Legislatura: 17Seduta di annuncio: 663 del 27/07/2016
Primo firmatario: CATALANO IVAN
Gruppo: MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO
Data firma: 27/07/2016
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma QUINTARELLI GIUSEPPE STEFANO MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO 27/07/2016 BRUNO BOSSIO VINCENZA PARTITO DEMOCRATICO 27/07/2016 MUCCI MARA MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO 27/07/2016 CARROZZA MARIA CHIARA PARTITO DEMOCRATICO 27/07/2016 DALLAI LUIGI PARTITO DEMOCRATICO 27/07/2016 BARBANTI SEBASTIANO PARTITO DEMOCRATICO 27/07/2016 GALGANO ADRIANA SCELTA CIVICA PER L'ITALIA 27/07/2016
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO delegato in data 27/07/2016
SOLLECITO IL 16/11/2016
SOLLECITO IL 21/04/2017
CATALANO, QUINTARELLI, BRUNO BOSSIO, MUCCI, CARROZZA, DALLAI, BARBANTI e GALGANO. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
la realizzazione di reti in fibra ed un sistema di connettività avanzato sono cruciali per la competitività del sistema industriale italiano e per la modernizzazione della pubblica amministrazione;
l'Italia sconta un ritardo strutturale in questo settore che solo negli ultimi anni è in via di recupero, grazie all'azione di Governo che ha lanciato un ambiziosa strategia per la banda ultralarga e la digitalizzazione e all'impegno degli operatori;
è di questi giorni la notizia del prossimo ingresso nel mercato mobile nazionale di un nuovo quarto operatore, a seguito della fusione tra H3G e Wind e alla dismissione da parte di queste società di risorse frequenziali e siti;
si tratta di un evento di primaria rilevanza, che potrebbe avere conseguenze importanti sulle dinamiche dell'intero settore, in un momento in cui è condivisa la necessità di accelerare sugli investimenti in fibra, fondamentali sia per il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda digitale che per il passaggio al 5G;
al momento, si prospettano verosimilmente due ipotesi: il nuovo quarto operatore mobile potrebbe giocare la carta degli investimenti, e innescare una dinamica positiva di infrastrutturazione accelerando il passaggio a tecnologie innovative, oppure potrebbe giocare la carta della guerra «guerra di prezzi»;
entrambe le opzioni sono forse positive per l'utente nel breve periodo, ma non entrambe hanno le stesse ricadute nel medio-lungo periodo e nella partita dell'infrastrutturazione, in quanto solo un operatore che investe in reti proprie e basa la sua strategia competitiva sulla qualità e sul costante miglioramento delle reti esistenti è funzionale alle politiche industriali del Paese in questo momento;
la tutela degli utenti deve essere contemperata con l'interesse ad incentivare investimenti in infrastrutture di rete mobili di nuova generazione;
la natura di risorsa pubblica delle frequenze e il livello degli interessi in gioco legittimano un ruolo attivo del Governo nel seguire da vicino il procedimento, nonché la richiesta alla Commissione europea di avviare una consultazione pubblica in modo da poter valutare gli impegni assunti da Iliad e le sue strategie –:
se il Governo, coerentemente con le vigenti metodiche operative della Commissione europea, intenda chiedere alla Commissione stessa di effettuare un market test in modo da consentire ai soggetti interessati e alle istituzioni nazionali di valutare gli impatti che il nuovo operatore avrà sul mercato. (4-13934)
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):telecomunicazione
aiuto agli investimenti
infrastruttura economica