Legislatura: 17Seduta di annuncio: 888 del 20/11/2017
Primo firmatario: VENTRICELLI LILIANA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 20/11/2017
Ministero destinatario:
- MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI delegato in data 20/11/2017
VENTRICELLI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
Tempa Rossa è un giacimento petrolifero situato nell'alta valle del Sauro, nel cuore della regione Basilicata, nel sud Italia; scoperto nel 1989, il giacimento Tempa Rossa, nella concessione Gorgoglione, è particolare per la natura degli idrocarburi presenti (olii pesanti da 10 a 22 API e zolfo) ma anche per il suo contesto ambientale;
situato tra il parco regionale di Gallipoli Cognato e il parco nazionale del Pollino, si trova nel cuore di una regione ad alto valore turistico per la bellezza dei suoi paesaggi; si estende su un territorio geologico segnato da una sismicità non trascurabile e una rete idrogeologica complessa; a queste particolarità si aggiunge un patrimonio archeologico di primo piano;
lo sviluppo del progetto Tempa Rossa riunisce grandi gruppi petroliferi mondiali. Al fianco di Total E&P Italia, operatore incaricato dello sviluppo del progetto, figurano anche Mitsui E&P Italia B s.r.l. e Shell, entrambi con il 25 per cento;
il progetto si estende principalmente sul territorio del comune di Corleto Perticara (PZ), a 4 chilometri dal quale verrà costruito il futuro centro di trattamento; cinque pozzi si trovano anch'essi sul territorio del comune di Corleto Perticara, mentre il sesto pozzo si trova nel comune di Gorgoglione; altri due pozzi saranno perforati una volta ottenute le autorizzazioni; l'area dove verrà realizzato il centro di stoccaggio di Gpl si trova invece nel comune di Guardia Perticara;
a regime, l'impianto avrà una capacità produttiva giornaliera di circa 50.000 barili di petrolio, 230.000 metri cubi di gas naturale, 240 tonnellate di Gpl e 80 tonnellate di zolfo;
Total E&P Italia ha affidato il cantiere denominato EPC1 al general contractor Tecnimont, che a sua volta ha affidato i lavori al Raggruppamento temporaneo di imprese Sices-Paresa-Tecnomec;
nel cantiere EPC1 alcune imprese facenti parti del Raggruppamento temporaneo di imprese hanno interrotto da mesi i pagamenti alle aziende subappaltatrici locali, mettendo a serio rischio la sopravvivenza del cantiere e creando allarme e preoccupazione per il futuro di centinaia di lavoratori;
oltre ai danni economici derivanti dai mancati incassi, le imprese subappaltatrici stanno subendo anche l'assalto di aziende concorrenti che «sottraggono» loro i dipendenti più qualificati, vera ricchezza di un settore in cui la specializzazione delle maestranze e dei quadri è sempre più strategica;
nel cantiere EPC1, le aziende locali tuttora impegnate non hanno avuto garanzie di continuità per il prosieguo dei lavori, nonostante i cospicui investimenti all'uopo effettuati;
le imprese locali lamentano che Total E&P abbia commissionato lavori aggiuntivi del 40 per cento in più rispetto al contratto iniziale pattuito, senza tuttavia adeguare il prezzo dei compensi inizialmente stabilito;
in aggiunta a ciò, gli oneri della sicurezza sarebbero calcolati in maniera standard e quindi non realmente compensati rispetto alla realtà dei cantieri;
tale situazione ha compromesso lo stato di salute delle imprese locali che operano nei cantieri di Tempa Rossa, notevolmente peggiorato rispetto all'inizio dei lavori;
non è possibile non tenere conto del fatto che ci sia una necessità innegabile di vigilare sul progetto Tempa Rossa, che si propone di preservare e promuovere un'area del Paese in crescita –:
se le notizie illustrate in premessa risultino vere e se intendano attivarsi, per quanto di competenza, per ottenere il rapido ripristino di normali condizioni di lavoro nel cantiere EPC1 di Tempa Rossa, sia in ordine ai ritardi nei pagamenti sia rispetto alla garanzia di continuità del lavoro per le imprese locali;
quali iniziative di competenza i Ministri interrogati intendano adottare per vigilare sull'operato di Total, quindi dei contraenti generali, ponendo fine a quella che appare un'anomalia, qualora questa venga effettivamente accertata;
come i Ministri interrogati intendano affrontare questo stato di grave emergenza sociale a tutela di centinaia di lavoratori e delle stesse imprese, in un cantiere che costituisce una rilevante fonte di reddito per le popolazioni dei territori interessati.
(4-18552)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):conseguenza economica
immagazzinaggio di idrocarburi
riserva naturale