ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/18544

scarica pdf
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 888 del 20/11/2017
Firmatari
Primo firmatario: SCOTTO ARTURO
Gruppo: ARTICOLO 1-MOVIMENTO DEMOCRATICO E PROGRESSISTA
Data firma: 20/11/2017
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
BOSSA LUISA ARTICOLO 1-MOVIMENTO DEMOCRATICO E PROGRESSISTA 20/11/2017


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
  • MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 20/11/2017
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18544
presentato da
SCOTTO Arturo
testo di
Lunedì 20 novembre 2017, seduta n. 888

   SCOTTO e BOSSA. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   Open Fiber spa è una società nata nel dicembre 2015 con l'obiettivo di realizzare l'installazione, la fornitura e l'esercizio di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità in fibra ottica su tutto il territorio nazionale;

   il piano di Open Fiber mira a garantire la copertura delle maggiori città italiane, nonché il collegamento delle aree industriali, per realizzare una rete a banda ultra larga quanto più diffusa ed efficiente possibile;

   l'investimento previsto è di 12 miliardi di euro, di cui almeno la metà con risorse pubbliche, che configura tale investimento come il più consistente nel Paese nell'ultimo decennio;

   l'assetto azionario di Open Fiber è costituito da una partecipazione paritetica tra Enel spa e Cdp Equit spa (CDPE), società del gruppo Cassa depositi e prestiti;

   conseguentemente, Open Fiber è una società indirettamente controllata dallo Stato;

   nel dicembre 2016 l'assemblea degli azionisti ha deliberato la nomina di Tommaso Pompei quale amministratore delegato e di Franco Bassanini quale presidente;

   come è emerso sulla stampa nazionale, in questi giorni i due azionisti avrebbero raggiunto un accordo per la sostituzione dell'amministratore delegato Pompei, decisione che avrebbe avuto – sempre secondo la stampa – l'avallo del Ministro interrogato;

   tale decisione – secondo i giornali – sarebbe avvenuta in quanto Pompei, eludendo i propri poteri di spesa, avrebbe affidato, una consulenza di 700 mila euro alla società Open Gate Italia. Lo stesso Pompei, sarebbe direttamente legato alla società Open Gate, in quanto ex membro dell’advisory board, come risulta consultando lo stesso sito della società;

   sulla vicenda si sarebbe svolto, nei mesi scorsi, un approfondito audit interno condotto dal Chief Financial Officer di Open Fiber, Mario Rossetti, che avrebbe effettivamente appurato come Pompei, pur avendo un potere di spesa fino a 500 mila euro, abbia spezzato la commessa a Open Gate in due contratti, una da 400 e l'altro da 300 mila euro –:

   se non si ritenga opportuno – in considerazione dell'assetto azionario di Open Fiber tale da renderla società partecipata dallo Stato nonché del preminente ruolo pubblico a supporto dello sviluppo economico del Paese, anche attraverso finanziamenti statali, svolto dalla società della fibra, – rendere note le principali risultanze dell’audit interno svolto sulla vicenda di cui in premessa illustrando le motivazioni che hanno portato all'allontanamento del manager.
(4-18544)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

sviluppo economico

elettronica

investimento