ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/13940

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 663 del 27/07/2016
Firmatari
Primo firmatario: RAMPELLI FABIO
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE
Data firma: 27/07/2016


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 27/07/2016
Stato iter:
28/11/2016
Partecipanti allo svolgimento/discussione
RISPOSTA GOVERNO 28/11/2016
BOCCI GIANPIERO SOTTOSEGRETARIO DI STATO - (INTERNO)
Fasi iter:

RISPOSTA PUBBLICATA IL 28/11/2016

CONCLUSO IL 28/11/2016

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-13940
presentato da
RAMPELLI Fabio
testo di
Mercoledì 27 luglio 2016, seduta n. 663

   RAMPELLI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
   in data 19 luglio 2016 la segreteria provinciale dell'UGL vigili del fuoco di Trieste ha denunciato come nella giornata del 18 luglio «su disposizione della Prefettura di Trieste, personale operativo della sede del Comando Provinciale di Trieste, sia stato inviato presso un campeggio di Fernetti per il trasporto e il lavoro di facchinaggio per l'allestimento di tende e posti letto sembrerebbe destinati ai richiedenti asilo»;
   tale attività non solo ha privato il servizio urgente di soccorso di circa la metà del personale operativo in servizio in ambito cittadino e almeno cinque mezzi di soccorso, ma il materiale utilizzato è stato sottratto alle dotazioni della protezione civile e dovrebbe essere destinato agli interventi urgenti in caso di calamità;
   i posti letto in allestimento all'interno delle tende dovrebbero essere circa quaranta e sembrano essere destinati a ospitare dei rifugiati trasferiti da Gorizia;
   in un periodo come quello estivo, nel quale si verificano decine di incendi e il personale dei vigili del fuoco è impegnato al massimo, non si comprende quali possano essere le ragioni che giustificano una scelta come quella sopra esposta, che si traduce in un rischio per la collettività, sprovvista in caso di emergenza degli uomini e dei mezzi per intervenire –:
   se sia informato dei fatti di cui in premessa, quali siano state le ragioni per destinare proprio personale dei vigili del fuoco a tale compito e come si ritenga di gestire gli eventuali prossimi casi.
(4-13940)

Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Lunedì 28 novembre 2016
nell'allegato B della seduta n. 710
4-13940
presentata da
RAMPELLI Fabio

  Risposta. — Con l'interrogazione in esame viene lamentato l'impiego di personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nelle attività di montaggio di tende per l'accoglienza di migranti richiedenti asilo, con particolare riferimento a quanto avvenuto il 19 luglio 2016 in località Fernetti del comune di Monrupino.
  Da notizie riferite dalla competente prefettura, risulta che la stessa, lo scorso 18 luglio, ha chiesto la collaborazione del comando dei vigili del fuoco di Trieste per il montaggio, presso un campeggio sito nella predetta località Fernetti, di 5 tende (comprensive di 40 posti letto) destinate all'accoglienza di 35 richiedenti asilo provenienti dalla provincia di Gorizia.
  L'utilizzo di tale materiale è stato autorizzato da parte del dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, con oneri a carico del dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, con la conseguenza che il materiale medesimo sarà sostituito con attrezzature della stessa tipologia e qualità.
  Il contributo prestato dai vigili del fuoco è consistito nel ritiro delle tende e degli effetti letterecci presso il deposito del Ministero dell'interno-CAPI di Trieste-Giarizzole, nel trasporto di tale materiale al predetto campeggio e nel montaggio
in loco.
  Si evidenzia che, nella circostanza, il dispositivo di soccorso del comando di Trieste, che consta di cinque-sei squadre in orario diurno oltre ad una squadra di specialisti portuali e a un'altra di specialisti sommozzatori, non ha subito, né avrebbe in alcun modo potuto subire, alcuna limitazione in termini di efficienza operativa.
  È nota, infatti, la limitata estensione del territorio provinciale, con modestissime distanze – comunque non superiori a 10 chilometri – dal capoluogo sia della località Fernetti che dei due distaccamenti di Muggia e di Opicina. Pertanto, il personale impegnato nelle operazioni in parola, di fatto, era immediatamente e prontamente disponibile in caso di contestuali necessità legate al soccorso.
  Si fa presente che la collaborazione richiesta non era e non intendeva in alcun modo essere lesiva dell'alta professionalità e delle competenze tecniche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, bensì un ausilio richiesto in attività – l'accoglienza dei richiedenti asilo – di competenza del Ministero dell'interno, Amministrazione della quale i vigili del fuoco rappresentano una componente.
  In merito alla percentuale di personale impiegato, si segnala che il comando provinciale di Trieste non ha distolto dal servizio personale e mezzi di soccorso in numero tale da incidere negativamente sulla nota efficienza del servizio di soccorso tecnico urgente del Corpo nazionale.
  Si ritiene inoltre che il termine «facchinaggio» usato per descrivere l'attività svolta dal Corpo sia da ritenersi non consono alla circostanza, essendosi trattato, viceversa, di una virtuosa collaborazione per fini istituzionali, tra uffici di una stessa Amministrazione. Collaborazione in grado di produrre, tra l'altro, effetti positivi per il Corpo nazionale, in quanto utile allo stesso personale che in tal modo ha potuto saggiare le proprie capacità operative nell'ambito dell'attività di soccorso urgente in caso di calamità.

Il Sottosegretario di Stato per l'internoGianpiero Bocci.

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

protezione civile

incendio