ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/13920

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 661 del 25/07/2016
Firmatari
Primo firmatario: NASTRI GAETANO
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE
Data firma: 25/07/2016


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 25/07/2016
Stato iter:
28/04/2017
Partecipanti allo svolgimento/discussione
RISPOSTA GOVERNO 28/04/2017
NENCINI RICCARDO ERRORE:TROVATE+CARICHE - (ERRORE:TROVATI+MINISTERI)
Fasi iter:

RISPOSTA PUBBLICATA IL 28/04/2017

CONCLUSO IL 28/04/2017

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-13920
presentato da
NASTRI Gaetano
testo di
Lunedì 25 luglio 2016, seduta n. 661

   NASTRI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
   secondo quanto risulta da un articolo pubblicato dal Corriere di Novara, rete ferrovia italiana, la società che gestisce la circolazione dei treni Frecciabianca delle Ferrovie dello Stato italiane, ha deciso di spostare la linea storica dell'alta velocità Torino-Milano, a partire dal mese di settembre 2016;
   il cambiamento di percorrenza che riguarda non soltanto Novara, ma anche città importanti, come Vercelli, rischia di determinare gravissime ripercussioni sui numerosi pendolari, studenti e lavoratori, che quotidianamente fruiscono di tale servizio di mobilità, i cui effetti negativi si esplicano anche in termini economici e commerciali;
   il provvedimento di Trenitalia, a giudizio dell'interrogante, ove confermato, elimina la possibilità di collegare direttamente le città capoluogo, quali Novara e Vercelli, alle grandi reti di trasporto nazionale, accrescendo le difficoltà logistiche negli spostamenti, come ad esempio nelle grandi città del Nord-est, considerato che obbliga i viaggiatori a cambiare convoglio obbligatoriamente a Milano;
   l'interrogante evidenzia, inoltre, come la decisione di indirizzare i passeggeri sui treni interregionali, i cui servizi in termini di efficienza e comodità risultano scarsi e inadeguati considerato che si viaggia quasi sempre in piedi e le carrozze risultano spesso sporche, rischi di aumentare le difficoltà nei confronti dei tantissimi utenti piemontesi costretti ad indirizzarsi verso altri mezzi di trasporto per raggiungere le mete stabilite –:
   se corrisponda al vero la notizia esposta in premessa e pubblicata dal quotidiano Corriere di Novara, secondo la quale, a partire dal mese di settembre 2016 Trenitalia sposterà i treni ad alta velocità Frecciabianca dalla linea Torino-Milano, sopprimendo le soste nelle stazioni di Novara e Vercelli, che rappresentano luoghi di sosta e di transito fondamentali per centinaia di migliaia di viaggiatori;
   in caso affermativo, quali siano i suoi orientamenti circa tale decisione da parte di Ferrovie dello Stato italiane, ad avviso dell'interrogante sbagliata e inaccettabile, considerato che tale provvedimento esclude di fatto le suddette città, le cui comunità locali rappresentano, in termini economici e commerciali, un valore aggiunto per la ricchezza regionale;
   quali iniziative il Ministro interrogato intenda assumere nei confronti di Ferrovie dello Stato italiane, al fine di riconsiderare tale scelta i cui effetti negativi, come evidenziato in premessa, rischiano di ripercuotersi pesantemente sulla situazione socioeconomica piemontese. (4-13920)

Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Venerdì 28 aprile 2017
nell'allegato B della seduta n. 786
4-13920
presentata da
NASTRI Gaetano

  Risposta. — Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo in esame, occorre premettere che i servizi ferroviari delle «Frecce» (Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca) sono effettuati in regime di mercato e, non essendo oggetto di alcun corrispettivo pubblico, si sostengono esclusivamente con i ricavi da traffico. La programmazione di tali servizi si basa esclusivamente su valutazioni di carattere commerciale finalizzate a garantirne la sostenibilità economica.
  Tuttavia, al fine di fornire una risposta sono state chieste informazioni alla Società Ferrovie dello Stato che ha rappresentato quanto segue.
  Sulla trasversale padana (Torino-Milano-Venezia) Trenitalia, da gennaio 2016, ha avviato un piano di rimodulazione dei servizi a mercato che ha previsto la progressiva sostituzione dei treni Frecciabianca con treni Frecciarossa che utilizzano la linea Alta velocità (AV). Ciò consente un incremento della qualità dell'offerta sia sotto l'aspetto del confort di viaggio che sotto quello dei tempi di percorrenza infatti:
   i servizi Frecciarossa sono effettuati con convogli ETR 500:
   l'instradamento sulla linea Alta velocità tra Torino e Milano comporta una riduzione di oltre 40 minuti dei tempi di viaggio e, da dicembre 2016, con l'apertura all'esercizio della tratta Alta velocità tra Treviglio e Brescia, si è ottenuta un'ulteriore riduzione di 10 minuti.

  Ferrovie dello Stato sottolinea che l'instradamento sulla linea ad Alta velocità non consente di poter continuare a servire con i treni Frecciarossa le stazioni di Vercelli e Novara, in quanto le stesse sono allocate sulla linea storica.
  Tuttavia, al fine di consentire soluzioni alternative da parte delle legioni sono stati mantenuti da Trenitalia temporaneamente 4 coppie di Frecciabianca e dal 5 marzo 2017 due di queste coppie sono state trasformate in Frecciarossa, il programma verrà completato il prossimo 2 aprile con la trasformazione delle ultime due coppie.
  Concludendo. Trenitalia fa sapere che sulla tratta Torino-Milano della linea storica, già con l'orario del 2016, erano (e sono ancora) programmati 41 collegamenti regionali al giorno, a cui si sono aggiunti, a partire dal 30 gennaio, per iniziativa della regione Piemonte, quattro nuovi treni con tempi di percorrenza sostanzialmente paragonabili a quelli dei treni Frecciabianca e con fermata anche a Vercelli e Novara.
Il Viceministro delle infrastrutture e dei trasportiRiccardo Nencini.

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

conseguenza economica

impatto sociale

trasporto ferroviario