ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/13494

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 637 del 14/06/2016
Firmatari
Primo firmatario: COZZOLINO EMANUELE
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 14/06/2016


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO delegato in data 14/06/2016
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-13494
presentato da
COZZOLINO Emanuele
testo di
Martedì 14 giugno 2016, seduta n. 637

   COZZOLINO. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. — Per sapere – premesso che:
   La fondazione biennale di Venezia, iscritta al registro delle istituzioni pubbliche, secondo il Codice Etico, promuove la fruizione dell'arte, non è una società a scopo di lucro, deve offrire a tutti i lavoratori medesime opportunità di crescita professionale, provvedendo a selezionare, assumere, formare, retribuire e gestire i dipendenti senza alcuna discriminazione; beneficia di fondi e plessi pubblici ad uso gratuito da parte del comune di Venezia, parte dei quali vengono affittati a terzi;
   negli anni, ci furono vari tentativi di taglio del personale, spesso evitati grazie ad azioni da parte dei lavoratori; si segnala in proposito l'interrogazione della deputata Luana Zanella (XIV legislatura);
   fino al 2010 la Biennale si è avvalsa di un centinaio di persone tra guardasala e presidio (personale di controllo nei periodi di chiusura degli spazi espositivi) assunte a tempo determinato per un periodo di circa 6 mesi, formandolo direttamente o per iniziativa del comune di Venezia o di società di somministrazione del personale; nel 2010 il personale viene all'incirca dimezzato e, a seguito di un accordo con le organizzazioni sindacali e con l'amministrazione comunale, inserito in un elenco composto da 60 lavoratori per procedere alle assunzioni stagionali per tramite delle agenzie interinali di volta in volta coinvolte;
   in sostituzione del personale tagliato sono state successivamente inserite, a quanto consta all'interrogante figure non professionali quali per esempio studenti laureandi con il ruolo di mediatori culturali e giovani volontari, a parere dell'interrogante tali sostituzioni, oltre a sminuire il ruolo professionale dei 60 lavoratori, dimostrano l'effettiva carenza di personale; considerato infatti il costante aumento dei visitatori presso gli spazi espositivi si ritiene che a tutela delle opere e del patrimonio pubblico veneziano, vada considerata la possibilità di assunzione di nuovo personale competente, da affiancare all'attuale elenco stagionale;
   a novembre 2015, a conclusione della mostra, la fondazione Biennale comunicò al sindacato che tutto sarebbe rimasto invariato che si sarebbe quindi proceduto con la riassunzione 60 lavoratori in lista, come da accordi sindacali e con l'amministrazione comunale; ma, a quanto consta all'interrogante, tali assunzioni, non sarebbero avvenute;
   il comune di Venezia, nel tentativo di risolvere il problema, ha convocato le commissioni congiunte lavoro e cultura invitando i rappresentanti CGIL dei 60 lavoratori e il rappresentante di Biennale, che non presentatosi ha inviato una lettera che attesta:
    la Biennale non risulterebbe avere alle dipendenze nessun lavoratore stagionale;
    la Biennale invece coinvolge ogni anno un cospicuo numero di maestranze che si occupano di tutti i servizi attraverso imprese selezionate. La guardiania è una componente minoritaria di lavoratori che non hanno mai avuto un rapporto di dipendenza con la Biennale perché somministrati;
    la Biennale vuole innovare sostanzialmente il servizio rivolto al pubblico delle proprie mostre in funzione di una assistenza più qualificata ed efficiente attraverso 30 operatori, al 4o livello inquadrati direttamente, che collaboreranno alla visita con assistenza parlata e visione/ricerca di contenuti tramite tablet e catalogo;
   le restanti funzioni di presidio e accessi esterni, per esigenze di sicurezza legate ai recenti eventi saranno assicurate con 20 unità di guardie armate;
   dei 60 disoccupati ex guardasala, quelli in possesso di titolo di laurea richiesta per lo svolgimento dei nuovi e inediti ruoli, potranno partecipare al concorso pubblico per i restanti lavoratori la biennale si farà promotrice di incontri da parte delle organizzazioni sindacali con i soggetti terzi coinvolti nei servizi accessori (padiglioni stranieri, appalti per le pulizie, movimentazioni, ristorazione, e altro) operanti all'interno, al fine di attivare un percorso di verifica di eventuali esigenze lavorative e del possibile impiego del personale, precedentemente somministrato, direttamente in capo ad essi;
   nell'aprile 2016 Biennale indice nel sito www.labiennale.org alla pagina «lavora con noi» il bando di concorso pubblico per guide/facilitatori multilingue, al quale hanno fatto domanda di partecipazione 1800 persone per 30 posti a tempo determinato; il termine per l'invio della candidatura è stato anticipato al 15 aprile 2016 (10 giorni prima della sua scadenza) e non dava possibilità di partecipazione ai cittadini extraeuropei;
   a giudizio degli interroganti il bando ha concepito una figura professionale ibrida di guida/guardasala facilitatore, con laurea triennale, in luogo delle due figure di guida (con laurea) e guardasala (con diploma) previste dalla Carta nazionale delle professioni museali redatta dall'ICOM-Italia; la Carta nazionale ne definisce i ruoli, tra loro incompatibili, tra chi è addetto al controllo delle opere e chi addetto ad istruire i visitatori, e che richiedono altresì titoli di studio differenti; quindi la nuova figura professionale delineata può solo aggiungersi e non sostituirsi a quelle istituzionalmente riconosciute;
   la nuova figura professionale richiesta (guide/facilitatori multilingue) potrebbe far decadere il diritto di precedenza sul lavoratore a tempo determinato; si consideri che l'articolo 31 del contratto dei somministrati, clausola sociale per l'appalto pubblico, prevede che, nel caso di cessazione di appalti pubblici nei quali l'ente appaltante proceda ad una nuova aggiudicazione ad Agenzia anche diversa dalla precedente, l'Agenzia è tenuta a garantire il mantenimento in organico di tutti i lavoratori già utilizzati in precedenza, compatibilmente con i numeri richiesti dal bando e per tutta la durata dello stesso. Nel contratto di somministrazione di lavoro il numero di lavoratori somministrati in una azienda non deve superare il 20 per cento dei lavoratori interni a tempo indeterminato; tale percentuale potrà essere oggetto di modifica da parte della contrattazione collettiva con il sindacato;
   si rende noto che, ogni anno, il sindacato ha concesso la suddetta deroga;
   si ritiene che il requisito «essere cittadino italiano o cittadino di uno dei Paesi dell'Unione europea» previsto dal bando d http://www.labiennale.org/it/biennale/lavora-con-noi/posizioniaperte.html – sia pregiudizievole e discriminatorio;
   inoltre il requisito «laurea di primo livello preferibilmente in Architettura. Storia dell'arte, Ingegneria, Lettere, Lingue e letterature straniere, Conservazione dei beni culturali, Filosofia, Dams, Scienze politiche, Mediazione culturale o corsi equipollenti con votazione minima di 90/110», pare all'interrogante sovradimensionato rispetto al ruolo, tagliando fuori dalla possibilità di partecipazione tutti i precedenti lavoratori non laureati, che avrebbero diritto a mantenere il proprio posto di lavoro, come previsto dalle norme dell’International council of Museum;
   si ritiene inoltre che le guardie giurate non siano professionalmente adeguate per sostituire i guardasala addetti agli accessi, infatti, in tutti i musei esse vengono posizionate di supporto e non in sostituzione;
   la Biennale di Venezia è una fondazione onlus non a scopo di lucro, con bilancio in attivo, i cui profitti sono cresciuti negli anni; il numero di visitatori ha confermato il successo degli eventi organizzati e sono previsti per i dirigenti cospicui stipendi nonché premi di produzione. I contributi pubblici ammontano attualmente a circa 20 milioni di euro all'anno dallo Stato e 600 mila euro dalla regione Veneto; a parere dell'interrogante lo scopo principale della fondazione dovrebbe essere quello di fornire un ottimale fruizione di espressioni artistiche contemporanee e non quello di seguire logiche di mercato a scapito dei lavoratori e dei servizi di assistenza e controllo che l'ente deve fornire;
   in risposta all'interrogazione n. 4-07241 del deputato Emanuele Cozzolino, la Sottosegretaria di Stato per i beni e le attività culturali e il turismo Ilaria Carla Anna Borletti Dell'Acqua, afferma che ulteriori risorse del fondo unico per lo spettacolo, per un importo di 7,4 milioni di euro per il 2014, sono state assegnate, come contributo, alla fondazione la biennale di Venezia per l'organizzazione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Tale finanziamento è riferibile a tutta una serie di attività (esempio selezione delle opere filmiche destinate alle varie sezioni di concorso e fuori concorso, organizzazione logistica, proiezioni filmiche, rilascio accrediti cura dei singoli eventi eccetera) necessarie per la promozione e valorizzazione del cinema, fine ultimo della mostra veneziana. Per il 2014 il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha, pertanto, tramite la direzione generale per il cinema, confermato la grande attenzione per la mostra internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia che rappresenta l'evento cinematografico di maggior rilievo in Italia, oltre che uno dei più importanti festival a livello internazionale. Si sottolinea peraltro che il contributo ordinario per l'edizione 2014 è superiore sia a quello corrisposto nel 2013 (7,1 milioni di euro), sia a quello relativo al 2012, pari a sette milioni di euro;
   il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha poteri di vigilanza sulla gestione della Fondazione e, in particolare, agli atti previsti dal decreto legislativo di natura prettamente gestionale, con esclusione delle scelte e degli indirizzi riguardanti l'organizzazione delle mostre o delle manifestazioni, nonché le attività stabili di studio, ricerca e sperimentazione, competenza esclusiva del consiglio di amministrazione così costituito:
    il presidente della fondazione designato dal Ministro della cultura (riconfermato per la terza volta Paolo Baratta);
    il sindaco di Venezia che assume la carica di vicepresidente;
    il presidente della regione Veneto;
    il delegato del Ministero dei beni culturali e del turismo (attualmente Gianluca Comin);
   relativamente al ruolo di presidente si ricorda che, per ben tre volte, è stato riconfermato Paolo Baratta, nel 2015 a seguito di apposita modifica dello statuto della Fondazione, che prevedeva due soli mandati –:
   quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda assumere affinché sia rispettato l'accordo sindacale che prevede la riassunzione annuale dei 60 guardasala (categoria creata per il corretto svolgimento delle mostre e la sicurezza interna), al fine di garantire una continuità lavorativa a chi ha prestato con regolare servizio le proprie attività, mettendo fine alla politica discrezionale di Biennale di Venezia;
   quali iniziative di competenza intenda assumere affinché siano rispettate le normative ICOM che definiscono i ruoli nei musei e distinguono la guida dal guardasala, e affinché le nuove figure multifunzionali di guida/guardasala siano riconosciute come accessorie e non sostitutive alle precedenti figure previste dalla Carta nazionale delle professioni museali;
   quali iniziative di competenza intenda assumere affinché sia evitata la ricollocazione in appalti esterni dei 60 lavoratori alla Biennale con conseguenti demansionamenti e riduzioni di stipendio, nonché la sostituzione della figura del guardasala con la guardiania armata con funzione di sicurezza (in possesso esclusivamente di titolo di studio della scuola dell'obbligo che risulta in contraddizione sia con i requisiti richiesti dal bando online che con le norme ICOM);
   quali iniziative intenda assumere relativamente al bando di concorso pubblico per guide/facilitatori multilingue, affinché sia garantita la regolarità procedurale e il controllo sui requisiti richiesti, a tutela degli aventi diritto;
   quali iniziative di competenza intenda assumere affinché la possibilità di deroga al superamento del numero di lavoratori a tempo determinato possa essere determinata con il coinvolgimento del sindacato;
   se intenda verificare l'opportunità dei premi di produzione considerato che questi, per l'interrogante, appaiono non consoni per una fondazione non a scopo di lucro;
   e se intenda adoperarsi per rendere obbligatoria la pubblicazione completa del bilancio annuale di Biennale di Venezia.
   (4-13494)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

lavoro stagionale

lavoro temporaneo

sindacato