ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/18554

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 889 del 21/11/2017
Firmatari
Primo firmatario: CATANOSO GENOESE FRANCESCO DETTO BASILIO CATANOSO
Gruppo: FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
Data firma: 21/11/2017


Destinatari
Ministero destinatario:
  • PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
  • MINISTERO PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Attuale delegato a rispondere: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI delegato in data 21/11/2017
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18554
presentato da
CATANOSO Basilio
testo di
Martedì 21 novembre 2017, seduta n. 889

   CATANOSO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:

   il 2 novembre 2017, il Governo ha convocato ed incontrato i rappresentanti dei sindacati dei lavoratori sull'importante tema della previdenza e della manovra di bilancio per il giusto coinvolgimento delle parti sociali;

   il 2 novembre e il 13 novembre 2017, il Governo ha convocato, però, solo i rappresentanti delle Confederazioni Cgil, Cisl e Uil;

   non si comprende la scelta della mancata convocazione della Confsal, Confederazione generale dei sindacati autonomi che, con i suoi 1 milione e 400 mila iscritti certificati, costituisce la prima organizzazione sindacale autonoma e rappresenta senz'altro quel valore aggiunto di autonomia dalle logiche politiche che riflette il Paese reale;

   la segreteria generale della Confsal ha chiesto, ripetutamente, al Presidente del Consiglio in carica di essere convocata, denunciando contestualmente la scelta che appare di natura politica di limitare il coinvolgimento delle parti sociali alle sole organizzazioni confederali;

   la mancata convocazione, a giudizio dell'interrogante e del segretario generale della Confsal vigili del fuoco, Franco Giancarlo, è di natura politica, ovvero imposta da equilibri di parte;

   la Confsal si è anche detta disponibile ad un incontro separato rispetto ai sindacati confederali, in quanto vuole rappresentare quel valore aggiunto di cui il «sistema Paese» ha quanto mai bisogno, sia in termini di proposte che di concreta rappresentatività;

   essere diversi, equilibrati e, soprattutto, costruttivi rappresenta la base di quel pluralismo sindacale, condiviso dall'interrogante, di cui il Paese necessita e che i lavoratori rivendicano, stanchi del solito sistema di relazioni sindacali ambiguo e discriminatorio;

   la Confsal rappresenta il 10 per cento della forza votante del Paese ed ha un dovere di tutela e di rappresentanza verso tutti gli iscritti;

   nonostante le note di protesta inviate ai massimi livelli istituzionali, tra cui il Presidente del Consiglio, a causa della mancata convocazione agli incontri tenutisi il 2 e il 13 novembre, la Confsal non è stata convocata nemmeno all'incontro del 21 novembre 2017;

   la Confsal, si rammenta, rappresenta 1 milione e 400 mila lavoratori e nel pubblico impiego v'è una precisa norma di legge che determina le modalità della rappresentatività, facendone discendere da ciò precisi obblighi e responsabilità;

   1 milione e 400 mila lavoratori non sono pochi ed hanno diritto di essere ascoltati, a partire dal previsto prossimo incontro a Palazzo Chigi –:

   quali iniziative intendano adottare al fine di risolvere la problematica esposta in premessa.
(4-18554)