ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12632

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Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 596 del 23/03/2016
Firmatari
Primo firmatario: DI MAIO LUIGI
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 23/03/2016


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO delegato in data 23/03/2016
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:

SOLLECITO IL 15/06/2016

SOLLECITO IL 29/07/2016

SOLLECITO IL 28/10/2016

SOLLECITO IL 09/01/2017

SOLLECITO IL 30/03/2017

SOLLECITO IL 30/05/2017

SOLLECITO IL 28/07/2017

SOLLECITO IL 30/10/2017

SOLLECITO IL 18/12/2017

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12632
presentato da
DI MAIO Luigi
testo di
Mercoledì 23 marzo 2016, seduta n. 596

   LUIGI DI MAIO. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. — Per sapere – premesso che:
   nel territorio di Balvano (Pz) in contrada «San Giovanni» è ubicato il santuario di Santa Maria di Costantinopoli, per secoli uno dei luoghi sacri legati al mondo pastorale-commerciale più importanti della Lucania Settentrionale;
   il complesso monumentale di proprietà del comune di Balvano (Pz) fu costruito nel 1630 e due anni dopo fu popolato con la prima comunità di oblati che si occupavano del luogo di culto, dell'alloggio e della permanenza dei pellegrini;
   i terribili eventi sismici del 1980-1981 arrecarono ingenti danni alle strutture della chiesa che, a seguito degli interventi di rimozione delle parti pericolanti, fu completamente smantellata del tetto, della parete destra e della facciata con il timpano;
   dell'antica fabbrica a navata unica oggi sopravvivono la parete sinistra, parte della facciata, il campanile a cuspide, ristrutturato nel 1975, mentre quasi integro anche se degradato è l'antico romitorio seicentesco dove vivevano gli oblati e dove veniva offerta ospitalità ai viandanti e ai forestieri;
   sulla parete in situ della chiesa sono ancora visibili la decorazione a stucco realizzata da Pietro Sernicola e quella dipinta a fresco e a tempera, commissionata nel 1639 dalla nobildonna Rosa De Ferrariis, raffigurante episodi della vita di Maria racchiusi in una nicchia, ad arco ribassato e bipartita in altezza, con colonne laterali e lunetta superiore. Nel centro di questa architettura dipinta è riconoscibile una Madonna con Bambino circondata da angeli mentre nell'ordine sottostante, sempre al centro, è raffigurata la Visita di Maria a Santa Elisabetta. Nella lunetta è, invece, dipinta una colomba bianca con le ali aperte mentre in altre zone della parete si scorgono altre stratificazioni di intonaco dipinto sui toni dell'ocra, a disegno geometrico e a ricorso verticale;
   risulta all'interrogante che al complesso monumentale siano stati assegnati 6 milioni di vecchie lire nel 1981 per gli interventi più urgenti mentre altri 450 milioni di lire siano stati appostati nel bilancio 1989-1990 dalla Soprintendenza generale agli interventi post-sismici in Campania e Basilicata per la ricostruzione e il restauro, mai realizzati;
   a distanza di trentasei anni dal terremoto del 1980, il sito monumentale di Santa Maria di Costantinopoli di Balvano (Pz) versa ancora in condizioni di abbandono e avanzato degrado;
   la mancanza di una semplice copertura provvisoria della parete della chiesa unita alla prolungata esposizione agli agenti atmosferici e alle infiltrazioni nelle fessure stanno arrecando notevoli danni a ciò che rimane della decorazione pittorica seicentesca facendo temere una sua perdita definitiva;
   lo stato di collasso delle strutture del monumento è stato più volte denunciato da numerosi quotidiani elettronici e cartacei regionali e nazionali ma, a quanto consta all'interrogante, nessun provvedimento è stato finora adottato mortificando il ruolo, l'immagine, la missione del dicastero indirizzata alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale nazionale –:
   se intenda circostanziare le iniziative tecniche e amministrative prodotte per la tutela del bene culturale vincolato, in particolare le vicende relative ai finanziamenti destinati alla ricostruzione e al restauro del complesso monumentale;
   se sia stata esercitata – in tempi recenti – un'attività ispettiva, per quanto di competenza, da parte della Soprintendenza per le belle arti e il paesaggio della Basilicata e se siano state redatte relazioni tecniche o dichiarazioni circa gli interventi necessari da eseguire;
   se abbia assunto iniziative per tutelare il sito di Santa Maria di Costantinopoli ai sensi dell'articolo 32 del codice dei beni culturali e del paesaggio;
   se, vista l'urgenza, non ritenga di adottare iniziative straordinarie di conservazione, per quanto di competenza, per la messa in sicurezza del complesso monumentale di proprietà pubblica al fine di evitare nuovi e devastanti effetti alle strutture della chiesa, del campanile e del romitorio;
   se non ritenga opportuno intraprendere, per quanto di competenza, iniziative dirette e non particolarmente onerose per l'eliminazione dello stato di pericolo della decorazione pittorica superstite;
   se intenda promuovere e sostenere, con il concorso del comune di Balvano (Pz), un progetto di restauro e riconfigurazione del sito monumentale che rappresenta uno degli ultimi simboli della memoria e dell'identità collettiva della comunità e del territorio azzerate dal catastrofico sisma del 1980 e dalla successiva, brutale ricostruzione. (4-12632)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

chiesa

sisma

bene culturale