ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/13949

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 663 del 27/07/2016
Firmatari
Primo firmatario: CAPARINI DAVIDE
Gruppo: LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI
Data firma: 27/07/2016


Destinatari
Ministero destinatario:
  • PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Attuale delegato a rispondere: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI delegato in data 27/07/2016
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-13949
presentato da
CAPARINI Davide
testo di
Mercoledì 27 luglio 2016, seduta n. 663

   CAPARINI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri. — Per sapere – premesso che:
   nelle competizioni automobilistiche su strada, come rally e cronoscalate, il codice sportivo ACI Sport impone la presenza sulle prove di equipaggi denominati « team di decarcerazione» con competenze specifiche in grado di operare in caso di incidente per liberare i piloti eventualmente incastrati tra le lamiere;
   l'appendice 4 al regolamento sportivo nazionale prevede che i veicoli di intervento destinati alla liberazione delle persone dalle auto danneggiate, siano «performanti e idonei al fondo stradale del tracciato (meglio se veloci fuoristrada)» dotati di specifiche attrezzature;
   ACI sport autorizza all'esercizio del suddetto servizio le realtà che hanno determinati requisiti normati definiti al capitolo 8 della suddetta appendice e che richiedono ed ottengono una apposita licenza ACI denominata « team di decarcerazione»;
   da alcuni anni, oltre alle società professionali private specializzate in questo settore, anche alcune associazioni di protezione civile svolgono il servizio di decarcerazione, anche se, nonostante la preparazione degli operatori nel gestire le situazioni di emergenza, il personale non ha una specifica formazione per gli interventi su incidenti stradali di automobili da corsa;
   la natura pubblica della protezione civile solleva alcuni dubbi sull'opportunità di utilizzare attrezzature e coperture assicurative finanziate con contributi di province e regioni, specialmente laddove l'attività si svolge al di fuori dei confini regionali, senza tralasciare il fatto che l'esercizio dell'attività di decarcerazione da parte di associazioni di protezione civile ne compromette la loro reperibilità per eventuali urgenze che ne richiederebbero un tempestivo intervento;
   il fatto di operare per il tramite di volontari e con attrezzature acquistate con fondi pubblici sembra conferire un indebito vantaggio competitivo alle associazioni di protezione civile rispetto alle società che operano con personale retribuito e con attrezzature acquistate tramite ingenti investimenti;
   la circolare della Presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento di protezione civile, protocollo DPC/DIP/0008137 del 9 febbraio 2007 «Criteri per l'impiego delle componenti e delle strutture operative del servizio di protezione civile con particolare riferimento alle organizzazioni di volontariato» sottolinea che le attività di protezione civile devono rimanere concentrate sulla gestione di calamità naturali, catastrofi ed altri eventi calamitosi –:
   se non si ritenga opportuno assumere iniziative per ribadire, anche attraverso una circolare esplicativa, che le attività della protezione civile devono rimanere concentrate in quattro settori, come si legge sul sito istituzionale, previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell'emergenza, e che gli interventi di decarcerazione, in concomitanza di competizioni automobilistiche programmate, non rientra in queste fattispecie. (4-13949)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

protezione civile

automobile

associazione