Legislatura: 17Seduta di annuncio: 881 del 06/11/2017
Primo firmatario: FEDRIGA MASSIMILIANO
Gruppo: LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI
Data firma: 06/11/2017
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 06/11/2017
FEDRIGA. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
per effetto della sentenza del Tar del Lazio n. 01439/2016 conseguente alla class action N.R.G. 7489 promossa dagli ispettori apicali ante-riforma di cui al decreto legislativo n. 197 del 1995 contro l'Amministrazione dell'interno, con il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, è apparso il nuovo «ruolo direttivo speciale della polizia di Stato», istituito con l'articolo 14, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 334 del 2000 ma mai costituito a causa della mancata indizione dei concorsi previsti;
non fornendo alcun ristoro, né restituendo le opportunità perdute con la mancata istituzione del ruolo direttivo speciale, il ruolo direttivo ad esaurimento non soddisfa però gli ispettori della polizia di Stato;
il ruolo direttivo speciale per la polizia di Stato prevedeva, infatti, uno sviluppo di carriera fino alla qualifica di vice questore aggiunto, mentre nel ruolo direttivo ad esaurimento odierno non si può oltrepassare l'inferiore qualifica di commissario capo, senza la maggiorazione garantita alla dirigenza;
il nuovo ruolo direttivo ad esaurimento tradisce, altresì, lo spirito di equi-ordinazione predicato dalla «legge delega Madia», poiché i sottufficiali delle altre forze di polizia militari e civili transitati nel proprio ruolo direttivo speciale dopo il 1995 sono stati «dirigenzializzati»;
per effetto dell'età avanzata degli ispettori apicali destinatari del concorso per 1.500 posti dell'odierno ruolo direttivo ad esaurimento, inoltre, i candidati non potranno sviluppare la carriera prospettata dalla norma, con ulteriori danni economici;
il concorso per il ruolo direttivo ad esaurimento non prospetta nemmeno il riconoscimento di una decorrenza giuridica che possa compensare l'enorme danno causato agli interessati da un'Amministrazione che invece ha già applicato a tutti gli altri ruoli la regola dell'annualità a ritroso, andando indietro anche di decine d'anni;
il transito dall'attuale qualifica di sostituto commissario coordinatore a vice commissario del ruolo direttivo ad esaurimento determinerà, per tutti i vincitori del concorso, una retrocessione economica, in quanto essi passeranno dal parametro stipendiale 148 al 136,75, mentre l'assegno ad personam riassorbibile previsto coprirà solo le voci «fisse e continuative», che costituiscono una parte del reddito mensile derivante dalla loro attività istituzionale ed operativa di vice commissari;
l'11 maggio 2017 le commissioni riunite 1ª e 4ª del Senato espressero parere favorevole sullo schema di decreto legislativo n. 395 con la «raccomandazione» di tenere conto della posizione giuridica differenziata in cui si era venuto a trovare il personale della polizia di Stato che alla data del 31 agosto 1995 rivestisse una delle qualifiche dell'originario ruolo degli ispettori, alla data del 1° gennaio 2017 prestasse servizio con la qualifica di ispettore superiore s.u.p.s. «sostituto commissario» e risultasse altresì privato della possibilità di progredire gerarchicamente nel superiore ruolo direttivo) –:
se il Governo non ritenga opportuno assumere iniziative normative, in tempi brevi, per correggere la situazione generalizzata in premessa, eventualmente valutando la possibilità di intervenire nell'ambito della delega di cui alla legge n. 124 del 2015.
(4-18366)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):carriera professionale
conseguenza economica