Legislatura: 17Seduta di annuncio: 881 del 06/11/2017
Primo firmatario: ALLASIA STEFANO
Gruppo: LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI
Data firma: 31/10/2017
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma MOLTENI NICOLA LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI 31/10/2017
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 31/10/2017
ALLASIA e MOLTENI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
da notizie pubblicate su alcune testate on-line, tra cui (torino.repubblica.it), un ex terrorista Sergio Segio «uno dei fondatori di Prima Linea (..) ha partecipato a un incontro nel teatro del carcere delle Vallette insieme con il garante dei detenuti Bruno Mellano e il direttore Domenico Minervini, “una passerella inopportuna che ci indigna”, dicono i sindacati del carcere torinese dedicato proprio a due vittime del terrorismo delle Brigate rosse Giuseppe Lorusso e Lorenzo Cotugno. “La nonchalanche con cui è stato accolto un ex terrorista che sempre assassino rimane, condannato per gravi fatti di sangue, tra cui l'omicidio di un agente di custodia, dimostra la mancanza di rispetto per le vittime del terrorismo e per i caduti del corpo”, commenta il segretario generale dell'Osapp Leo Beneduci che ha denunciato il fatto. “Esprimiamo profondo sconcerto per l'ingresso di Segio, è una ferita ancora aperta per gli agenti di custodia prima e per la polizia penitenziaria adesso. Tra l'altro proprio ieri, il carcere di San Vittore è stato intitolato al maresciallo degli agenti di Custodia Francesco Di Cataldo vittima del terrorismo”. Non è la prima volta che il carcere di Torino è protagonista di polemiche simili. A febbraio dell'anno scorso un'altra ex di prima linea Liviana Tosi aveva fatto visita al carcere sollevando le proteste dei sindacati della polizia penitenziaria (...)»;
purtroppo, appare inaudito e sconcertante come si possa invitare un ex terrorista, che si è macchiato tra l'altro dell'omicidio di un agente di custodia, in un dibattito all'interno del carcere;
è del tutto evidente, secondo gli interroganti, che vi sono gravi responsabilità del direttore del carcere di Torino e del Ministero della giustizia in relazione alla partecipazione al dibattito in parola di Sergio Segio –:
se il Ministro sia a conoscenza dei fatti sopra esposti e quali iniziative di competenza, anche di natura urgente, intenda adottare, da un lato, per evitare che fatti similari si ripetano nel futuro e, dall'altro lato, per verificare le responsabilità, sul piano amministrativo e disciplinare, in relazione alla partecipazione di un ex terrorista, che si è macchiato, tra l'altro, dell'omicidio di un agente di custodia in un dibattito all'interno del carcere.
(4-18344)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):terrorismo
personale carcerario
omicidio