondo www.formiche.net «le Smart City rappresentano un contesto particolarmente favorevole alla sperimentazione di misure in grado di generare crescita con occupazione poiché le tecnologie digitali possono incrociarsi con infrastrutture innovative, nuovi servizi e migliori sistemi di efficientamento energetico. (...)»;

   EasyPark, gruppo svedese che, attraverso la «app» omonima, fornisce soluzioni per il parcheggio «smart» in dieci mercati in Europa e Australia, ha elaborato lo Smart City Index 2017. Tale studio, costruito sulla base dei dati raccolti dalle Nazioni Unite e dalla Commissione europea, ha riguardato oltre 500 città nel mondo sulla base di circa 19 parametri fra cui mobilità, sostenibilità ambientale, innovazione e digitalizzazione. L'analisi ha permesso di evidenziare realtà metropolitane che sono all'avanguardia della crescita urbana intelligente, quindi capaci, attraverso servizi, infrastrutture e processi di digitalizzazione, di migliorare la qualità della vita dei propri abitanti;

   come riportato dal sito online Key4biz, nell'articolo pubblicato l'8 novembre 2017, la graduatoria stilata da EasyPark ha premiato Copenaghen tra le più «smart» dei mondo. Sul podio vi sono anche Singapore e Stoccolma, seguite da Zurigo e Boston. I punteggi sono stati assegnati in base alle performance di ogni città per ognuno dei 19 indicatori (con voti da 1 a 10).

   nell'analisi effettuata da Easypark, ed elaborata anche dal sito www.corrierecomunicazioni.it, le quattro città italiane hanno conquistato le prime posizioni per la pianificazione urbana, in particolare per la costruzione di edifici a basso impatto e per i sistemi energetici da fonti rinnovabili;

   tuttavia, il problema dello smaltimento dei rifiuti ha collocato le quattro metropoli presenti nella graduatoria tra la 48esima e la 51esima posizione dell'elenco

   «Milano è la smart city più veloce per connessione e si è classificata al 67esimo posto grazie alla rete di wi-fi gratuito che invece penalizza Napoli (90esima). Per quanto concerne la digitalizzazione dei servizi pubblici: Napoli è 69esima e Torino 70esima. Milano e Roma sono tra le peggiori 10»;

   «Per quanto riguarda il trasporto pubblico, Milano, Torino e Napoli sono tra la 87esima e la 89esima posizione. Roma è 95esima. Se, anziché prendere l'autobus, i cittadini optassero per la propria auto, le cose andrebbero poco meglio a Roma (84esima) ma molto meglio a Torino, che si guadagna l'ingresso nelle prime 25. Sul car sharing Torino è 19esima, Milano 20esima, Roma 22esima, Napoli 90esima»;

   il sito onlineRepubblica.it, commentando l'indice menzionato, ha sottolineato che «nella capacità di attrarre innovazione, molto fanno agevolazioni e norme nazionali. Ecco perché tutte le italiane sono fuori dalle migliori 50: Milano è 55esima, Roma 83esima e Torino 88esima, Napoli è 94esima: è più indietro di Atene ed è, all'interno della top 100, la peggiore città occidentale» –:

   quali iniziative intendano promuovere per incentivare lo sviluppo delle smart city;

   quali politiche innovative, su scala urbana, il Governo intenda attuare con l'obiettivo di coinvolgere trasversalmente tutti gli attori del territorio, promuovendo una visione sostenibile, intelligente ed inclusiva delle metropoli italiane.
(4-18555)