ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/16056

scarica pdf
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 767 del 27/03/2017
Firmatari
Primo firmatario: GRIMOLDI PAOLO
Gruppo: LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI
Data firma: 27/03/2017


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 27/03/2017
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16056
presentato da
GRIMOLDI Paolo
testo di
Lunedì 27 marzo 2017, seduta n. 767

   GRIMOLDI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
   la situazione organica della Casa circondariale di Monza è sempre più critica paradossale e contradditoria;
   da un lato la denuncia sindacale, quasi quotidiana, della grave e cronica carenza di personale di Polizia penitenziaria in regione Lombardia – e quindi anche nell'istituto monzese – dall'altro il Provveditorato regionale per la Lombardia che rileva al Dipartimento Amministrazione penitenziaria, con nota 79664 del 2 novembre 2016, le gravi difficoltà in essere nel distretto lombardo appunto dovute alla gravissima carenza di organico chiedendo al medesimo «pur conscio delle difficoltà di nuove assegnazioni che producano effettivi incrementi, quanto meno, di evitare, o meglio, limitare, i distacchi fuori sede», e dall'altro ancora sempre il Provveditorato regionale per la Lombardia che, con successiva nota n. 93056 del 19 dicembre 2016, invita «i Signori Direttori e Comandanti di reparto a operare una razionalizzazione dei posti di servizio, basandosi sul personale effettivamente posto a disposizione e non già sull'organico che “dovrebbe” essere presente», pur riconoscendo che non si può «come ineluttabilmente rischia di succedere, far ricadere sul personale presente gli effetti negativi della carenza di organico»;
   il paradosso è raggiunto con l'utilizzo di tre unità di polizia penitenziaria in Sala Convegno, depauperando ulteriormente l'esiguo numero di personale rimasto a turno;
   in altri termini tre agenti che oggi lavorano nelle sezioni del carcere di Monza sono destinati a coprire dal prossimo aprile un servizio che, ancora per un paio di settimane, sarà gestito da una società esterna, con compiti diversi da quelli loro spettanti, come mansioni da barista;
   secondo il Ministero, in regione Lombardia, su 19 istituti di pena, dovrebbero esserci 5.208 poliziotti penitenziari, ma quelli effettivamente presenti sono soltanto 3.779, vale a dire il 30 per cento in meno;
   tale carenza riguarda tutti i livelli: i commissari (previsti 57, presenti 33,) gli ispettori (134 invece di 511), i sovrintendenti (116 invece di 529) e soprattutto gli agenti (3.496 su un fabbisogno accertato di 4.111);
   è assurda, a parere dell'interrogante, l'attuale situazione che vede gli istituti penitenziari lombardi contendersi e rubare tra loro gli agenti per tamponare le necessità e tappare i buchi e, al contempo, gli agenti medesimi stremati all'osso e costretti a rinunciare a riposi e ferie accumulando ore ed ore di straordinari –:
   se e quali urgenti provvedimenti intenda adottare per porre fine a quanto esposto in premessa, a cominciare dalla distrazione di personale per servizi non istituzionali. (4-16056)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

stabilimento penitenziario