ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/13947

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 663 del 27/07/2016
Firmatari
Primo firmatario: MOLTENI NICOLA
Gruppo: LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI
Data firma: 27/07/2016


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 27/07/2016
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-13947
presentato da
MOLTENI Nicola
testo di
Mercoledì 27 luglio 2016, seduta n. 663

   MOLTENI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
   da notizie apparse sui quotidiani locali, pare che ad Olgiate Comasco, in provincia di Como, siano recentemente arrivati altri quindici immigrati, tutti uomini di età compresa tra i diciannove e i trenta anni e provenienti da Camerun, Ciad, Mali e Senegal;
   come anche riferito alla stampa dal responsabile della Cooperativa Intesa Sociale, che ha in carico l'accoglienza anche di questi ultimi quindici immigrati arrivati ad Olgiate Comasco, si apprende, altresì, che gli stessi sono stati alloggiati in due appartamenti ricavati al piano superiore dello stabile che ospitava il poliambulatorio dell'ospedale Sant'Anna, in via Roma;
   con questo ultimo arrivo «salgono a una cinquantina gli immigrati trasferiti ad Olgiate Comasco, dei quali una trentina assegnati alla Cooperativa Intesa Sociale e alloggiata nel Condominio dei Cedri e nell'ex Poliambulatorio, una decina in carico alla Cooperativa Il Biancospino ospitata nello stabile di fronte al parco Boselli e una decina seguita dalla Caritas parrocchiale»;
   benché già da tempo circolasse la notizia dell'invio di altri immigrati ad Olgiate Comasco e la notizia fosse sempre stata smentita, il sindaco di Olgiate Comasco ha dichiarato alla stampa che, in realtà, già quindici giorni prima la Prefettura gli «aveva accennato al possibile arrivo di 7-8 profughi a Olgiate ... poi ... confermato nella giornata di mercoledì dal responsabile della Cooperativa Intesa Sociale»;
   ad Olgiate Comasco sono, infine, arrivati ben quindici immigrati e pare siano stati trasferiti nella città comasca, «dopo aver trascorso due notti al dormitorio della Caritas di Como e in vista dell'arrivo di un'altra cinquantina sono stati dati in carico alla ... cooperativa (n.d.r. Intesa Sociale)»;
   secondo quanto dichiarato dal responsabile della Cooperativa Intesa Sociale si apprende che, nel frattempo ed in vista dell'improvviso arrivo, i due appartamenti nello stabile di via Roma, ex sede dell'ambulatorio sarebbero stati prontamente messi «a norma» e, terminati i lavori, vi sarebbero stati alloggiati gli ultimi quindici immigrati arrivati;
   tuttavia, secondo quanto dichiarato invece dal sindaco di Olgiate, non sarebbero state ancora fatte le verifiche «sulla congruità delle metrature degli alloggi con il numero di persone accolte»;
   il responsabile della Cooperativa Intesa Sociale ha dichiarato alla stampa che «Non sono previsti altri trasferimenti di profughi a Olgiate» –:
   se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto riportato dalla stampa e se ciò corrisponda al vero; in particolare, se siano previsti ulteriori arrivi di immigrati ad Olgiate Comasco; quali verifiche e controlli siano stati preventivamente svolti in merito ai requisiti di agibilità ed igienico-sanitari dei due appartamenti siti nello stabile di via Roma, ex sede dell'ambulatorio di cui in premessa, e quali controlli siano stati effettuati successivamente all'arrivo dei quindici immigrati ivi ospitati; quali siano stati gli esiti di tali controlli; di quali elementi disponga circa i lavori per la messa «a norma» citati dal responsabile della Cooperativa Intesa Sociale, nonché circa la loro durata; da quanto tempo era previsto l'arrivo dei quindici immigrati nel comune di Olgiate e quali comunicazioni la prefettura abbia inviato al sindaco in merito al numero, alla nazionalità e alla data del loro arrivo quale sia la convenzione in essere con la Cooperativa Intesa Sociale nella provincia di Como, infine, se intenda chiarire, per quanto di competenza, il motivo per cui non sia stata verificata preventivamente la congruità delle metrature degli alloggi con il numero di persone accolte, come dichiarato dal sindaco, e quando ciò verrà effettivamente fatto. (4-13947)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

migrante

amministrazione locale

centro medico